ALLERGIA RESPIRATORIA 

( Domande  elencate in ordine alfabetico per pseudonimo: O - Z)

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PSEUDONIMO INIZIALI PROV SESSO ANNI RIF.TO ARGOMENTO
OTTOBRE PM RM F 29 0228G ALLERGIE INCROCIATE
DOMANDA Sono allergica ad: acari della polvere, graminacee, ulivo e platano. In alcuni mesi sto bene ed altri, qualsiasi cosa mangi, ho la pancia gonfia e forte acidità di stomaco che non passa nonostante la terapia con xxxxxx per un mese. Può dipendere dall'allergia? C'è qualche cibo che devo evitare per le "allergie incrociate"? Se si cosa e in che periodo? Grazie.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
I disturbi che riferisce potrebbero anche non essere causati da un meccanismo allergico (consulti al proposito il centro di allergologia vicino). Per ciò che riguarda le allergie incrociate posso riferiLe che le graminacee crossreagiscono con pomodoro, kiwi, agrumi, melone, anguria, frumento, pesca, ciliegia, prugna, mandorla,cereali; converrebbe limitarne l'assunzione specie in primavera. Per tutte le altre allergie incrociate può consultare la pagina Prevenzione del nostro sito. Grazie della domanda

 

 

PALLICIOTTO DA LT M 3 0234G VACCINO
DOMANDA Allergia agli acari domestici: si può fare il vaccino? quanti anni dura? si potrà ripetere?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
I vaccini iposensibilizzanti possono essere eseguiti a partire dall'età di 5 anni; in genere durano da 3 a 5 anni; non è detto che debbano essere ripetuti. Grazie della domanda

 

 

PIETRO PM CS M 45 0213G ACARI
DOMANDA HO 45 anni da un paio di anni si manifesta raffredore ed arrossamenti agli occhi nei mesi di primavera ed in autunno dai test risulto allergico agli acari della polvere come mai gli altri mesi dell'anno sto bene, se è la polvere non è presente sempre nell'aria, oppure ci potrebbe essere qualche altro fattore di allergia non scoperto io sospetto le fragole perchè in questo periodo o arrossamenti cutanei sul corpo ed in più devo evitare il sole per il formarsi di eritema solare .
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gli acari della polvere causano disturbi più intensamente in autunno (è il periodo dell'anno in cui si moltiplicano); i disturbi continuano fino a primavera inoltrata, poi, in estate, la concentrazione degli acari si riduce notevolmente a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli alla loro sopravvivenza. In genere i pazienti con allergia agli acari della polvere riferiscono di stare meglio d'estate. Gli arrossamenti cutanei probabilmente hanno diversa origine: consulti il Suo allergologo di fiducia.Grazie della domanda

 

 

PIPER DD EST F 22 0307G CROSSREATTIVITA'
DOMANDA Buongiorno! Ho allergie ai pollini e anche alimentari. Una delle mie allergie é alla betulla e anche alla carota e alla mela. Ho visto che nella vostra rubrica c'é effitavemnte scritto che questo é possibile. Quindi mi sono chiesta, vista la relazione tra queste 2 allergie, se é possibile che una dieta particolare o un determinato tipo di alimentazione può far
diminuire l'allergia ai pollini o se comunque quello che si mangia può influire sulle varie allergie. Lo chiedo perché l'anno scorso in primavera ho avuto meno fastidi che quest'anno e in più l'anno scorso ho preso anche meno pastiglie. Grazie.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, Lei si riferisce alle crossreattività tra pollini e alimenti: ciò è particolarmente importante nel periodo stagionale in quanto si potrebbe con l'alimentazione aumentare ulteriormente la quantità di allergene cui ci si espone (per cui è corretto ridurre l'introduzione di alimenti che appartengono alla stessa famiglia dei pollini cui si è allergici). Circa la minor presenza di disturbi nella stagione passata essa può essere anche dovuta ad una minore concentrazione di pollini in quella stagione. Grazie della domanda e continui a seguirci.

 

 

PIPPO BG CE M 40 0182G CORTISONICI
DOMANDA Dopo quanto tempo l'uso di cortisone puo' dare degli effetti collaterali? ne faccio uso quasi per 90 giorni l'anno (xxxxxx da 0,5) esagero?  PS: soffro di allergia al polline della parietaria
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
I farmaci contenenti derivati cortisonici possono dare effetti collaterali se usati per lunghi periodi e per dosaggi elevati (a tal proposito non specifica il dosaggio giornaliero): in realtà nelle allergie respiratorie l'uso dei cortisonici per via orale viene preso in considerazione solo quando si verifica il fallimento di tutte le altre terapie possibili. Le consiglio di rivolgersi al centro di allergologia più vicino per ottenere uno schema terapeutico di gestione della malattia adeguato al Suo caso.
Grazie della domanda

 

