ALLERGIA ALIMENTARE
(Le domande sono elencate in ordine alfabetico per pseudonimo)

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PSEUDONIMO INIZIALI PROV SESSO ANNI RIF.TO ARGOMENTO
 
DANNY DC BR M 36   0271G ALLERGIA LATTE/UOVO
DOMANDA Ho una figlia di 8 anni nata con allergia all'uovo e al latte, ha superato gradualmente l'allergia al tuorlo e poi finalmente all'albume, mentre persiste l'allergia al latte vaccino e anche a quello di capra.Vorrei sapere se ci sono possibilità che superi anche quest'ultima e se c'è una età, diciamo che ha più probabilità. Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile navigatore, avrei voluto sapere se la diagnosi era piuttosto di un'intolleranza e non di un'allergia. Le allergie non scompaiono: in realtà il completo allontanamento dell'alimento dopo alcuni anni può determinare la scomparsa degli anticorpi causa dell'allergia, ma con la riesposizione potrebbero tornare. Al contrario in diversi casi di intolleranza può accadere che venga riattivata la produzione dell'enzima necessario alla digestione dell'alimento in causa, per cui i bambini pian piano riprendono a poter mangiare l'alimento stesso; non c'è un'età specifica: quindi ci sono delle possibilità che possa superare anche l'intolleranza al latte. Grazie della domanda
 

 

ELIA EB MI M 30   0293G MORBO CELIACO
DOMANDA Vorrei sapere quali sono i sintomi di una allergia al glutine?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA I disturbi più frequenti della celiachia (enteropatia causata da una anomala risposta immunitaria al glutine) sono   la diarrea cronica, la perdita di peso il vomito e il diminuito senso di appetito. Grazie della domanda
 

 

HALOAP PB FI F 36   0163G ALLERGIA LATTE/UOVO
DOMANDA Mio figlio di quattro anni è risultato allergico al latte ed all'uovo e fin dalla nascita presenta dermatite atopica, frequenti bronchiti ed ultimamente reazioni asmatiche. volevo sapere se esistono farmaci a lui dannosi in quanto contenenti i suddetti alimenti e se esistono vaccini efficaci da somministrargli. attualmente assume xxxxxx  sciroppo.grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile signora, dovrà sempre riferire dell'allergia di Suo figlio a tutti i colleghi che lo visiteranno (ad esempio alcuni dei vaccini obbligatori potrebbero provocargli delle reazioni allergiche, perchè coltivati in embrione di pollo). Deve consultare un centro di allergologia perchè possano trattare i disturbi di cui soffre (evidentemente se lo sciroppo che assume non controllo bene i suoi disturbi, Le verranno prescritti i farmaci necessari per farlo). Per quanto riguarda i vaccini, dovrà aspettare l'età di 5 anni: a quell'epoca converrà prendere in considerazione la possibilità di rifare tutti i test e poi decidere di conseguenza per una vaccinazione.  Grazie della domanda
 

 

PAOLA PB FI F 36   0163G ALLERGIA AL LATTE
DOMANDA Mio figlio ha quattro anni ed è allergico al latte. Su alcuni prodotti con la dicitura senza latte o nei gelati di soia si trovano le seguenti diciture: i valori di lattosio sono in media inferiori al limite di rilevabilità,proteine del latte inferiori o uguali a 0,1 o a 0,5. Ma allora secondo voi il latte o alcuni dei suoi componenti sono presenti e possono determinare una reazione allergica o no? Inoltre vorrei sapere se è vero quanto ha affermato il pediatra di base, ovvero che le reazioni contraddistinte da shock non si verificano in tenera età. vi ringrazio moltissimo.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile signora,  quando si è allergici ad un alimento anche solo frazioni ridottissime dell'alimento stesso possono causare reazioni allergiche. Le reazioni allergiche con shock anafilattico sono rarissime e sono difficilmente prevedibili. Grazie della domanda
 

 

