ALLERGIA a farmaci 
(Le domande sono elencate in ordine alfabetico per pseudonimo)

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PSEUDONIMO INIZIALI PROV SESSO ANNI RIF.TO ARGOMENTO
CEBIR CE CR F 32 0260G TEST
DOMANDA Sono allergica q quasi tutti i farmaci che mi vengono proposti(medicina omeopatica, erboristeria ecc. ecc.).Ultimamente mi hanno fatto reazione anche gli antibiotici. Esiste un centro in italia che faccia prove allergiche sui farmaci?Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatore, tutti i centri di allergologia con servizio di anestesia e rianimazione dovrebbero occuparsi del Suo problema; si rivolga intanto a quello più vicino e Le varrà detto il da farsi. Grazie della domanda.

 

 

GIO' GD SS M 47 0255G ANTIPERTENSIVI
DOMANDA Esistono dei metodi efficaci per stabilire la mia intolleranza ai farmaci ? dove potrei rivolgermi? devo prendere dei farmaci per l'ipertensione e finora tutti quelli che ho provato mi creano disturbi grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatore, in caso di reazioni a farmaci possono essere eseguiti dei test di esposizione orale: si rivolga al servizio di allergologia più vicino perchè possa essere seguito al proposito. Ovviamente bisognerà valutare che i disturbi che Le provocano i farmaci antipertensivi non siano effetti collaterali piuttosto che reazioni avverse. Grazie della domanda.

 

 

SALCO SC VA M 35 0335G REAZ.A AFARMACI?
DOMANDA Mio figlio di 18 mesi in seguito a una tossidermia da farmaci continua ad avere saltuariamente delle macchie rosse che si presentano singolarmente su varie parti del corpo salvo scomparire totalmente dopo qualche minuto senza lasciare alcuna traccia... a volte le macchie si presentano con forma allungata e leggermente sporgenti... ma anche queste scompaiono
spontaneamente dopo pochi minuti... che ne pensa?????
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatore, bisognerebbe osservare le lesioni per poter ipotizzare una diagnosi; potrebbe essere un'orticaria scatenata dalla reazione a farmaci; Le consiglio di rivolgersi presso un centro di allergologia dove potranno visitare la bambina e decidere se fare i test e quali effettuare. Grazie della domanda

 

 

SARTO RA MI M 74 0139G REAZ.A AFARMACI?
DOMANDA Mio padre ha dovuto sottoporsi ad un intervento di angioplastica. Dopo l'intervento (a parer dei medici andato benissimo) è comparsa un allergia dapprima lieve (rosso in faccia) poi la faccia è andata a posto e dopo due notti, al risveglio aveva tutto il corpo pieno di macchie rosse. Al terzo giorno in una zona vicino al basso ventre (vicino a dove è stato fatto il foro per la sonda) una zona rossa perde sangue/pus. Ieri (secondo giorno) aveva 39 di febbre. Oggi (dopo l'eliminazione di due farmaci anticoagulanti)e la somministrazione di cortisone (tre punture) non c'è piu' febbre ma la ferita (vicino a foro sonda) sanguina e tutto il corpo continua ad essere rossissimo. I medici che continuavano a dire di stare tranquilli oggi sembrano preoccupati e non sanno se è allergia o infezione. Consigli? Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatore, non potendo vedere il caso non sono in grado di poterLe dare alcun consiglio specifico, anche se i disturbi che riferisce potrebbero non essere legati ad allergie (in particolare la presenza di pus farebbe pensare a sovrapposizioni batteriche); sono certo che i colleghi richiederanno una consulenza allergologica se valuteranno la possibilità di una rapporto causale di tipo allergologico. Grazie della domanda

 

 

VINDEL VD CE M 45 0229G REAZIONI E FEBBRE
DOMANDA Da circa 20a vivo con l'incubo dell'edema angioneurotico per un tipo particolare di allergia : in caso di febbre, anche modesta non posso ricorrere ad alcun farmaco, neanche la xxxxxx.Infatti dopo circa 7-8 ore compare una orticaria a localizzazione inguinale,avambracci anteriormente  e parte posteriore delle cosce. Tutto ciò invece non succede (posso prendere qualsiasi farmaco)in assenza di febbre. Vorrei, se possibile, cosa fare e se ci sono dei centri adatti alo scopo. Un grazie di cuore
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatore, gli elementi che fornisce non sono molti; ad ogni modo la Sua situazione sembra abbastanza particolare e merita degli approfondimenti. Perchè Le si possa dare le risposte giuste Le consiglio il servizio di allergologia a Lei vicino (valuteranno se sarà il caso di sottoporla a test di esposizione). Grazie della domanda.

