ALLERGIA RESPIRATORIA
(Le domande sono elencate in ordine alfabetico per pseudonimo e/o iniziali)

 

 

pseudonimo

iniziali

etą

sesso

prov.

argomento

 

Alessandra

AM

39

f

mn

ACARI

DOMANDA

Mio figlio utilizza moltissimo il divano e temo che questo, data la sua allergia agli acari, sia il motivo per cui le cure non hanno fino ad ora sortito gli effetti sperati. Cosa mi consiglia? Di fatto non riesco a pulire i divani come vorrei e in casa ne abbiamo ben 4! Una fodera antiacaro sul divano può essere sufficiente? Grazie

RISPOSTA

Gentile navigatrice, è chiaro che i pazienti con allergia agli acari della polvere si giovano di una ridotta esposizione ad essi: ritengo che sia però altrettanto importante che venga effettuata la terapia sintomatica più opportuna ed eventualmente anche l'immunoterapia, se indicata. Si rivolga ad un servizio di allergologia per affrontare il problema in maniera completa. La fodera antiacaro potrà anche essere d'aiuto, ma non è sufficiente. Grazie della domanda

 

 

Anna

AS

20

F

BS

IMMUNOTERAPIA PER IL GATTO

DOMANDA

Ho scoperto di essere allergica al pelo del gatto, che attualemente ho in casa. Questa allergia, mi provoca una dermatite e congiuntivite. Non è possibile fare un vacino e tenere il gatto nell'ambiante in cui vivo senza toccarlO??Grazie Anna

RISPOSTA

E' possibile fare una immunoterapia verso i derivati epidermici del gatto, ma dovrà limitare l'esposizione al gatto, in particolare non dovrà consentire di farlo entrare nella camera dove dorme e seguire tutte le norme di prevenzione ambientale che sicuramente già conosce. Grazie della domanda

 

 

antonella

af

30

f

an

ALLERGIA AL CANE

DOMANDA

ho scoperto di essere allergica ai cani ma non voglio allontanare il mio cane da casa sua , sono disperata , il mio dottore a detto che l'unica soluzione è quella di allontanare il cane ,esiste un vaccino o qualche rimedio ?grazie

RISPOSTA

I pazienti che hanno un'allergia verso gli animali domestici non dovrebbero esporsi ai loro derivati epidermici (quindi bisognerebbe allontanarli): quando ciò non sia possibile, si può cercare di ridurre l'esposizione all'animale domestico (magari limitando la sua presenza solo ad un ambiente della casa ed evitando che transiti nella camera da letto del paziente allergico), bisognerà prendere i farmaci necessari per interrompere i disturbi (che però inevitabilmente si ripresenteranno) e valutare insieme al Suo allergologo la possibilità di vaccinarsi. Grazie della domanda

 

 

Army

Ct

22

M

Ct

VACCINO PER IL CANE

DOMANDA

Salve, vorrei sapere se esistono dei vaccini validi per chi e' allergico ai cani. Grazie

RISPOSTA

Gentile navigatore, esistono i vaccini iposensibilizzanti per i derivati epidermici del cane. Grazie della domanda

 

 

Barbara

br

34

f

ve

MATERASSI E ACARI

DOMANDA

Mia figlia è allergica agli acari con 3 crocette che materasso è meglio usare?

RISPOSTA

I pazienti che sono allergici agli acari della polvere devono evitare tutto ciò che può determinare un aumento della concentrazione degli acari stessi: quindi la presenza di lana nei materassi o nei cuscini va assolutamente evitata (come anche le piume d'oca) in quanto in tale maniera si andrebbe a fornire loro materiale di nutrizione. Può andare bene qualsasi materasso o cuscino che non contenga derivati animali al suo interno (lana - piume). In alternativa possiamo rivestirli con coperture antiacaro. Grazie della domanda

 

 

bibo

bc

35

m

al

AMBROSIA

DOMANDA

come curare l'allergia dalla pianta ambrosia?

