ALLERGIA RESPIRATORIA
( Domande  elencate in ordine alfabetico per pseudonimo: A-D)

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PSEUDONIMO INIZIALI PROV SESSO ANNI RIF.TO ARGOMENTO
  
AAMPERE RM FI M 26 0320G CONGIUNTIVITE
DOMANDA Soffro da 4 anni di congiuntivite, che ho scoperto (dopo molto tempo a causa di diagnosi e terapie sbagliate da numerosi oculisti) essere di origine allergica.  Tempo fa ho fatto i test presso la ASL di xxxxxx da cui sono risultato genericamente allergico a pollini di graminacee, ulivo, e agli acari. Preciso che la mia allergia mi causa solo una congiuntivite molto forte, e nessun sintomo, o comunque trascurabile, relativo a rinite o dermatite. Da un po' vado avanti con una terapia sintomatica consigliatami dai medici (collirio xxxxxx) che però e un blando palliativo, e soprattutto nella stagione calda non mi permette un tipo di vita accettabile. I medici non mi informarono né mi consigliarono in nessun modo per una terapia desensibilizzante. A Firenze l'unico centro specializzato in queste terapie di cui sono venuto a conoscenza è xxxxxx. E' affidabile?  E' semplice farsi rimborsare le spese per la terapia dal servizio sanitario nazionale?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, la prima cosa da fare ritengo che sia di valutare se ci sia una correlazione tra gli allergeni cui è sensibile ed il periodo in cui accusa i disturbi (per esempio, in estate non ci sono pollini di graminacee e olivo, e gli acari sono a bassissime concentrazioni); se le valutazioni che verranno fatte porteranno alla prescrizione di una terapia iposensibilizzante, sarà il Suo stesso allergologo che Le consiglierà la ditta ed il tipo di vaccino più adatto al Suo caso. Circa la rimborsabilità varia da regione a regione e ancor più da ASL ad ASL, quindi chieda agli uffici amministrativi della Sua ASL. Sappia che comunque alcuni pazienti hanno vinto dei ricorsi in Cassazione contro le ASL che non rimborsavano il
vaccino (vedi le sentenze nella pagina  Cassazione del nostro sito). Grazie della domanda
 

 

ACELDAMA AC NA M 29 0181G VACCINI
DOMANDA C'è una terapia forte, preventiva, per chi, come me, soffre di forti riniti allergiche stagionali (aprile-giugno,fine agosto - settembre)?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Per le riniti e rinocongiuntiviti allergiche stagionali si potrebbe eseguire un trattamento preventivo con dei cromoni da eseguire almeno un mese prima della stagione e da protrarre per tutta la stagione (sia spray nasali che colliri). Non va considerata come una terapia risolutiva, ma può servire a ridurre il numero di episodi stagionali. Ad essi andrà aggiunta la terapia sintomatica durante la stagione: si rivolga al Suo allergologo di fiducia
per la personalizzazione della terapia. Grazie della domanda

 

 

ADRENALINA   PM SV M 38 0147G VACCINI
DOMANDA Innanzi tutto ciao. Il mio problema e costituito da una rinite e conseguente asma provocate (penso anche perchè non ho ancora fatto i test) da un allergia alla parietaria e graminacee varie, inizialmente le curavo con i classici antistaminici, poi ho scoperto l'agopuntura cinese e vi giuro ha un effetto portentoso ma la mia domanda consiste nel sapere in quale periodo posso fare i test e se eventualmente esiste un vaccino a largo spettro. Premetto che ho avuto la prima manifestazione di allergia circa due anni fa (a 36 anni). Distinti saluti e grazie.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, può eseguire i test in qualsiasi periodo dell'anno (ovviamente, quando farà i controlli è opportuno che li ripeta nello stesso periodo). Non esistono vaccini a largo spettro: perchè una terapia iposensibilizzante funzioni deve contenere solo allergeni appartenenti alla stessa famiglia. Per i pazienti che hanno diverse allergie bisogna isolare gli allergeni maggiormente responsabili (utilizzando, se servono, anche i test di provocazione) e contro di loro vaccinarsi. Per questo si rivolga ad un centro di allergologia ed immunologia clinica: avrà tutte le risposte che cerca. Grazie della domanda

 

 

