DERMATITE DA CONTATTO
( Domande  elencate in ordine alfabetico per pseudonimo)

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PSEUDONIMO DATA ARGOMENTO

 

Asia 11-11-2008 s.o.s.
 
 
 
salve dottore, ho 18 anni e vista l'età, uso dei prodotti per "combattere" la pelle grassa e le sue impurità; fino a poco tempo fa detergevo il viso con un antibiotico specifico che mi ha consigliato il medico mentre giornalmente, uso un fondotinta specifico per il mio problema cutaneo. Purtroppo però, da 2 settimane ha cominciato il prurito e il rossore al viso e non sapendo a cosa sia dovuto, ho smesso di utilizzare creme e medicinali per la pulizia anche se continuo a usare il fondotinta specifico per motivi che lei capirà...questo coprente l'avevo già utilizzato in passato e non mi ha mai causato problemi, perciò nn capisco il perchè di questa allergia.Secondo lei cosa dovrei fare??? 
 
 
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile lettrice, succede spesso che mi venga fatta questa osservazione, e cioè che una determinata sostanza che veniva assunta senza problemi, poi ha cominciato a causarne. Purtroppo può succedere che la sensibilizzazione verso una sostanza (pollini, alimenti, creme, ecc.) si presenti in un determinato momento della propria vita, in seguito alla quale dopo un po' di tempo compaiono i sintomi. Quindi consulti il suo allergologo mettendolo al corrente delle reazioni alle quali sta andando incontro con l'applicazione di quella crema che aveva utilizzato in passato senza problemi. Grazie della domanda.

 

 

Dott. Giuseppe Casale
Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI
(Accademia Americana di Allergologia, Asma ed Immunologia clinica)
 
Maria Antonietta 06-10-2008 allergia al nichel
 
 
Salve dottore, le scrivo per un chiarimento.Ho effettuato, un paio di settimane fa, dei test allergologici e sono risultata positiva al nichel solfato.L'allergologo mi ha fornito  tutte le istruzioni del caso, ed ora sto seguendo una dieta. Ho inoltre effettuato una ricerca per mio conto per capire un po' di più i meccanismi di questa patologia, ed ho notato un po' di confusione sul tipo di pentolame da utilizzare in questi casi. Può aiutarmi lei cortesemente? La ringrazio. 
 
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile lettrice, il materiale consigliato in caso di allergia al nichel è l'alluminio (anche l'acciaio inox che pur contenendo piccole percentuali in nichel, non sono disponibile grazie al tipo di lega che lo rende nascosto; esistono anche delle leghe di acciaio prive di nichel); ovviamente meglio ancora il vetro e la terracotta. Grazie della domanda.

 

 

Dott. Giuseppe Casale
Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI
(Accademia Americana di Allergologia, Asma ed Immunologia clinica)
 
lorenzo 27-09-2008 non so piu cosa fare aiutooooooooo
 
 
e' oltre un anno che mi si tagliano le pieghe delle mani, le pieghe delle labbra e delle palpebre poi mi si formano delle vesciche nelle dita contenenti liquido biancastro mi sono riempito di macchie rosse su tutte le braccia l' allergologo (dove sono andato ben sei volte) non ha riscontrato nessuna allergia a parte agli acari della polvere ma e dall eta' di 4 anni che lo so e non mi ha mai dato problemi e poi al cloruro di cobalto ma ho provato a lavorare per 2 mesi con i guanti(faccio il cuoco) ma il problema resta e' oltre un anno che giro per dermatologi e loro mi somministrano sempre pasticche di medrol (e' un anno che ne faccio uso) e pomate al cortisone ma una volta che smetto dopo 2/3 giorni mi ricompaiono i sintomi il mio fegato ne risente e io non so piu dove sbattere la testa ti prego dammi almeno un consiglio 
 
 
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile lettore, i pazienti che riferiscono di lesioni alle pieghe delle mani, spesso sono affetti da dermatite da contatto. Lei inoltre svolge un'attività professionale che la espone a questo rischio. Si rivolga al suo allergologo di fiducia e insieme a lui valuti l'utilità di effettuare i patch test per individuare al meglio la causa o le cause che generano il suo disturbo. Grazie della domanda.

 

 

Dott. Giuseppe Casale
Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI
(Accademia Americana di Allergologia, Asma ed Immunologia clinica)
 
Virginia 11-07-2008 Allergie della pelle
 
 
Salve, so di esse alllergica al nichel ma non ho mai approfondito, ,mio malgrado,le ricerche in merito.Mi ritrovo ad avere da un paio di settimane a questa parte, vaste zone del mio corpo ricoperte da macchie rosse e assai pruriginose...una natica,un ginocchio, la pancia e parte di spalle e schiena..quale potrebbe essere la causa?perchè si manifesta in questa maniera solo ora?qual'è il rimedio più efficace e veloce?ci sono dei cibi che dovrei eliminare? Spero possiate aiutarmi!!Grazie
 
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile navigatrice, la dermatite allergica da contatto (DAC) da nichel è la più diffusa al mondo. Il nichel è una sostanza che è molto diffusa, anche negli alimenti (ci sono alcuni alimenti ricchi di nichel e altri alimenti che contengono poco nichel) (vedi il sito Allergia2000 - pagina Prevenzione - per l'elenco). Come tutte le DAC in genere i sintomi possono comparire ciclicamente (alternanza di periodi di remissione e di riaccensione più o meno lunghi); inoltre i sintomi sono inizialmente localizzati alla zona di contatto, nel tempo possono anche manifestarsi a distanza fino a generalizzarsi. Contatti il suo allergologo di fiducia per sottoporre il suo caso specifico. Grazie della domanda.

