|
PSEUDONIMO |
INIZIALI |
PROV |
SESSO |
ANNI |
RIF.TO |
ARGOMENTO |
| |
|
CIAO |
GR |
RM |
F |
33 |
0303G |
ATOPIA
E OMEOPATIA |
| DOMANDA |
Mia
figlia di anni 2,5 soffre di allergia atopica, sono contraria a
dargli gia' a questa tenera eta' prodotti medicinali, e vorrei
provare con la medicina omeopatica risulterebbe meno invasiva, ma
non so' se porterebbe dei miglioramentivorrei sapere da voi se
iniziarla oppure no??????? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile
navigatrice, non mi occupo di omeopatia e quindi non so
consigliarLa al proposito. Grazie della domanda |
|
|
|
SINERGAS |
MA |
MO |
M |
36 |
0148G |
PROVE |
| DOMANDA |
Mio
figlio, Riccardo, 6 anni compiuti a Dicembre. Da tre anni e
fino all'anno scorso ha presentato una "dermatite" solo
sul polso delle mani e con andamento altalenante nel corso
dell'anno. Quest'anno da Febbraio questa dermatite si è estesa
dietro le ginocchia e nella parte bassa della schiena con un
pririto costante. Chiedo quali prove mi consiglia di fare e dove
andare? Abito nella Provincia di Modena. |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile
signore, suo figlio potrebbe soffrire di dermatite atopica,
(tipica della dermatite atopica è la localizzazione della
dermatite dietro le ginocchia); in realtà è indispensabile
l'osservazione delle lesioni per poter valutare il singolo caso.
Potrebbe essere utile quantomeno eseguire i test cutanei per
inalanti e per alimenti: si rivolga al servizio di allergologia
più vicino, avrà tutte le risposte necessarie. Grazie della domanda |
|
|
|
CS |
RM |
M |
63 |
0031N |
PRURITO |
| DOMANDA |
La
mia nipotina di 21 mesi ha presentato da
tempo,saltuariamente,segni di dermatita sulle guance.Il
dermatologo,dopo aver visitato la bimba,ha ipotizzato una
dermatite atopica da probabile intolleranza alimentare (latte).La
bimba da qualche giorno presenta una specie di orticaria sulle
guance e,purtroppo,se le gratta,allargando i danni.E' possibile
adoperare prodotti per eliminare il prurito e comunque di curare
le feritine?? Grazie |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile
signore, è indispensabile visitare la bambina per una
valutazione delle lesioni e prescrizione di apposita terapia che
si avvarrà, a seconda dei momenti clinici, di creme dermocosmetiche
idratanti/antinfiammatorie, di opportune creme al cortisone, di
eventuali antibiotici per bocca, di antistaminici per bocca per il
prurito. Grazie della domanda |
|
|
|
|
MP |
MI |
F |
32 |
0117G |
DERMAT.ATOPICA
E TEST |
| DOMANDA |
Io
sono allergica alle graminacee ed ho una perenne orticaria, ho un
bimbo di 3 anni e 8 mesi e due bimbe di 8 mesi e vorrei sapere
l'età adatta per sottoporli ai test allergologici (le gemelle
hanno avuto episodi di dermatite atopica e d anche il grande) |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Non c'è un'età precisa da indicarLe: i test
possono essere eseguiti nel momento in cui si ipotizza che i
disturbi possano essere provocati da un meccanismo allergico.
Peraltro, lo specialista che li esegue valuta l'eventualità di
doverli ripetere. Ho potuto riscontrare test già chiaramente
leggibili anche in bambini di un anno. Grazie della domanda
|
|
|
|
|
MP |
RM |
M |
44 |
0052N |
DERMATITE
ATOPICA |
| DOMANDA |
Mia
figlia(11 anni)dai 2 anni fino ai 6, ha sofferto di
"dermatite atopica"ed è stata in cura c/o xxxxxx. tutti
i test a cui è stata sottoposta sono stati negativi ma ci è
stato consigliato di somministrarle : antistaminici,pomate
cortisoniche e trattamenti con eosina. dai 7 agli 11 la dermatite
sembrava rallentata e quindi localizzata solo in alcune parti del
corpo(mani,gambe). ora si è manifestata in maniera completamente
diversa (viso)e memore quindi dell'esperienza acquisita in questi
anni le stò dando i soliti antistaminici e una pomata alla
calendula . vado al dunque,quest'ultima manifestazione
allergica di mia figlia è stata successiva ad alcuni lavori di
ristrutturazione nel mio appartamento e quindi presumo che alcuni
elementi in forma volatile(polvere di gesso)possano aver dato
inizio al tutto. è possibile che il gesso possa innescare questo
tipo di allergie? ci sono dei rimedi? grazie |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Più che la polvere di gesso è la polvere in
generale con i suoi allergeni (Dermatofagoidi) che può essere
responsabile di dermatite atopica. In genere però in questi
pazienti vi è una positività ai Dermatofagoidi (acari della
polvere) al Prick test (test cutaneo che serve per individuare
allergie) e una positività ai Patch test (test con cerotti
sulla cute) allestiti con
acari ad alte concentrazioni. Nel caso di sua figlia, comunque,
non è escluso possa esservi stata una esacerbazione dei sintomi
per cause diverse dalla polvere, ad es. alimentari, e che tale
esacerbazione possa ripresentarsi in seguito; non a caso
esistono delle forme di dermatite atopica dell'adulto specie in
quei soggetti che ne avevano sofferto da bambini. I rimedi per
la dermatite atopica prevedono innanzitutto un'attenta anamnesi
del soggetto e uno studio allergologico (con vari test cutanei e
non) il più accurato possibile per riuscire a determinare la
causa scatenante; dopodichè, se non è possibile fare
prevenzione, ci sono i soliti rimedi con creme cortisoniche,
idratanti, antinfiammatorie, l'uso eventuale
di antibiotici per la possibile presenza di stafilococco aureo a
livello cutaneo, l'uso di antistaminici per os e per finire,
come dico sempre ai pazienti che si trovano nella situazione di
sua figlia, tanta tanta pazienza e tante visite mediche per il
controllo dei sintomi, poichè in rapporto alla gravità del
quadro clinico si sceglierà di volta in volta la terapia più
appropriata valutandone l'efficacia. Grazie della domanda.