ANNA AB GE F 42 0191G PARIETARIA
DOMANDA MI è stato detto che le persone allergiche alla parietaria sono allerghiche anche al basilico. Volevo avere confema di questa notizie. Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Le cose non stanno in questo modo: i pazienti sensibili alla parietaria possono avere disturbi assumendo gli alimenti che hanno una certa familiarità con la stessa parietaria (gelso, basilico,ortica, melone, ciliegia). Questo è quello che noi allergologi diciamo riferendoci alla ormai dimostrata crossreattività tra pollini ed alcuni alimenti (A tal proposito può consultare la pagina Prevenzione). Grazie della domanda

 

 

ANNA BA BG F 31 0207G GRAVIDANZA
DOMANDA Gentile allergologo, soffro da diversi anni di allergia a parietarie, artemisia, acari e muffe. Per questo dopo la visita allergologica mi è stato prescritto xxxxxx che ho assunto regolarmente con discreti risultati. Vorrei sapere se in un futuro dovessi affrontare una gravidanza proprio nel periodo primaverile-estivo quali "armi" potrei usare contro l'allergia visto che gli antisaminici per via orale non sono raccomandati. Dovrei per caso "programmare" la gravidanza in un periodo "tranquillo" dal punto di vista allergia? La ringrazio anticipatamente per la risposta.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice,  escluderei l'idea di programmare la gravidanza in quanto dal tipo di pollini cui riferisce di essere allergica, non mi sembra che ci siano periodi senza disturbi. Vorrei tranquillizzarLa, in quanto spesso la gravidanza esercita un effetto "protettivo" verso le allergie (probabilmente per una interrelazione tra il sistema immunitario ed il nuovo assetto degli ormoni). Se, comunque, i disturbi si ripresenteranno basterà assumere terapie per via topica (in modo da ridurre al minimo gli effetti collaterali): a tal proposito Le sarà di aiuto il parere del ginecologo che la seguirà, magari in accordo con il Suo allergologo di fiducia. Grazie della domanda e auguri

 

 

ANNAZAMP AZ VC F 37 0240G LAVORO IN PANIFICIO
DOMANDA Due anni fa mi è stata riscontrata un'allergia alle graminacee e parietarie. Da un anno circa lavoro in un panificio-panetteria. Da alcune settimane però avverto un senso di pesantezza al petto che mi porta anche avere un' insonnia e accuso anche dei colpi di tosse irritativa. Questi disturbi sono riconducibili al tipo di lavoro che svolgo, visto che sono a contatto con vari tipi di farina ? Grazie anticipatamnete.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
I disturbi che riferisce potrebbero indicare un coinvolgimento bronchiale da parte dell'allergia: visto il periodo potrebbero essere sempre i pollini la causa del problema e non il Suo lavoro. Si rivolga al Suo allergologo di fiducia per effettuare eventualmente una spirometria per valutare la Sua funzionalità respiratoria (per escludere l'asma bronchiale), per rifare i test e per ricevere la prescrizione della terapia più opportuna. Grazie della domanda 

 

 

ATTY AM BI M 23 0242G SPORT E ALLERGIA
DOMANDA Sono un ragazzo di 23 anni che soffre di allergia alle graminacee fin dall'infanzia e talvolta il raffreddore è accompagnato da asma bronchiale. Da bambino ho fatto anni di vaccino consentendo alla mia allergia di non peggiorare e ogni anno assumo il farmaco xxxxxx per prevenzione e il xxxxxx in caso di attacchi improvvisi. Pratico ciclismo a livello agonistico ed in questo periodo mi sento molto penalizzato da questa malattia. Prima di una gara di solito assumo xxxxxx per prevenire l'asma ma purtroppo la mia performance risulta scadente. Desidero sapere se esiste un modo efficace per praticare questo sport a livelli ottimali anche in questo periodo o se devo avere pazienza e aspettare che il polline non circoli più nell'aria. Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Cortese navigatore, spesso i pazienti che hanno le allergia respiratorie dall'infanzia tendono ad accettare i disturbi in quanto lentamente si abituano ad essi. In realtà bisogna sia cercare di capire se non si possa intervenire all'origine del problema (anche eventualmente ripetendo una vaccinazione) e direttamente sui sintomi, con dei protocolli di gestione dei suoi disturbi appositamente stilati. Proprio perchè pratica uno sport a livello agonistico, dovrà assumere non solo i farmaci sintomatici al bisogno (broncodilatatori), ma anche quelli che possono limitarne la comparsa (antiinfiammatori): propio dei  campioni di ciclismo (Indurain) pur asmatici, hanno dimostrato che, con una buona gestione della malattia, si possono raggiungere risultati spettacolari. Le consiglio di rivolgersi al centro di allergologia più vicino perchè possa essere adeguatamente seguito.  Grazie della domanda e mi faccia sapere delle Sue prossime vittorie. 