 

PISELLA LC BS F 27 0198G SCLEROSI MULTIPLA
DOMANDA Buon giorno, sono allergica ad una marea di pollini, graminacee, leguminacee, parietarie, ulivo, ecc... praticamente un disastro, come se non bastasse sono affetta da sclerosi multipla a causa della quale non posso fare vaccini, questa notte non ho dormito per la difficoltà che ho a respirare, cosa posso fare??
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Nel Suo caso andrà fatta al meglio la terapia sintomatica. Le consiglio di farsi visitare presso il centro di allergologia vicino perchè possa essere stilato un protocollo di intervento sui disturbi che porti ad un risultato soddisfacente: bisognerà scegliere la molecola più adatta, il dosaggio , i tempi di somministrazione, la via di somministrazione, la relativa frequenza e la durata della terapia. Per raggiungere un tale obiettivo non è quasi mai sufficiente una sola visita, ma basterà effettuare qualche controllo per poter ottenere una buona gestione dei disturbi allergici. Grazie della domanda

 

 

PONI MF TO F 5 0244G ANIMALI DOMESTICI
DOMANDA Recentemente ho verificato l'esistenza di un'allergia ad acari, cani e gatti nella mia bimba di 5 anni. Nonostante aver assunto le precauzioni ambientali consigliate la bimba pur non avendo più manifestazioni di tosse asmatica produce una quantità notevole di catarro che la costringe a forti crisi di vomito. Devo insistere coi farmaci e imbottirla di mucolitici, antistaminici o peggio cortisonici tutt'altro che benefici x la sua salute oppure ... mi dica lei ? grazie       volevo sapere se su una bimba di 5 anni la somministrazione degli antistaminici per allergie respiratorie può dare risultati in breve tempo o se per raggiungere qualche effetto devono essere assunti per lunghi periodi. Grazie della collaborazione.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile signora, la prevenzione ambientale è una cosa importante, ma non è sufficiente. L'asma bronchiale viene curata con protocolli di terapia fondati sui cortisonici inalatori (vorrei rassicurarLa: opportunamente prescritti, somministrati solo per via locale (spray) e alle giuste dosi, sono il presidio terapeutico più importante per il paziente asmatico) e broncodilatatori (questi ultimi solo al bisogno). Vedrà che se si rivolgerà al Suo allergologo di fiducia (che prenderà in considerazione anche la possibilità di una terapia iposensibilizzante) riceverà i consigli più opportuni e i risultati saranno immediati. Per ciò che riguarda la somministrazione degli antistaminici nell'asma vorrei chiarire che essi hanno una funzione di contorno: in altre parole questi farmaci non bloccheranno i disturbi dell'asma, in quanto non sono sintomatici, però possono essere d'aiuto ai farmaci antiasmatici per il controllo generale dell'allergia che è la causa dell'asma stessa (ad esempio bloccano la rinite che è un fattore che può far peggiorare l'asma). Grazie delle domande

 

 

PRISMA RA BZ F 36 0215G GRAMINACEE/ACARI
DOMANDA Da 3 anni soffro di allergia alle graminacee e agli acari.L'allergia agli acari va meglio grazie ad un vaccino sublinguale,mentre l'allergia alle graminacee richiede ogni anno una puntura di xxxxxx.Cosa mi consiglia di fare per ridurre l'allergia verso le graminacee,visto che gli antistaminici non mi aiutano,non posso fare 2 vaccini(acari e graminacee)contemporaneamente e vorrei evitare di farmi ogni anno una puntura?Mi potrebbe consigliare un prodotto omeopatico?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice non spiega perchè non può fare due vaccini contemporeaneamente; in teoria si possono fare; inoltre bisognerebbe controllare i disturbi stagionali con altri farmaci prima di arrendersi ad effettuare l'iniezione: contatti il centro di allergologia più vicino, avrà di sicuro i consigli più adatti. Non mi occupo di omeopatia per cui non posso aiutarLa.  Grazie della domanda

 

 

RAFFALELE SP VE M 21 0308G GENETICA
DOMANDA Sono allergico alla polvere e agli acari da 5 anni ho fatto molte visite e mi curo molto spesso.Le prime volte la mia allergia si manifestava con molto mal di gola tosse febbre stanchezza e respiro affaticato che durava per giorni.Mi sono accorto che con il passare del tempo inizio a tollerare di più la mia allergia e che i problemi prima citati durano meno tempo e sono meno intensi .E' possibile che con gli anni il mio corpo inizi a conbattere la malattia e un domani io non soffra più di tale disturbo ?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Di solito le malattie allergiche non migliorano se non si attuano tutte le misure necessarie per ridurre l'esposizione alla causa che le scatena, essendo le stesse fondate su una predisposizione genetica. Grazie della domanda

 

 