 

 

Dott. Giuseppe Casale
Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI
(Accademia Americana di Allergologia, Asma ed Immunologia clinica)
 
silvia 09-07-2008 allergia da contatto
 
 
gentile dottore nell'arco di questi anni ho notato che il contatto con il pomodoro mi da bruciore alle mani, e da sempre mi infastidisce cio che non è oro sia orecchini che collane provocando eritema tipo solare. qualche giorno fa ho tagliato alcuni pomodori, il succo mi ha bagnato la mano e il giorno successivo avevo tanti puntini rossi con prurito, ho applicato FOILLE, poi lavandomi il contatto con il detergente mi ha dato sensazione di bruciore, in farmacia mi hanno dato una crema DIPROSALIC, dopo l applicazione il dito si è arrossato tanto che al momento ho una vescica di due cm piena d'acqua e tutto rosso tipo ustione intorno. secondo lei il diprosalic è stato il motivo? la mia dottoressa della mutua dice che è colpa dell acido salicilico della crema, o forse sono io allergica a qualche componente? un paio di anni fa anche una crenma nivea per mani applicata sempre a piccoli foruncoli con prurito mi avevano scatenato forte bruciore grazie
 
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile lettrice, diverse sostanze possono essere causa di dermatite allergica da contatto (DAC), metalli, resine, coloranti, profumi, sostanze contenute in creme e pomate, ecc. Per effettuare diagnosi di DAC vengono utilizzati i patch test, con i quali possono essere testate circa 30 sostanze diverse. Ci sono in commercio diversi kit per l'effettuazione dei patch test, alcuni già pronti da utilizzare, altri da preparare caso per caso. Contatti il suo allergologo di fiducia e grazie della domanda.

 

Dott. Giuseppe Casale
Medico Chirurgo
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acquasorgiva 29-06-2008 TEGOBETAINA L17
 
 
    salve, sono allergica alla TEGOBETAINA L 17 e al TIMEROSAL, vorrei sapere in quali prodotti si trovano?? grazie mille!
 
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

La tegobetaina è un tensioattivo impiegato nei cosmetici, nel campo farmaceutico, nei detergenti, nell'industria tessile, nelle emulsioni fotografiche.

Il timerosal è un conservante a base di mercurio; è usato nell'industria farmaceutica (vaccini, sieri, fiale, ecc.), come disinfettante o antisettico (spesso presente nei liquidi per lenti a contatto), in alcuni cosmetici, dentifrici e pesticidi.

Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale
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artemisia 30-05-2008 allergia al nickel del tatuaggio
  Salve, sono una ragazza di 23 anni e volevo chiedere a voi specialisti perchè degli altri proprio non mi fido, se è pericoloso per me che sono allergica al nickel fare un tatuaggio, quanto può essere pericoloso e se è preferibile il tatuaggio semi-permanente con colori vegetali di cui ignoro la composizione. Sono allergica maggiormente sul lato destro del corpo, ma non a tutti gli oggetti al nickel evidentemente dove la concentrazione è minore. Aspetto i vostri suggerimenti , grazie.
 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 La dermatite da contatto da nichel solfato è la forma più diffusa di allergia da contatto, La  dermatite di solito è una malattia che alterna periodi di assenza di sintomi a fasi acute. La prevenzione consistente nella limitazione dell'esposizione al nichel consente di ridurre il numero delle riaccensioni, ottenendo così un buon controllo della malattia. I tatuaggi non sono una controindicazione assoluta per chi ha una dermatite da nichel, ma bisogna fare tante considerazioni. Prima di tutto bisogna tener conto che il nichel è una sostanza ubiquitaria, si trova negli alimenti, nei cosmetici, nei prodotti per la pulizia; di recente è stato pubblicato un articolo di due studentesse della Northern Arizona University che dimostra come siano stati trovati metalli pesanti nei coloranti utilizzati per i tatuaggi (Finley-Jones H, Wagner LD and Ingram JC. In the flesh: Chemical characterization of tattoos inks. ACS abstracts 2005). Inoltre bisogna tener conto che i pazienti che soffrono di allergie da contatto hanno maggiori probabilità di sviluppare nuove sensibilità rispetto agli altri, e che questo può dipendere anche dal grado di esposizione ad una sostanza, come possono essere i coloranti dei tatuaggi. Infine bisogna valutare anche la continuità dell'esposizione e un tatuaggio purtoppo comporta un'esposizione continuativa al/ai coloranti e proprio questo fattore può comportare un rischio maggiore e una sintomatologia anche di tipo generale e non solo localizzata al tatuaggio. Spero di non aver generato ulteriore confusione, ma se ascolterà il suo allergologo potrà ulteriormente chiarirle i suoi dubbi.

Dott. Giuseppe Casale
Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
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Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

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