Homa page

3° LEZIONE 

Homa page
 
                
     

        ALLERGIA & SPORT

Lo sport in genere e l’esercizio fisico fanno bene alla salute! Ma anche per chi è allergico?

Rinite allergica

Chi è allergico ai pollini può fare sport senza alcuna limitazione nelle stagioni in cui non c’è il polline responsabile della sua allergia. Invece nelle stagioni di pollinazione converrà evitare di fare esercizio fisico nelle ore centrali della giornata (meglio primo mattino e tarda serata) e ricordarsi di prendere i farmaci che l’allergologo ha prescritto per controllare i disturbi.

Chi soffre di rinite allergica da altre cause (polvere, ecc.) dovrà solo ricordarsi di effettuare bene la terapia prescritta, potendo fare esercizio fisico senza alcun problema.

Orticaria e Anafilassi da esercizio fisico

E’ una rara forma di allergia causata direttamente dall’esercizio fisico o talvolta dalla concomitanza dell’assunzione di alimenti e/o farmaci con l’esercizio fisico. I sintomi possono variare dalla orticaria, all’angioedema o alla anafilassi. In questi casi bisognerà acquisire tutte le informazioni utili per valutare l’effettiva importanza dello sforzo nella comparsa dei sintomi. Talvolta i disturbi compaiono solo se l’esercizio fisico viene associato al pasto, mentre, al contrario, l’esecuzione di sport lontano dai pasti si rivela sicura e priva di sintomi. L’allergologo valuterà la possibilità di eseguire un test da sforzo con cicloergometro o su tappeto rotante sotto controllo rianimatorio. Fino a quando non sia stata fatta una diagnosi circostanziata è consigliabile evitare di fare attività fisica.

Asma bronchiale

Il paziente asmatico può fare sport, anzi è fortemente consigliabile! Ovviamente dovrà attenersi ad alcune regole importanti, poiché l’esercizio fisico può agire da fattore scatenante per l’asma, specie se non adeguatamente curata. Durante lo sforzo, infatti, si respira aria di minore qualità, in quanto si tende a respirare di più con la bocca e quindi viene a mancare la funzione di filtro, riscaldamento ed umidificazione dell’aria che svolge il naso: la respirazione orale porta ad una umidità relativa dell’aria inspirata pari al 60-70%, mentre quella nasale la porta all’80-90%. Ma l’esercizio fisico è molto utile: perché possa continuare ad essere una pratica divertente bisogna seguire le seguenti indicazioni.

  • Evitare le situazioni che peggiorano i disturbi:

a) - non fare sport quando l’aria è fredda e secca

b) – evitare le ore centrali se è una giornata con molto polline nell’aria

c) – non fare esercizio fisico se si è raffreddati, aspettare di essere completamente guariti prima di riprendere

  • Tenere sotto controllo l’asma: prendere i farmaci preventivi prima di fare sport se sono stati prescritti e controllare di avere sempre a portata di mano i farmaci sintomatici. Allergia in pillole

 

  • Eseguire bene la fase del riscaldamento: è determinante per qualsiasi sport, in quanto in tale fase l’organismo, ed in particolare le vie respiratorie, si adattano alle nuove condizioni di attività funzionale.

 

  • Ricordarsi di idratarsi in maniera regolare durante l’attività fisica: la deidratazione è una condizione che regolarmente si verifica in qualsiasi esercizio fisico ( le vie respiratorie sono le prime a deidratarsi), quindi è fondamentale ricordarsi di bere adeguatamente durante il proprio esercizio fisico.

 

  • Riferire al proprio allergologo ed al proprio istruttore della propria condizione di asmatico e dell’intenzione di praticare lo sport.

 

  • Se sin dall’inizio della attività fisica peggiorano i disturbi, interrompere lo sforzo e parlarne al proprio allergologo, in quanto potrebbe essere il segnale di un peggioramento del controllo dell’asma.

 

  • Conoscere e rispettare i propri limiti nella pratica dello sport.

Quali sport sono più adatti a chi soffre d’asma?

Se l’asma è sotto controllo si può eseguire qualsiasi tipo di sport. Alcuni di essi sono comunque più tollerati di altri: nuoto, ciclismo, jogging. Altri sono meno tollerati: sci, sport di montagna, sport estremi, calcio, basket, maratona. In pratica quegli sport che prevedono un’attività respiratoria regolare e mai esasperata (nuoto, ciclismo, jogging) o quelli che prevedono un’attività respiratoria particolarmente impegnativa solo per brevi periodi (ginnastica, baseball, golf) sono particolarmente tollerati; al contrario degli sport che prevedono un impegno fisico acuto e prolungato (basket, calcio, maratona). In realtà qualsiasi tipo di sport può essere praticato, a patto di seguire con la massima scrupolosità tutte le regole prima indicate: alcuni campioni del basket o della corsa di fondo sono asmatici!

L’asma e le Olimpiadi

Molti atleti olimpici sono asmatici. Un’analisi eseguita sugli atleti olimpici americani nel 1996 ha dimostrato che un atleta su sei soffriva di asma bronchiale (117 atleti di tutta la spedizione di 699 atleti – 73 di essi avevano asma in atto e usavano farmaci per controllarla). Il 30 % degli atleti asmatici vinse delle medaglie olimpiche (lo stesso risultato raggiunto dagli atleti non asmatici – 28.7 %).

Anche senza voler aspirare a vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi, si può comunque praticare uno sport ad ottimi livelli pur essendo asmatici, basterà seguire le norme di comportamento più opportune!

 

 

Poolinosi un fase acuta

 

Le allergie vanno in vacanza?

 

Allergia & Sport

 

 

 

 

 

 

 

Torna alla copertina