PAPPA PZ PN F 29   0265G ALLERGIA BANANA
DOMANDA  Mi sembra di essere allergica alla banana : prurito alla gola e orecchie ogni volta che ne mangio . E' possibile ? Grazie 
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA I disturbi che riferisce potrebbero essere causati anche da un'allergia alimentare al frutto che Lei pensa di aver identificato. Si deve rivolgere ad un servizio di allergologia perchè si possano fare i test che confermino od escludano questa eventualità. Grazie della domanda
 

 

ROSANNA RF RE F 37   0281G ALLERGIE
DOMANDA  A 11 anni ho cominciato a manifestare reazioni allergiche al mais, poi al riso,negli anni successivi al pan carré, ai panini da fast-food, alle noccioline americane, alla pizza acquistata in panificio o in pizzeria (non quella fatta a casa), poi man mano sono arrivate le allergie ad alcuni medicianli (quasi tutti quelli in compresse). Sono finita tre volte al pronto Soccorso per Edema di Quincke (le reazioni allergiche sono molto violente: edema al volto, agli occhi, alla lingua, alla glottide con gravi difficoltà respiratorie). Il medico di base non mi prescrive medicinali in compresse perchè teme reazioni allergiche; ho fatto dei test sul sangue e non sono risultata allergica al riso nè al mais, ma se ingerisco questi alimenti gonfio e divento irriconoscibile e sto malissimo. Inoltre anche un salatino o un bignè o altri alimenti consumati magari in casa di amici talvolta mi provocano un edema. Un medico mi ha detto che potrei non essere allergica a questi alimenti ma che potrebbe essere il mio stomaco a far impazzire le molecole mentre le scompone.
 Io sono in una situazione abbastanza critica: il tempo passa, le allergie aumentano e si aggravano e una semplice tosse diventa facilmente bronchite perchè non oso assumere farmaci che non ho mai provato. A chi posso rivolgermi per capire quali potrebbero essere i rimedi? (abito a Reggio Emilia ma sono comoda anche a Genova) Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile navigatrice esistono degli ottimi centri in entrambe le province nelle quali risiede.  Grazie della domanda
 

 

SALLY SG CE F 37 0319G ALIMENTAZIONE
DOMANDA Ho 37 anni e soffro di gravi cross reazioni alimentari. Non so a cosa siano dovute e ho iniziato a risentirne in maniera piu' grave da circa 7 anni. Dapprima non  ho preso alcun provvedimento se non la cura di attacco per la rezione momentanea che i medici hanno diagnosticato come Edema di Quicke. In tutti gli episodi avevo ingerito cibi che non avevano mai provocato alcun tipo di reazione prima di allora(noci, pesche, lupini). Dopo l'ultimo e piu' grave episodio mi sono decisa ed ho effettuato analisi specifiche per IGE Reagenti. Ho seguito una terapia con xxxxxx e xxxxxx. Poco fa ho ripetuto le analisi e gli IGE erano ancora il quintuplo del valore massimo.  Sono risultata allergica a molteplici alimenti e pollini dagli svariati test cui mi sono sottoposta (non sto qui ad elencarli).Mi hanno consigliato, per ovviare il problema, di eliminare tutta la frutta e tutta la verdura (ortaggi compresi) dalla mia dieta alimentare (mangio solo carne e latticini). Sono sull'orlo di una crisi di nervi ed il momento di cibarmi per me e' diventato il peggior incubo. A chi potrei rivolgermi per effettuare un controllo completo che mi permetta di ampliare almeno di poco la mia alimentazione senza fobie? Puo' la mia allergopatia, diagnosticata alquanto grave, essere l'effetto di qualche altra malattia? Sono un soggetto fumatore e alquanto stressato. 
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Ritengo che Lei necessiti solo di avere delle informazioni ordinate: quali sono gli alimenti che deve evitare in maniera assoluta e, di conseguenza, quali sono quelli che può mangiare senza problemi. Non bisogna dimenticare
che alimentarsi è una necessità e non deve essere un incubo! Sono certo che rivolgendosi al Suo allergologo potrà ricevere le informazioni di cui necessita. Grazie della domanda
 