 

 

     NA M 30 0046N ALLERGIA AI SALICILATI
DOMANDA Quando ero molto piccolo circa 1 anno mia madre mi diede l'aspirinetta e risultai allergico infatti mi gonfiai tutto il viso da allora sono passati quasi 29 anni e no mai più preso l'aspirina e possibile quindi che adesso non risulto più allergico posso
provare per verificare se adesso risulto ancora allergico al'aspirina essattamente all'acido acetisalicilico dato che è un farmato molto utilizzato e poi io sono un soggetto non allergico l'unica allergia è  proprio l'aspirina e poi la cosa grave che nella maggior parte degli anti infiammatori c'è scritto che chi è allergico all'aspirina non è consigliabile prenderli grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Non le consiglio di provare il farmaco, anche se sono passati 28 anni da quando ha subito i suoi effetti negativi, poichè potrebbe riaverne anche di più gravi e mi sembra inutile rischiare. Oltretutto, in alternativa, ci sono altri farmaci che può assumere, ma sempre dopo aver consultato un'allergologo che le consiglierà come e quali prendere. Non si scoraggi e
grazie della domanda.

 

 

   BG GE F 19 0130G SHOCK
DOMANDA Un anno fà abbiamo scoperto che mia figlia è leggermente allergica al principio acetilsalicilico perchè ,assumendo dell'Aspirina comparvero delle macchie ,tipo lividi, sulla pelle. Due giorni fà , essendo intontita da catarro nelle orecchie ,ha assunto una bustina di acetilcisteina.Ha avuto uno shock anafilattico ed abbiamo dovuto portarla al pronto soccorso. Oggi il sostituto del medico di famiglia le ha prescritto del Sedo calcio ma leggendo il foglietto si percepisce che non sia indicato quale mucolitico.Vi chiedo quale farmaco possa assumere mia figlia per ovviare all'inconveniente del catarro nelle orecchie tenuto presente il suo problema allergico.Grazie.Saluti.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatrice, i pazienti che abbiano avuto uno shock anafilattico in seguito all'assunzione di farmaci è importante che si sottopongano a consulenza allergologica prima di assumere altri farmaci; in particolare bisogna fare diagnosi di causa e identificare i farmaci che in futuro il paziente potrà assumere (sottoponendolo eventualmente a test di esposizione con assistenza rianimatoria). Si rivolga al servizio di allergologia più vicino per le risposte al Suo caso. Grazie della domanda

 

 

   CM SA F 52 0010N ALLERGIA A FARMACI
DOMANDA Mia madre ha avuto una banale influenza , ma una forte tosse stizzosa l'ha costretta a cure di cortisone, antinfiammatori ed antibiotici vari. ma purtroppo ha avuto una crisi allergica con difficoltà respiratoria, diarrea , rossore in volto, prurito agli arti superiori ed al volto. portata all'ospedale  le hanno praticato un cortisonoco endovena e si è subito ripresa.la terapia che esegue a casa con xxxxxx e xxxxxx le provocano ancora rossore sopratutto al volto.cosa e possibile fare?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Dalle indicazioni fornite, sembrerebbe che sua madre abbia avuto una reazione avversa a farmaci e a tal proposito sarebbe opportuno conoscere se in passato ha subito crisi allergiche in occasione dell'assunzione di antinfiammatori o antibiotici, per fondare meglio il sospetto diagnostico.
Ad ogni modo, fermo restando la necessità di visitare la signora per una diagnosi corretta e circostanziata, possiamo, con buona approssimazione, affermare che la terapia che sta eseguendo è corretta e opportuna  e non ci sembra possa determinare quel rossore di cui parla, salvo nella rarissima ipotesi in cui sua madre possa essere allergica al cortisonico. Infatti, pensiamo che il rossore possa far parte dei sintomi della crisi allergica e pertanto, destinato a scomparire nel giro di qualche giorno se ne è stata eliminata la causa. Grazie della domanda

 

 