RISPOSTA

Le allergie respiratorie da pollini possono essere curate sia con terapia farmacologica che con l'immunoterapia: si rivolga al centro di allergologia vicino. Grazie della domanda

 

 

blade

ab

29

m

ba

ACARI

DOMANDA

ho da poco accertato un'allergia ai derm. pteronyssinus e farinae con concentrazione, dopo test specifici rispettivamente di 5.21 kUA/I e 11.8 kUA/I. ho iniziato questi controlli poichè sospettavo un'allergia ai gatti(ogni volta che sono in ambienti con gatti i sintomi vanno dagli starnuti frequenti,arrossamento di occhi fino a,in casi sporadici,difficoltà respiratorie).dal momento che l'allergologo mi ha detto di vaccinarmi contro gli acari maggiori e nn contro i gatti,poichè l'allergia ai gatti è legata agli acari presenti nel pelo degli stessi!! la mia domanda è: le allergie sono collegate? sono quindi SOLAMENTE allergico agli acari della polvere o anche ai gatti?? la concentrazione di IgE a questi alergeni è nella media.o è preoccupante? cosa mi consiglia di fare? grazie

RISPOSTA

Gentile navigatore, poiché è risultato allergico agli acari e non ai derivati epidermici del gatto, i Suoi disturbi sono causati dalla maggiore presenza di acari negli ambienti in cui vivono gli animali domestici (i loro derivati epidermici sono materiale di nutrizione per gli acari). La concentrazione di IgE è alta (non altissima). Converrà eseguire l'immunoterapia specifica e la terapia sintomatica (che servirà a controllare i disturbi finchè il vaccino non produce i primi risultati) che il Suo specialista di fiducia Le prescriverà. Grazie della domanda

 

 

CHEYENNE

NA

30

F

FC

VACCINI

DOMANDA

Da circa 7 anni soffro di fortissima rinite allergica stagionale causata da pollini di graminacee in primo luogo, poi di erba canina e betulla. Un medico mi ha sconsigliato il vaccino, un altro me l'ha consigliato. Da quel che ho capito, però, non è "garantito" il risultato... dovrò continuare anche con gli antistaminici?!? E poi: vaccino a puntura o sublinguale... non ci capisco nulla. Il fastidio che i primi anni durava un paio di mesi ora me ne rovina almeno 5, con raffreddore costante, bruciore in naso, gola e occhi. Negli anni il periodo si è esteso ma vivo giorni "buoni" seguiti da giorni di forte crisi allergica. I primi tempi invece stavo sempre male. Che devo fare? Un'ultima cosa: nel 1991 si è manifestata un'allergia al sole che non mi ha più abbandonato (nei mesi estivi). Se non metto protezione quasi totale mi riempio di macchiette rosse. C'entra qualcosa? Mille grazie per l'attenzione e buon lavoro.

RISPOSTA

Gentile navigatrice, il vaccino iposensibilizzante può produrre risultati più o meno importanti (dipende da vari fattori, e dal sistema immunitario del singolo paziente): purtroppo, però, non ci sono reali alternative a questa terapia, per cui quando i disturbi superano la soglia di tollerabilità (perdita di giornate di lavoro, inabilità a svolgere attività quotidiane, ecc.) è una terapia da prendere in considerazione. Sarà il Suo allergologo che dovrà decidere: valutando la Sua storia clinica potrà indirizzarLa o meno verso una terapia iposensibilizzante. La dermatite da UV non è una reazione allergica. Grazie della domanda

 

 

Cinzia

cc

33

F

CH

DIVERSE ALLERGIE

DOMANDA

Risulto allergica, tutti classe 4, a: parietaria officinal; graminacee; polvere di casa; alternaria tenuis. Esiste un vaccino per coprire tutte le predette allergie ?? Grazie mille.