 

 

BEACH AB MN M 30 0333G TOSSE E DISPNEA
DOMANDA Sostenuti i test allergologici presso l'ospedale civile della mia citta' (Mantova), mi sono state riscontrate allergie alle seguenti sostanze: graminacee, parietarie e muffe. Attraverso le terapie antistaminiche riesco a contenere discretamente i disturbi, fatta eccezione per il mattino; dal mio risveglio e per circa due ore le manifestazioni allergiche (riniti) sono molto forti e progressivamente calano fino a ripresentarsi nella tarda serata, ma in questo caso le manifestazioni sono costituite da affaticamento respiratorio e tosse. Esiste un modo di controllare i disturbi anche in queste parti della giornata?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
I disturbi devono essere tenuti sotto controllo in tutto l'arco della giornata. Se ciò non accade può dipendere dalla molecola scelta, dal dosaggio e dai tempi di sommnistrazione: gli starnuti al mattino sono un fastidio relativo, mentre darei molto peso alla tosse e all'affaticamento respiratorio. Ne parli con il Suo allergologo per decidere una nuova strategia terapeutica. Grazie della domanda

 

 

BEPPE GG MO M 38 0310G ASMA
DOMANDA MIO FIGLIO DI QUASI 2 ANNI HA AVUTO  DERMATITE ATOPICA ORA E'ALLERGICO A  LATTE E UOVA,MA HA CONTINUAMENTE  BRONCHITI ASMATICHE E BRONCOSPASMI  ANCHE IMPROVVISI CHE NON CAPIAMO A
COSA SIANO DOVUTI.VERSO I 7/8 MESI  E'STATO CURATO PER ALCUNI MESI CON  ANTISTAMINICI,MA UNA VOLTA SMESSI LA DERMATITE E' RICOMPARSA.LO SCORSO ANNO DOPO 2 MESI DI MARE LA DERMATITE E' SCOMPARSA SENZA PIU' RIAPPARIRE MA DOPO 2 MESI E' INIZIATO IL CALVARIO DELLE BRONCHITI ASMATICHE E ATTACCHI D'ASMA A VOLTE SENZA CAPIRNE LA CAUSA.ORA LO CURIAMO CON OMEOPATIA
MA PER ORA NON ABBIAMO ANCORA AVUTO GRANDI RISULTATI SE NON CHE QUESTI ATTACCHI D'ASMA DURANO CIRCA NON PIU' DI 24 ORE POI SCOMPAIONO. VOLEVAMO SAPERE IL VOSTRO PARERE GRAZIE
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, la dermatite atopica spesso ha un decorso abbastanza caratteristico: gradatamente migliorano i disturbi cutanei (in genere verso i due anni possono scomparire) e dopo un intervallo variabile di tempo compaiono i disturbi respiratori. E' molto importante che vengano adottate le scelte terapeutiche più opportune al fine di controllare i disturbi
respiratori in quanto hanno un andamento di riacutizzazioni alternate a fasi di benessere: rivolgetevi al servizio vicino di allergologia dove poter iniziare la terapia (dopo aver eseguito tutta la fase diagnostica) ed eseguire dei controlli regolari. Grazie della domanda

 

 

BSCHIA BS MI M 76 0184G CIPRESSO
DOMANDA Dal mese di gennaio al mese di marzo mi pungono gli occhi penso sia allergia al polline ddei cipressi, cosa devo fare?
grazie 
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, il polline del cipresso è spesso responsabile di congiuntiviti anche isolate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. Ai pazienti che hanno superato i 50 anni non consiglio più il vaccino, per cui faccio eseguire una prevenzione locale con cromoni da eseguirsi a partire dal mese di dicembre, accompagnata da una terapia al bisogno durante la
stagione. Si rivolga al Suo allergologo di fiducia perchè possa fare diagnosi di causa e farsi dare i consigli terapeutici più adatti al Suo caso. Grazie della domanda

 

 