   DC TA F   0115G ALLERGIA A FARMACI
DOMANDA
Salve mi chiamo XXXXXX e vi scrivo da Taranto.Il motivo che mi ha spinta a cercare delle risposte su internet alle mie domande ,è stata l'esasperazione dovuta al continuo"pellegrinare",da un Ospedale all'altro,di mia madre (Roma, Firenze, Pisa,Ancona e prossimamente Pavia ) Mia madre,55 anni,vive ormai da 10 anni alla ricerca di un centro ke possa finalmente testare,con la massima sicurezza, alcuni farmaci da poter assumere in caso di bisogno,non solo,l'anno scorso a Pisa le è stata data una lista immensa di alimenti a cui potrebbe essere allergica.) In questa lista c'è di tutto ad eccezione di carne e frutta pur non essendo affetta da celiachia,secondo Lei può una persona vivere solo di insalata e carne alla griglia? Ormai ci stiamo abituando ai suoi continui edemi della glottide e da circa 10gg le stanno  somministrando xxxxxx quotidianamente. Quello che chiedo è il nome di un Ospedale,di una Clinica,di un centro specializzato x la ricerca e lo studio delle allergie che sia all'altezza della situazione e che riesca a darci delle risposte ma ,soprattutto, che riesca a trovare una soluzione ai nostri problemi. Aggiungo un'ultima cosa,2 mesi fa ha subito un intervento ad entrambi i menischi e domani le saranno tolte le viti che,probabilmente ,le stanno causando questi continui edemi della glottide,l'ortopedico e l'anestesista arriveranno da xxxxxx di Roma,inutile dire che la paura che possa succedere l'irreparabile è sempre in agguato. RingraziandoLa per l'attenzione concessa e speranzosa di una Sua risposta porgo distinti saluti
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

Gentile navigatrice, riferisce che Sua madre è affetta da allergia a farmaci: questo è uno dei settori dell'allergologia che ritengo siano più interessanti ed impegnativi, in quanto non abbiamo a disposizione strumenti diagnostici sufficienti.  Nell'ultimo congresso dell'Accademia europea tenutosi lo scorso anno a Berlino, abbiamo, peraltro, verificato come i protocolli seguiti per l'effettuazione dei test a farmaci siano ancora differenti nei diversi Stati (in alcuni casi anche per una diversa legislazione vigente). Quello che, in pratica, si può fare è sottoporre il paziente a test di esposizione ad un farmaco di natura diversa da quello che ha scatenato la reazione, con assistenza rianimatoria. Lei riferisce,inoltre, che i colleghi che ha consultato ipotizzano anche delle cause diverse dai farmaci (alimenti - protesi): vista la complessità delle informazioni ricevute, forse basterà affidarsi ad un centro di allergologia ed immunologia clinica che si occupi di queste problematiche che vi dia pochi e semplici consigli (spero capisca che non posso indicarLe un centro, in quanto i centri sono gestiti da allergologi, e, in quanto tali, tutti con le stesse capacità diagnostiche e terapeutiche). Grazie della domanda e auguri.

 

 

   GF   M 78 0002N FARMACI E PRURITO
DOMANDA E' possibile che dopo due anni di  terapia con alcuni farmaci sia diventato allergico ad uno di essi?
soffro di I.R.C. in terapia conservativae, da alcune settimane è comparso un prurito terrificante e numerose chiazze rosse
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA

E' molto improbabile, egregio signore, data anche l'età, ma non impossibile, in quanto, in qualunque momento si potrebbe diventare allergici a qualsiasi sostanza (farmaco, alimento, ecc) che fino ad allora si era tollerata. Per accertarlo andrebbe fatta una verifica empirica consistente nella sospensione totale della terapia e l'attesa di almeno 15 giorni per l'eventuale scomparsa dei sintomi. Se i sintomi non scomparissero, si dovrebbe pensare ad altra causa; se invece,scomparissero, ci sono buone possibilità di pensare che siano proprio i farmaci a determinarne l'insorgenza. A questo punto si dovrebbe introdurre un farmaco alla volta (ogni 15 gg) di quelli che si stava assumendo e vedere se ad un certo momento di ogni "nuova" assunzione compare prurito: in quel momento si sarà individuato il farmaco responsabile con una certezza di almeno il 70%. E' chiaro, però, che, in considerazione della importanza della patologia di cui lei è affetto, prima di effettuare la prova, dovrà consigliarsi col suo nefrologo e col suo medico curante circa la possibilità di sospensione della terapia nei tempi predetti e la preventiva valutazione dell'esistenza, nell'eventualità di reazioni avverse, di farmaci alternativi (molecole diverse con le stesse indicazioni terapeutiche) a quelli che già assume.Grazie della domanda