 

STEVE GS MO M 25   0188G ALLERGIA ORZO/GRANO
DOMANDA E' POSSIBILE SAPERE QUALI SINTOMI PUO' AVERE UNA ALLERGIA ALIMENTARE???  IO HO LE SEGUENTI ALLERGIE ALIMENTARI SCOPERTE DA CIRCA TRE ANNI A ORZO E GRANO SOPRATTUTTO, C'E' UN METODO PER SCONFIGGERE TALI ALLERGIE, CON MEDICINALI O ALTRO?? 
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Le allergie alimentari possono essere causa di disturbi di tipo respiratorio e di tipo cutaneo (solo in rari casi di tipo generale). Nella maggior parte dei casi generano disturbi sulla pelle (orticaria - angioedema). Verso le allergie alimentari non ci sono farmaci che possano prevenire i disturbi, piuttosto esistono molecole da prendere al bisogno alla prima comparsa dei sintomi. La cosa più importante è fare uno studio attento delle potenziali causa di allergia e seguire un'alimentazione corretta: si rivolga, a tal proposito al servizio di allergologia vicino al Suo paese. Grazie della
domanda
 

 

VERETTA VB CA F 28   0193G ALLERGIA LATTE/PESCA
DOMANDA GENT.MO DOTTORE, IL MIO BAMBINO DI 15 MESI E' STATO SOTTOPOSTO AI TEST (PRICK X ALIMENTI) ED E' RISULTATO ALLERGICO AL LATTE(LATTOALBUMINA E LATTOGLOBULINA) E ALLA PESCA; DEVE INOLTRE EVITARE GLI ALIMENTI CON ISTAMINA, INOLTRE SOFFRE A PERIODI DI DERMATITE ATOPICA.VORREI SAPERE: PUO' MANGIARE QUESTI ALIMENTI:MARGARINA, CARNE DI MANZO,VITELLO, MAILALE, SOIA, ALIMENTI CON TARTRAZINA E102, SUCCHI DI FRUTTA IN BRIK?RINGRAZIO X L'ATTENZIONE.(VERETTA)
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Suo figlio potrà mangiare gli alimenti che ha elencato; eviterei però alimenti con conservanti/stabilizzanti e per ciò che riguarda i succhi di frutta (ovviamente non alla pesca) sarebbe meglio che fossero preparati direttamente da alimenti freschi. Ovviamente se dovesse notare qualsiasi tipo di reazione anomala ne parli con il Suo allergologo di fiducia prima di ripetere la somministrazione di un alimento. Grazie della domanda
 

 

   BO MI M 40   0007G ALLERGIA ALL'UOVO
DOMANDA Mio figlio di 5 anni ha avuto una reazione allergica dopo aver ingerito una minima quantità di uovo. I sintomi sono stati asma, dermatite, gonfiore delle palpebre e delle orecchie, orticaria, vomito e diarrea. Tutto ciò può mettere in pericolo la sua vita?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile signora, la reazione che ha avuto suo figlio viene classificata tra quelle pericolose per la vita; inoltre, in futuro, una nuova esposizione all'alimento che può aver scatenato la prima reazione potrebbe causare reazioni ancora più severe: perciò si rivolga al servizio di allergologia più vicino perchè venga fatta una precisa diagnosi di causa e Le vengano dati i consigli giusti per prevenire questo tipo di  reazioni. Grazie della domanda
 

 

   CG BS M 24   0053N POLIPO
DOMANDA Volevo sapere visto che non mangio pesce perchè non mi piace come gusto alimentare se ogni volta che ingerisco ad esempio un po' di insalata di polipo può arrecarmi allergie alimentari e diarrea? Visto che mi capita spesso... Ho paura che non lo digerisco... Grazie molte
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile signore, bisognerebbe indagare meglio sulla eventualità che l'ingestione di polpi le determini un fatto diarroico o altri sintomi correlabili a fatti di allergia a polipi. Ad ogni modo, se ciò fosse accertato, non avrebbe alcuna correlazione con la mancata ingestione di altri tipi di pesce. Grazie della domanda. 
 