BUCK GP TN M 31 0294G ANTILEUCOTRIENICI
DOMANDA  Sono un allergico fin dal 1993 ed ho 31 anni. La mia allergia è dovuta al polline delle graminacee che mi causa, oltre alla rinite, asma bronchiale. Curo i sintomi della rinite con il xxxxxx mentre per quanto riguarda l'asma utilizzo il xxxxxx come cortisonico di base con l'xxxxxx ed xxxxxx come broncodilatatori a breve e lunga durata. Dall'anno scorso non posso più utilizzare questi ultimi due farmaci che mi provocano tachicardia e cardiopalmo sostituendoli con xxxxxx. Nonostante questo soffro, anche se in maniera minore, di tachicardia. Ho sentito parlare degli inibitori dei leucotrieni. Non voglio sapere i nomi di questi farmaci ma desidererei sapere qualcosa sul loro funzionamento, sugli effetti collaterali, e sul loro effettivo potere curativo. Distinti saluti. Patti
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore,  gli antileucotrienici sono dei farmaci che inibiscono una delle categorie di sostanze infiammatorie che sono alla base dell'asma; le attuali linee guida mondiali sull'asma consigliano l'uso di questi farmaci solo a partire dall'asma moderato fino a quello grave (vedi stadiazione dell'asma), come farmaci da affiancare ai corticosteroidi inalatori (per ciò che riguarda la terapia antinfiammatoria dell'asma). In parole più semplici se ne consiglia l'uso per un insufficiente controllo dei disturbi con la sola terapia cortisonica inalatoria, o per ottenere un ridotto consumo degli stessi. Per quanto riguarda gli effetti collaterali, sono di solito ben tollerati, ma sono stati descritti cefalea, astenia,tosse, ecchimosi, s. Churg Strauss (tra gli altri). Grazie della domanda

 

 

CECILIA AC TO F 36 0259G RINITE DA MASONITE
DOMANDA Soffro di allergie respiratorie da molti anni, ultimamente mi sto curando con farmaci e con rimedi omeopatici, ma proprio quest'ultimo mese, ho notato un peggioramento soprattutto da quando sto lavorando con un certo materiale, la masonite. Vorrei sapere se esistono studi fatti su questo materiale, o se altre personoe ne soffrono. Sono un vigile sanitario e usiamo listelle di masonite (12x2cm) come supporto per il controllo della presenza di una specie di zanzara comosciuta con il  nome di Zanzara Tigre il cui nome scientifico e' Aedes Albopictus. Oltre a sostituire meccanicamente queste liste, le controllo al microscopio, per cui  quando sono in queste condizioni comincia a colarmi il naso in modo irrefrenabile, in piu', se quando le sostituisco, tengo il sacchetto che le contiene vicino a me, in macchina, dovendo fare lunghi spostamenti, prendo a starnutire furiosamente, quando lascio il sacchetto nel portabagagli, l'evento si manifesta meno violento, ma si manifesta comunque, per cui anziche' 15 starnuti, ne faccio solo 5 (ad es). Grazie per il tempo che mi dedichera'.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, la masonite è un materiale molto diffuso, in quanto viene utilizzato come supporto per i dipinti (tipico l'olio su masonite), come struttura per le porte ed in genere per gli infissi per interni, ma anche in tante altre applicazioni, come chitarre, ecc. Per valutare la sua rinite si potrebbe pensare ad un test di provocazione nasale da approntare possibilmente in doppio cieco: in realtà è una metodica abbastanza delicata nella sua esecuzione, ma potrebbe dare una risposta chiara sulla causa dei Suoi disturbi. Inoltre, approfitti per consultare il Suo allergologo e per fare il punto sulle altre allergie respiratorie. Grazie della domanda

 

 

