L'ALLERGOLOGO RISPONDE
La dermatite da contatto da nichel solfato è la forma più diffusa di allergia da contatto, La dermatite di solito è una malattia che alterna periodi di assenza di sintomi a fasi acute. La prevenzione consistente nella limitazione dell'esposizione al nichel consente di ridurre il numero delle riaccensioni, ottenendo così un buon controllo della malattia. I tatuaggi non sono una controindicazione assoluta per chi ha una dermatite da nichel, ma bisogna fare tante considerazioni. Prima di tutto bisogna tener conto che il nichel è una sostanza ubiquitaria, si trova negli alimenti, nei cosmetici, nei prodotti per la pulizia; di recente è stato pubblicato un articolo di due studentesse della Northern Arizona University che dimostra come siano stati trovati metalli pesanti nei coloranti utilizzati per i tatuaggi (Finley-Jones H, Wagner LD and Ingram JC. In the flesh: Chemical characterization of tattoos inks. ACS abstracts 2005). Inoltre bisogna tener conto che i pazienti che soffrono di allergie da contatto hanno maggiori probabilità di sviluppare nuove sensibilità rispetto agli altri, e che questo può dipendere anche dal grado di esposizione ad una sostanza, come possono essere i coloranti dei tatuaggi. Infine bisogna valutare anche la continuità dell'esposizione e un tatuaggio purtoppo comporta un'esposizione continuativa al/ai coloranti e proprio questo fattore può comportare un rischio maggiore e una sintomatologia anche di tipo generale e non solo localizzata al tatuaggio. Spero di non aver generato ulteriore confusione, ma se ascolterà il suo allergologo potrà ulteriormente chiarirle i suoi dubbi.