 

 

   LE BS F 6 0014G S. DI STEVENS-JOHNSON
DOMANDA Quali sono le conseguenze ad una bambina che ha avuto la sindrome di STIVENJIONSON Se con gentilezza mi puo far sapere le saro grata. grazie la madre
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
La Sindrome di Stevens-Johnson è una malattia scatenata spesso da reazioni avverse a farmaci. E' molto pericolosa, ma superata la fase acuta, non lascia conseguenze. Ovviamente rimane un momento importante della storia clinica del paziente.
L'unica conseguenza è che bisogna fare un'attenta valutazione delle cause che l'hanno determinata per poter mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare che si ripeta. Grazie della domanda
 

 

   MP   F   0114G ALLERGIA AI SALICILATI
DOMANDA Ho letto nel vostro sito che è possibile avere aggiornamenti in base alla  sostanza a cui si è allergici: è ormai 20 anni che soffro di allergia all'acido acetilsalicilico sono sempre coperta di bolle rosse (orticaria gigante) nessuno mi ha saputo dare
cure definitive a parte il solito cortisone. grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, non esistono cure per le allergie ai farmaci, se non quelle sintomatiche. Ritengo molto importante, invece, la prevenzione: bisogna evitare i farmaci antinfiammatori, ma anche limitare l'assunzione di alimenti contenenti salicilati (pomodori, fragole, prugne, pesche, cetrioli, albicocche, more, arance, ciliegie, mandorle, mele, piselli, banane, noci). Grazie della domanda
 

 

   P BN F 22 0104G ALLERGIA AI SALICILATI
DOMANDA Vorrei sapere quali sono i centri dove poter effettuare prove allergiche ai medicinali possibilmente nel centro-sud.Ho scoperto di essere allergica agli anestetici locali e ai medicinali come xxxxxx.Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Per effettuare gli accertamenti diagnostici per le allergie ai farmaci potrà rivolgersi a qualsiasi centro di allergologia ed immunologia clinica, scegliendo tra i più vicini a Lei; per ovvi motivi, non possiamo darLe ulteriori indicazioni. Abbiamo in programma di inserire nel sito la mappa dei servizi di allergologia ed immunologia clinica presenti sul territorio nazionale. Grazie della domanda
 

 

   SB MI F 29 0050N ALLERGIE A FARMACI
DOMANDA Ho sempre sofferto sin da piccola di allergie ai farmaci. Da 15 anni riscontro il seguente fenomeno: qualsiasi farmaco mi viene somministrato dopo avere preso 3 o 4 pastiglie mi gonfio (labbra, palpebre o comunque parti del viso)e devo sospendere la cura. Le prove allergiche ad alcuni farmaci testati hanno dato esito negativo. E' possibile che sia allergica a tutti i medicinali se ne prendo più di una determinata quantità? mi hanno parlato degli eccipienti: è possibile che sia allergica a tali sostanze? esistono test per capire a quali eccipienti sono allergica? La ringrazio in anticipo per la sua risposta. Cordiali saluti.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile signorina, il fatto che sia allergica a qualsiasi farmaco che assume non mi convince del tutto! Mi spiego meglio: per inquadrare il suo caso è necessaria un'attenta anamnesi che raccolga tutti i tipi di farmaci che lei ha assunto sin dalla nascita e le relative reazioni che ha, a suo dire, sviluppato di volta in volta. Dopodichè si tirano le somme e si valuta la possibilità di prescrivere farmaci alternativi a quelli da lei assunti e di valutarne le eventuali nuove reazioni avverse. E' verosimile che possa avere delle pseudoallergie, legate al dosaggio del farmaco che assume, più che delle vere e proprie allergie, che si verificano indipendentemente dalla dose di farmaco ingerita; in questo contesto anche gli eccipienti potrebbero entrare in causa nel determinismo delle sue reazioni avverse, ma, ripeto è tutto da accertare con attenzione e con non poche difficoltà. Io credo, comunque, che gli eccipienti c'entrino poco nel suo problema, a meno che non si accorge di avere reazioni anche da alimenti che non mi ha segnalato.Per finire, prima di pensare ai test agli eccipienti, quasi irrealizzabili, bisogna pensare ai test a farmaci, già di per sè molto complessi e il più delle volte improduttivi. Grazie della domanda.

 

 

 

   

 

 

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Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

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