   DN LC F 22   0129G ALLERGIA ALIMENTARE
DOMANDA All assunzione di farinacei ho riscontrato improvvisamente consistente edema perioculare e in altre parti del viso, accompagnato da forti bruciori di stomaco. i sintomi si sono affievoliti eliminando farinacei ma sono ricomparsi più lievi dopo pochi giorni a intermittenza. può essere un allergia alimentare? se sì potete darmi indicazioni su quale genere? grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA I disturbi che riferisce possono anche essere dovuti ad un'allergia alimentare; ovviamente per darLe delle indicazioni più precise avrei dovuto visitarLa ed eventualmente farLe fare delle indagini diagnostiche: si rivolga al Suo allergologo di fiducia in modo che possa fare una diagnosi di causa e darLe i consigli per evitare di continuare ad assumere alimenti verso i quali potrebbe aver sviluppato una sensibilità. Grazie della domanda
 
   DN RM F 37   0127G ALLERGIA ALL'UOVO
DOMANDA Fin dalla prima infanzia sono allergico al bianco e rosso d'uovo (Rast ++++). Esiste un vaccino con il quale si possano ottenere buoni risultati nel mio caso?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Purtroppo al momento non esistono in commercio vaccini per l'albume e/o tuorlo d'uovo. La sperimentazione comincia a fare i primi passi anche nel settore delle immunoterapie (vaccini) per gli alimenti. Ci vorranno ancora diversi anni prima che si possa verificare un'eventuale applicazione anche sull'uomo. Grazie della domanda
 

 

   FB FC F 22   0068G ALLERGIA ALLE NOCI
DOMANDA Sono allergica alle noci e ho avuto in 2 occasioni uno shock anafilattico a seguito di ingestione involontaria di tale alimento. > Vorrei sapere:  -mi hanno detto che ogni volta la reazione è peggiore e che quindi i rischi di shock letali sono alti.Quanto è vero?  - ho sempre mangiato tutto il resto: arachidi, mandorle, nocciole, etc.Quale rischio è legato  a questi alimenti?  - quanto è utile avere con sé una di quelle pick-pen (credo con adrenalina)in caso di shock anafilattico?E come si usano e in quli condizioni sono efficaci?  Grazie.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, non avendo molte informazioni sul suo caso, possiamo solo dirLe che il rischio di avere nuove reazioni come le precedenti è elevatissimo riassumendo l'alimento responsabile dell'allergia. Di conseguenza deve evitare tutti gli alimenti che Le possono causare dei problemi (quindi noci, nocciole, ecc.).Per quanto riguarda le penne contenenti adrenalina, sono uno strumento che può risultare indispensabile in tutte le condizioni in cui il paziente non può essere portato in un centro di pronto soccorso in tempi rapidi: l'adrenalina è una sostanza la cui funzione principale è quella di limitare il calo di pressione arteriosa che è uno dei sintomi pericolosi dello shock anafilattico. La penna con adrenalina deve essere semplicemente appoggiata sulla superficie anteriore della coscia e attivata esercitando una pressione sulla stessa. Grazie della domanda
 

 

   FD PV M 35   0064G TERAPIE POSSIBILI
DOMANDA Salve, io volevo sapere se si possono curare le allergie alimentari?oppure se l'unico rimedio e' evitare i cibi che mi scaturiscono l'allergia.grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile Signore, se si riferisce alla possibilità di vaccinarsi contro un'allergia alimentare, purtroppo dobbiamo dirLe che al momento non esistono terapie iposensibilizzanti verso gli alimenti. L'unico rimedio è quello di evitare l'alimento causa dell'allergia. La ricerca scientifica sta lavorando a tal proposito, ma ci vorrà ancora del tempo per giungere ad un'applicazione nella pratica clinica. Grazie della domanda
 

 