ROS LC CT F 33 0332G TOSSE
DOMANDA Mia figlia 5 anni da circa 8 mesi  presenta una tosse inizialmente secca che via via diventa grassa per tornare nuovamente secca,solo la notte ,quando corre ,gioca e in particolari condizioni climatiche abitiamo in una zona di mare,alla tosse notturna e' spesso associato vomito a getto ,anche lontano dai pasti,cosi come la tosse persiste appena sveglia per circa 30 40 min poi passa,l'unica cura efficace e xxxxxx gocce, il mio pediatra non da peso alla cosa cosa mi consigliate di fare?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, Le consiglierei di farLa visitare presso un centro di allergologia ed immunologia clinica per capire se la tosse è una forma di tosse asmaequivalente e quindi se ha origine allergica: i colleghi potrebbero decidere di effettuare i test cutanei; ovviamente la terapia verrà decisa solo dopo aver effettuato una diagnosi precisa. Grazie della domanda

 

 

SANDRA AI PA F 30 0206G PARIETARIA E OLIVO
DOMANDA Salve, ho eseguito i test allergolocici cutanei (non ho fatto analisi del sangue)e sono risultata allergica all'ulivo e alle parietarie, entrambe con fattore 4. Vorrei sapere quali sono le paretarie e se l'allergia all'ulivo può causare anche un'intolleranza alimentare all'olio che in grandi quantità mi provoca la nausea da farmi smettere di mangiare quella pietanza. Grazie e arrivederci
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
La parietaria è una pianta selvatica che può spuntare dai muri (specie nei centri storici) e lungo i marciapiedi. Il suo nome deriva proprio dal fatto che può spuntare dalle pareti. Il polline che produce è responsabile di allergie respiratorie quasi tutto l'anno (ad eccezione dei mesi più caldi e più freddi). L'allergia al polline di olivo generalmente provoca dei disturbi respiratori; ovviamente sarà bene allontanarlo se provoca anche disturbi di tipo alimentare. Grazie della domanda

 

 

SARASARA' SP   F 30 0243G GINNASTICA RESPIRATORIA
DOMANDA Ho sentito parlare di una tecnica basata su esercizi respiratori che possono aiutare i bambini affetti d'asma, tempo fa era praticata presso l'ospedae Bambin Gesù di Roma, ma ora non lo fanno più vorrei sapere se ci sono centri in Italia che ancora sono in grado di usare questa tecnica il cui nome forse è: family proges. Grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Vorrei precisare che l'asma deve essere controllata con le terapie farmacologiche più opportune; fatta questa premessa per ottimizzare la gestione della malattia si possono utilizzare anche esercizi di ginnastica respiratoria secondo diverse tecniche. Non conosco quella di cui parla, ma un qualsiasi centro di allergologia, un centro di fisiopatologia respiratoria o un centro di riabilitazione che si occupi nello specifico di asma bronchiale saranno in grado di indicarLe gli esercizi più adatti per Suo figlio, dopo aver attentamente valutato il caso specifico. Grazie della domanda

 

 

SCONOSCIUTA RF MI F 35 0337G ANIMALI DOMESTICI
DOMANDA Mio figlio di 5 anni è allergico alla forfora di cane e epitelio di gatto. Il gatto gli provoca crisi asmatiche e il cane pruriti su tutto il corpo. Il padre ha 4 cani , non in casa , ma ogni volta che torna dai week-end col padre è un grattarsi unico fino a farsi a sanguinare. Che provvedimenti devono essere presi da parte del padre ? e poi è il contatto diretto con l'animale o anche semplicemente lo stare in un luogo dove sono transitati ? Per esempio la macchina dove il padre trasporta i cani x allenarli può dare problemi ? e la casa dove vive ?  Medicinali usati xxxxxx Creme xxxxxx, xxxxxx, xxxxxx, X lavarlo xxxxxx  RingraziandoVi anticipatamente  porgo i miei saluti
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, chi è allergico ai derivati epidermici di un animale domestico, deve purtroppo evitare il contatto con l'animale domestico e con i suoi derivati epidermici che vengono lasciati dovunque transiti l'animale. Grazie della domanda

 

 

SHUMY SS TA F 22 0301G VACCINO
DOMANDA Salve,sono serena,sono un soggetto allergico e da circa 4 mesi sto sempre male.ho fatto circa 2 mesi fa gli analisi è mi hanno diagnosticato una marea di allergie,es.acari,polline,graminace,ulivo,ecc.il mio medico mi ha prescritto il vaccino da prendere subito e x 4 anni.ho saputo xò che la cura va iniziata a settembre è vero o posso fidarmi del mio medico?ho preso anche x 1 mese degli antistaminici che in realtà non mi hanno fatto ne caldo ne freddo. p.s.rispondetemi al + presto saluti
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, purtroppo non descrive i Suoi disturbi, ma ritengo che abbia già contattato un allergologo che evidentemente avrà valutato la necessità di vaccinarLa. I vaccini possono essere iniziati in qualsiasi momento, evitando la cosiddetta fase acuta (per esempio per i pollini si preferisce iniziare dopo la stagione pollinica; ovviamente le cose si
complicano quando ci sono diverse sensibilità, come nel Suo caso). Per quanto riguarda gli antistaminici, dovrà riferire al Suo allergologo dell'inefficacia, in modo che possa adeguare la terapia sintomatica al meglio. Grazie della domanda e, per ciò che riguarda i tempi delle risposte, abbiate pazienza e continuate a seguirci.