|
|
|
|
|
PP |
SA |
F |
32 |
0012G |
DERMAT.ATOPICA
E ASMA |
| DOMANDA |
Sono
madre di una bambina di 19 mesi che presenta manifestastazioni di
tipo allergico in quanto ha sempre muco nelle spalle e dermatiti
atopiche localizzate sul retro della gamba all'altezza del
ginocchio.
Dal prelievo di sangue è emersa una allergie agli acari ma
nessuna sensibilizzazione di tipo alimentare. Quanto attendibile
è questo risultato e che possibilità ci sono di guarigione |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Le notizie
che fornisce non sono sufficienti. Le possiamo comunque
dire che la dermatite atopica è una malattia che compare nella
prima infanzia in bambini geneticamente predisposti alle
allergie. Solitamente l'evoluzione della dermatite è molto
buona, nel senso che nella maggioranza dei casi si risolve
spontaneamente (dall'età di 2 - 3 anni). Non sempre rileviamo
una sensibilizzazione ad alimenti. Diverse sono le
possibilità di cura che il suo allergologo di fiducia potrà
attuare. E' consigliabile che i bambini con dermatite atopica
vengano controllati nel tempo, in quanto è
possibile che insorga l'asma bronchiale nella seconda
infanzia o in età adulta. Il test per la valutazione della
presenza di allergie eseguito mediante prelievo di sangue (RAST), eseguito con le attuali metodologie ed attrezzature, è
molto attendibile. Grazie della domanda
|
|
|
|
|
SG |
RM |
M |
1 |
0032N |
ALIMENTAZIONE |
| DOMANDA |
Il
mio bambino di 5 mesi ha manifestato sintomi diagnosticati come
dermatite atopica benché allattato sinora al seno. Quasi
sicuramente si tratta di un'intoleranza ai latticini, alcuni come
la mozzarella più di altri. Non ho mangiato latticini, pomodoro
per molto tempo (20 gg) ma l'infiammazione e il prurito sulla cute
del viso non cessavano. La situazione è migliorata molto
applicando sulla zona dell'olio di mandorle, e su consiglio di un
dermatologo, una pomatina al cortisone per 4 sere e di un
trattamento durante il giorno con xxxxxx. Vorrei sapere come
proseguire quando si verifica del prurito o del rossore (i sintomi
più forti sono per ora spariti). Posso mangiare tutto, magari
facendo attenzione a non esagerare, oppure no? E come comportarmi
con l'appicazione di pomate? Vorrei evitare delle manifestazioni
più gravi in futuro, perciò la ringrazio di cuore di un suo
parere. Distinti saluti |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Per quanto riguarda la terapia sta facendo molto
bene. In seguito, ai primi sintomi dovrà usare la crema che sta
già usando durante il giorno e se i sintomi non scompaiono
passare alle creme al cortisone per un numero di giorni variabile
e da decidere col suo medico in rapporto all’evoluzione clinica.
In merito all’alimentazione, ammesso che c’entri nel problema,
potrà mangiare tutto fino all’individuazione di quel o quegli
alimenti che diventeranno sospetti in ragione della comparsa dei
sintomi: quegli alimenti vanno eliminati e dopo qualche tempo
riprovati per verifica. Per quelle che sono le sue preoccupazioni
future, invece, dovrà stare attenta alla comparsa di asma
bronchiale che in gran parte dei casi si accompagna a dermatite
atopica. Ai primi sintomi asmatici, dovrà consultare un
allergologo per valutarne la veridicità con eventuali e opportuni
test diagnostici. Grazie della domanda.
|