CIA&ROBY LD MI F 45 0160G COSTI DEI VACCINI
DOMANDA Ho 45 anni e da circa sei mesi si sono manifestate da fine febbraio delle forme acute di lacrimazione e starnuti molto frequenti con attacchi leggeri di asma. Il mio medico di base mi ha detto che si tratta di allergia da pollini e mi ha prescritto degli antistaminici (xxxxxx - xxxxxx) 1 compressa al giorno, ma visto che i risultati non erano molto soddisfacenti, ho fatto una visita allergologica presso il  xxxxxx di xxxxxx e dai test prima e esami del sangue (RAST) poi mi è stata riscontrata una allergia alle BETULLE. Mi è stato quindi proposto di vaccinarmi con un vaccino chiamato commercialmente (xxxxxx SUBLINGUALE) a un prezzo che mi sembra eccessivo  (151€), prodotto da una casa farmaceutica xxxxxx. Vi chiedo gentilmente, in base alla vostra esperienza, se quanto diagnosticato e proposto è da considerarsi valido al 100% e se cosi fosse, mi potete indicare soluzioni alternative al vaccino propostomi visto il costo esorbitante comunicatomi dalla casa produttrice. Vorrei sottolineare inoltre che non ho mai sofferto di queste manifestazioni, ma da quando ho conosciuto un persona che da anni soffre di questi disturbi ho cominciato ad avere queste crisi, mentre per questa persona l' allergia sembra sia scomparsa perchè a tutt' oggi non ha avuto nessun sintomo, pur avendo da un sacco di anni avuto questo problema.  E' possibile tutto ciò e che si possano trasmettere queste allergie??? Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice,  i disturbi che riferisce è verosimile che possano essere provocati da un'allergia al polline di betulla (come ben descrive, sia i test cutanei che nel sangue sono concordi). Non esistono altre terapie che possano produrre i risultati dell'immunoterapia, però c'è la possibilità che possa fare una vaccinazione per via sottocutanea ad un costo inferiore, circa 130€ per una durata di circa 8 mesi (ne produce anche la stessa azienda che ha contattato). A tal proposito, senta il parere dei colleghi che l'hanno visitata; inoltre, si informi sulla possibilità che la sua A.S.L. Le possa rimborsare la terapia. Circa la possibilità di trasmettere le allergie, Le posso  assicurare che non c'è assolutamente: le allergie NON si trasmettono. Grazie della domanda

 

 

CUCCIOLO FM PA M 34 0201G OLIVO
DOMANDA Gentile dottore,ho da poco fatto tutti i test allergici i nrelazione al fatto che avevo sempre il naso otturato, ho scoperto di essere allergico all'ulivo. L'allergologo mi ha dunque prescritto una cura x un mese : xxxxxx una compr. al di',xxxxxx due spruzzi per narice quattro volte al di' in concomitanza con xxxxxx.Ho iniziato da poco e gia' ho dei miglioramenti infatti adesso il naso e' libero. Volevo dunque chiederle,se alla fine della cura avro' lo stesso effetto di adesso sara' opportuno fare il vaccino e se si, si puo' guarire da tale allergia; e per ultimo quali accorgimenti dovro' adoperare per il futuro. Grazie 
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, la cura Le è stata prescritta per un mese perchè l'olivo produce polline solo per un mese l'anno (maggio-giugno): quindi oltre questo periodo non essendoci più polline non dovrebbe avere più fastidi. Circa il vaccino, esso ha l'obiettivo di evitare che negli anni futuri negli stessi periodi dell'anno Le tornino i fastidi: che si possa guarire non lo si può prevedere (la risposta è personale e dipende da tanti fattori, come la durata dei sintomi, l'età di insorgenza, ecc.), ma comunque non c'è nulla di alternativo. Grazie della domanda

 

 

DANIELA LD RM F 30 0152G NORME PREVENTIVE
DOMANDA Sono allergica a svariati agenti allergizanti in particolar modo alle olive alle parietarie e alle graminacee. Per poter riposare tranquillamente può risultare utile acquistare uno ionizzatore d'aria o dispositivi di purificazione da istallare nella camera da letto?  Che tipo di precauzioni e accortezze dovrei avere prima di coricarmi? Grazie per i Vostri consigli.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, dispositivi di filtrazione dell'aria sono utili per ridurre la carica allergenica dell'aria; ovviamente devono essere dotati di appositi filtri HEPA. Molto valido può anche essere l'installazione di un impianto di condizionamento dell'aria con filtri antipolline-antiacaro (ottima la deumidificazione contro gli acari). Grazie della domanda

 

 

DOM D BA M 30 0256G VACCINO SUBLINGUALE
DOMANDA L'attuale vaccino da somministrazione sublinguale per gli acari della polvere ha la stessa efficacia del vaccino per puntura?Se ho cominciato ad utilizzare quello per puntura posso continuare con quello sublinguale?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Non esistono dati inconfutabili al proposito, in quanto i vaccini sublinguali sono di commercializzazione recente. Può continuare con il sublinguale, ma, se non ci sono particolari esigenze, il mio parere è che sarebbe meglio che finisse la terapia già iniziata. Grazie della domanda

 

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Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

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