RISPOSTA

Gentile navigatrice, un vaccino non può essere eseguito contro diversi allergeni; e non conviene eseguire più di due vaccini. Quindi converrebbe valutare bene la storia clinica, il periodo di maggiore presenza dei disturbi, la gravità delle sensibilizzazioni: dove tutti queste informazioni non indichino una maggiore responsabilità di un allergene rispetto ad un altro, può essere eseguito un test di provocazione nasale. Alla fine, da tutte queste informazioni si potrà effettuare la scelta su un'eventuale immunoterapia. Si rivolga al Suo allergologo e avrà certamente le risposte che cerca. Grazie della domanda

 

 

Corgan

FA

21

m

Br

SERVIZIO MILITARE

DOMANDA

Salve, ho 21 anni e le scrivo per avere una delucidazione circa l’ultimo esame che ho dovuto effettuare a causa delle mie molteplici allergie ed alla presunta asma bronchiale. Faccio presente che gli accertamenti diagnostici praticati e cioè i Test Cutanei sono risultati tutti positivi, tutti attestati sulle 3 crocette; e 4 per parietaria e cipresso, e negativi per: - Epitelio Gatto - Epitelio Cane - Lattice In seguito alla visita di leva, per via delle molteplici allergie di cui soffro e cioè; riniti allergiche sia in ambienti chiusi che all’aperto a contatto con vegetazione, e dispnea con andamento continuo nel corso dell’anno, sono stato invogliato da un medico del corpo militare ad effettuare un test di provocazione bronchiale con metacolina, per avere il congedo effettivo a causa del mio stato. Il test effettuato ha dato un risultato negativo, e cioè la caduta del VEMS non è andata oltre il 13 % seguendo i parametri medici, e la diagnosi è stata: Iperreattività bronchiale aspecifica lieve. Vorrei sapere se il test in questione doveva essere effettuato con una previa astensione dai farmaci anti-allergici ed anti-asmatici da me utilizzati e se può essere risultato sfalsato per non aver interrotto l’uso di questi, o meglio l’interruzzione c’è stata, ma solo per circa 20 ore prima dell’inizio del test. I farmaci utilizzati abitualmente sono: - XXXXXX compresse antistaminico - XXXXXX spray cortisonico - XXXXXX cortisonico e broncodilatatore

RISPOSTA

Gentile navigatore, i farmaci che con maggiore rapidità risolvono una bronco ostruzione sono i broncodilatatori; una sospensione di questi farmaci 20 ore prima di effettuare un test con metacolina è sufficiente a non influenzare il test. In teoria, possiamo anche ipotizzare che una cura cortisonica inalatoria prolungata possa comunque esercitare un effetto protettivo verso i bronchi, i quali tenderanno meno facilmente a chiudersi. Grazie della domanda

 

 

cris

fz

33

M

MI

MUFFE

DOMANDA

GENT.DOTT. per cortesia vorrei avere informazioni sull amodalità per potere eliminare completamente l'alternaria e le sue spore dall'ambiente domestico dove si è instaurata. grazie znticipatamente

RISPOSTA

Gentile navigatore, all'interno delle abitazioni la concentrazione di spore fungine è maggiore ove si trovano alimenti, docce, umidificatori, condizionatori: insomma una maggiore umidità è direttamente proporzionale ad un maggiore sviluppo di colonie fungine ed in particolare nei mesi freddi. Utile può risultare l'installazione di un impianto di deumidificazione eventualmente associato all'applicazione di fungicidi sulle superfici sulle quali si trovano le muffe. Grazie della domanda

 

 

Daniela

dt

37

f

mi

VACCINAZIONE PER IL CANE

DOMANDA

possiedo da un anno e mezzo un cane, in seguito ad un forte raffreddore ho scoperto di essere allergica ai cani. C'è un rimedio o devo decidere di rinunciare alla mia Camilla? grazie per la disponibilità

RISPOSTA

Gentile navigatrice, i pazienti che sono allergici agli animali domestici e che non vogliono allontanarli possono eseguire una vaccinazione: si rivolga al centro di allergologia più vicino per valutare questa possibilità. Grazie della domanda

 