   MD TO F 35   0072G ANAFILASSI
DOMANDA Buongiorno. Sono un' allergica a farmaci, alimenti,pollinie polveri sensibilizzata nel 98. Primo episodio conseguente a terapia ev di xxxxxx. Salla primavera 98 comparsa di asma, con broncospasmo etc. All'apice di quel periodi avevo  le  igE a 1500. Da allora in terapia con dosaggi diversi con xxxxxx cp. antileucotrienici (xxxxxx) xxxxxx e xxxxxx polveri senza eccipiente. Ultimo dosaggio igE ( eseguito sempre nello stesso laboratori) 350 ( parametro di normalità inferiore a 180 ) Quindi igE decisamente inferiore. Due le domande a cui per me è importantissimo avere risposta che per ora non sono riuscita ad avere ovvero.
1) La diminuzione delle igE è evento direttamente conseguente all' assunzione dela terapia ( e se si a quale dei farmaci assunti) o va considerato un andamento normale nn correlato ai farmaci.
2) Avendo molto meno igE in caso di contatto acidentale con allergene scatenante (es le nocciole) l' entità della reazione sarebbe minore rispetto a prima o la possibilità che si arrivi per es. ad angioedema è invariata? In parole povere la possibilità di morire di anafilassi è diminuita o no?
Spero tanto in una limpida risposta in quanto questi fattori possono cambiare radicalmente la mia qualità di vita che attualmente nn è un gran che e al contempo chiarirmi se posso rilassarmi un po' o se mantenere sempre alta la guardia per un reale rischio di anafilassi. Ovvero la mia vita è rovinata ma nn vorrei che lo fossse senza motivo!!!Grazie 1000
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile navigatrice, la diminuzione delle IgE totali può anche essere provocata dall'assunzione di farmaci. In realtà non è un indice che rivela una riduzione delle possibilità di andare incontro a reazioni allergiche assumendo l'alimento responsabile delle stesse. Quindi, Le consigliamo di conservare la relativa attenzione nella Sua alimentazione, senza per questo rovinare la qualità della Sua vita. In un primo tempo può sembrare difficile condurre una vita di relazione normale, non potendo alimentarsi come tutti, ma sappiamo che nel tempo si memorizzano e si automatizzano i comportamenti in modo da sentirsi sempre meno limitati nella propria vita di relazione. Inoltre una volta l'anno può rifare i test cutanei per gli alimenti per monitorare l'evoluzione delle sue allergie (le IgE possono anche scomparire se non ci si espone più all'alimento causa del problema). Grazie della domanda
 

 

   SA BO F 33   0150G ALLERGIE
DOMANDA Dall'età di 13 anni ho manifestato allergie ai pollini a al gatto. Dal 1992 sono allergica a tutti i vegetali (shock anafilattico con ciliegia) e non posso prendere nessun farmaco (allergie anche magnesio stearato). Da quest'anno allergia anche al lattice, al nichel e a molti prodotti di bellezza. Posso progredire ulteriormente nelle allergie o magari anche guarirne qualcuna? Sono sotto controllo specialistico a Bo, Mi e Vr, ma senza nessun risultato. I miei allergologi non mi hanno trovato ancora nessuna cura farmaceutica. (Reagisco ai più comuni antistaminici e cortisonici fuori che al xxxxxx e xxxxxx). Grazie.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA Gentile navigatrice, credo proprio che altre allergie non se ne possa più fare, le ha già tutte! Ad ogni modo per venire a capo di situazioni complesse, conviene suddividere le problematiche affrontandole singolarmente (allergia respiratoria, alimentare, da contatto, ecc.). Non esiste un farmaco o una terapia che risolve tutte le Sue allergie, bisogna intervenire con i farmaci giusti per ciascun disturbo. Come altre volte mi è capitato di suggerire, Le consiglio di non rivolgersi a diversi centri, si affidi ad uno di essi in modo che possa essere curata nella maniera migliore (tornando più volte se la terapia non funziona a sufficienza). Grazie della domanda e auguri.
   

 

 

   

 

 

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Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

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