 

dino

fl

35

m

lt

ASMA PROFESSIONALE

DOMANDA

Gentile allergologo soffro fin dall'infanzia di un allergia asmatica. Entrato a lavorare in un industria chimica ho visto peggiorare notevolmente la mia situazione a causa dell'uso giornaliero di solventi e alcool.Vorrei sapere se esistono prove allergiche sui solventi + comuni e sgli alcool+ comuni e dove possono essere fatte. Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

RISPOSTA

Gentile navigatore, probabilmente i Suoi disturbi sono peggiorati a causa dell'effetto irritante legato ai prodotti cui si espone per lavoro. Per avere le risposte che cerca si potrà rivolgere al più vicino centro di medicina del lavoro. Grazie della domanda

 

 

domenico

ad

38

m

pu

VACCINI

DOMANDA

è utile fare un vaccino ad una bimba di 4 anni che soffre di allergia da acari

RISPOSTA

I vaccini iposensibilizzanti vengono consigliati, di solito, dai 5 ai 50 anni. Grazie della domanda

 

 

Fiorino

03

4

F

TP

ACARI E CANE

DOMANDA

Mia figlia ha 4 anni, ed è allergica alla polvere di casa, e leggermente al pelo del cane. Ogni tanto ha qualche attacco di asma. In Scilia esiste qualche centro specializzato? Grazie.

RISPOSTA

Gentile navigatrice, nella Sua bellissima regione esistono diversi centri specialistici: potrà rivolgersi al più vicino per la diagnosi e la terapia del caso. Grazie della domanda

 

 

Francesca

FC

9

F

BA

ANIMALI DOMESTICI

DOMANDA

Caro dottore, sono il papà di Francesca, una bambina di 9 anni, figlia unica, che desidera fortmente un gattino. La piccola ha sofferto di bronchite asmatica in passato, la cui origine però non è stata mai accertata. I sintomi di questa bronchite tuttavia non sono mai stati molto evidenti: difatti riusciva a rilevarli solo il dottore mediante auscultazione. Presumendo che fosse di origine allergica il pediatra ci ha consigliato di fare i test cutanei (respiratori ed alimentari) tutti gli anni, fino a circa due anni fa, con risultati sempre negativi. L'unica allergia di cui sembra soffrire è un arrossamento degli occhi, che in genere si manifesta d'estate e che curiamo efficacemente con un opportuno collirio. Io stesso infine soffro di allergia al polline delle graminacee e della parietaria, accertata anni fa mediante i test cutanei, che comunque non mi provoca grossi fastidi, tanto che non faccio nulla per curarla (a parte utilizzare uno spray al cortisone per un paio di giorni quando si acuisce in primavera). Dato questo quadro clinico e famigliare, posso regalare alla piccola il gattino tanto agognato o si corrono grossi rischi di scatenare allergie? Sarebbe possibile ad esempio, prendere in casa il gatto ed adottare qualche precauzione? Grazie per la collaborazione!

RISPOSTA

Gentile navigatore, quando i pazienti mi parlano di animali domestici vorrei sempre poter dire loro che possono tenerli ed accudirli come meritano. Nel Suo caso deve sapere che la Sua bambina, essendo sempre risultata negativa ai test e non soffrendo di disturbi che facciano pensare ad allergie in atto, non può essere inquadrata come soggetto allergico. Mi verrebbe da dirLe quindi che il gattino in casa potete tenerlo. Resta solo da pensare alla prevenzione generica che un soggetto che ha un genitore allergico potrebbe effettuare: in pratica, se la bambina ha ricevuto geneticamente la predisposizione verso le allergie, l'esposizione ai derivati epidermici del gatto potrebbe renderla sensibile nel tempo verso i derivati del gatto o verso gli acari, che di solito aumentano nelle case in cui sono presenti gli animali domestici, sviluppando così i disturbi allergici. Ma tutto ciò è solo un'ipotesi, che comunque da allergologo dovevo riferirLe. Saluti e grazie della domanda

 

 

Francesca

FS

25

F

ca

ASMA

DOMANDA

da due mesi ormai, io e altri due mie colleghi affetti da asma allergica, siamo costretti a repentine e violente crisi asmatiche non appena messo piede in azienda. Io ho un asma bronchiale intrinseca, il luogo di lavoro non è pavimentato ma ha la moquette che non viene pulita come dovrebbe, il soffitto non è lavabile con sostanze detergenti come prescrive il decreto legge per gli ambienti chiusi, i tubi dell'aria condizionata sono a vista e sono coperti di polvere. dal soffitto pendono dei pannelli molto artistici, ma haimè molto polverosi. da un anno che lavoriamo in azienda il soffitto non è stato mai pulito. Stiamo male, il medico azindale, ha voluto le nostre cartelle cliniche ma non fa niente per noi. Cosa possimo fare? Siamo disperati, i medici di famiglia ci consigliano di licenziarci..... abbiamo 25, 28, 29 anni e fuori dall'azienda non abbiamo crisi!!!!!

RISPOSTA

Gentile navigatrice, bisognerebbe innanzitutto determinare lo stadio dell'asma bronchiale di un paziente (lieve, moderata, persistente, intermittente, ecc.); successivamente si potrebbe personalizzare la terapia per quel determinato paziente: il risultato da raggiungere è quello di portarlo in una fase di controllo dell'asma tale che anche l'esposizione a fattori irritanti non determina le riaccensioni della malattia. Le consiglio quindi di rivolgersi al Suo allergologo che potrà valutare con spirometrie ed altri accertamenti che riterrà necessari la terapia ottimale nel Suo caso. Grazie della domanda

 

 

francy

FP

17

M

MI

ASMA

DOMANDA

CURO DA ANNI LA MIA ASMA ALLERGICA CON SCARSI RISULTATI. ESISTE UN CENTRO VICINO A MILANO VERAMENTE SPECIALIZZZZATO E ALL'AVANGUARDIA PRESSO CUI RIVOLGERMI?GRAZIE

RISPOSTA

Sono certo che rivolgendosi al centro di allergologia più vicino potrà ricevere tutte le informazioni di cui necessita: l'asma bronchiale può essere curata con ottimi risultati vista la presenza di diverse molecole farmacologiche utili, però è essenziale che, specie all'inizio, il paziente venga seguito con regolarità al fine di personalizzare la terapia al Suo caso. Grazie della domanda

 

 

francy

di

15

f

bs

ASMA

DOMANDA

mia figlia soffre di dermatite atopica sin dalla nascita negli ultimi 4 anni anche l'asma abbiamo fatto molte visite e analisi allergiche e dermatologiche e pneumologiche risultata allergica graminacee polvere gatto ricoverata 2 volte per asma da sforzo le anno dato l'ossigeno siamo molto preoccupati sta facendo cure con cortisone le chiedo potrebbe essere allergica ad alcuni alimenti

RISPOSTA

La dermatite atopica è una chiara indicazione di una predisposizione allergica e frequentemente, nel tempo, si associa ad asma bronchiale. L'asma bronchiale spesso è legata all'allergia verso allergeni inalanti (acari, pollini, ecc.), ma talvolta può insorgere anche in seguito all'assunzione di alimenti ai quali si è allergici. L'asma è una malattia che va tenuta sotto controllo con le terapie farmacologiche. Nei casi nei quali è indicato, inoltre, si può prendere in considerazione l'immunoterapia. Si rivolga al servizio di allergologia vicino e grazie della domanda

 

 

giò

gg

29

f

pu

VACCINO IN GRAVIDANZA

DOMANDA

Le vorrei porre una domanda riguardante il vaccino antipolvere per acari che sto assumendo già da 6 mesi . Avendo una gravidanza di 8 settimane posso continuare le dosi di vaccino anche nei primi 3 mesi del concepimento? E se può avere conseguenze per il bambino.

RISPOSTA

Io preferisco far interrompere l'immunoterapia in gravidanza. Non ha conseguenze sul bambino. Ne parli con il Suo allergologo. Grazie della domanda

 

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Aggiornato al  31/08/2010

 

 

 

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