 

 

  SISSI20   SC CZ F 20 0146G TERAPIA DELLA RINITE
DOMANDA Ho scoperto di essere allergica nel 1997 all'ulivo, alla parietaria e alla polvere ed è proprio da quell'anno che ho inziato a fare il vaccino regolarmente.purtroppo i sintomi anche se in modo più lieve ci sono ugualmente,ovvero un forte prurito alla gola, al palato, al collo...e poi sono uno starnuto vivente...insomma soffro di rinite allergica ecco tutto! vorrei sapere se dovrò passare tutta la mia vita con i fazzolettini di carta in agguato! spero di no! ah dimenticavo prendo ogni due, tre giorni una compressa di xxxxxx ( e pensare che da piccola odiavo i farmaci... in più sono pure studentessa in farmacia!mma!), non sò se ridere o piangere! rispondetemi vi prego!
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentilissima quasi farmacista, mi preme farLe due osservazioni. 1) Il vaccino, dopo 5 anni, va interrotto; inoltre, come mai essendo allergica ad almeno tre allergeni fa un solo vaccino? E' chiaro che se si vaccina solo per una sostanza, le altre Le causano comunque la rinite. 2) I farmaci devono bloccare i sintomi, specie se ci si sta vaccinando; evidentemente le molecole, le formulazioni, i tempi e le dosi non vanno bene. Quindi consulti un servizio di allergologia per avere le risposte giuste. Grazie della domanda e ...basta fazzolettini di carta!

 

 

  STFN   SB AP M 26 0141G TERAPIA DELLA RINITE
DOMANDA Vorrei sapere qual'è il farmaco più indicato al mio problema-ho un'allergia al polline di graminacee e alla polvere-i sintomi sono raffreddore forte con naso molto chiuso nel periodo della fioritura: grazie
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, la rinite allergica deve essere gestita con farmaci sintomatici (antistaminici in compresse o spray nasale, e, se non sufficienti, cortisonici sotto forma di spray nasale) per bloccare i disturbi e con terapia iposensibilizzante specifica (il "vaccino") per ottenere risultati duraturi nel tempo. Dovrà sottoporsi a visita allergologica presso un centro vicino per la diagnosi precisa sull'agente causale e per la terapia migliore per il suo caso. Grazie della domanda

 

 

TOMMI   PA RM M 12 0156G TERAPIA DELLA RINITE
DOMANDA Sono una mamma di un bambino di 12 anni allegico alle graminace oltre a queste con valori meno evidenti alla parrietaria, ulivo.Mio figlio soffre di asma bronchiale allegica, dall'età di 4 anni, come di consueto sono state fatte le solite prove allergiche e le varie spirometrie, sta prendendo un vaccino sub-linguale della xxxxxx. Quello che mi domando, è possibile che dopo 4 anni di vaccino il risultato è quasi negativo. Che cosa si può fare di più. In attesa di una vostra risposta, ringrazio cordialmente.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile signora, vorrei sottolineare due aspetti. Ritengo che vada indagato il cattivo funzionamento del vaccino, se di questo si tratta: infatti, riferisce che Suo figlio è allergico anche a parietaria ed olivo, ma che non si vaccina per questi allergeni: ciò potrebbe spiegare l'apparente cattivo funzionamento del vaccino; altrimenti va verificata la via di somministrazione del vaccino stesso. Infine, per quanto attiene ai disturbi, più volte in questa rubrica mi sono ripetuto nel dire che una buona terapia sintomatica durante una vaccinazione è importante: in altri termini, è preferibile curare i disturbi dei pazienti con i farmaci fino a quando il vaccino non sia capace di bloccarli di per sè. Ma tutte queste sono solo supposizioni, bisognerà che si rivolga ad un servizio di allergologia ed immunologia clinica per far visitare Suo figlio, in modo che si possa avviare un programma di intervento a breve termine per bloccare subito l'asma bronchiale e a lungo termine per la gestione dei disturbi nei prossimi anni.  Grazie della domanda

 

 

TRONKO RM RM F 37 0279G TERAPIA DELL'ASMA
DOMANDA Il mio bambino di 4 anni è allergico agli acari (+++). vi chiedo se è sufficiente rivestire gli effetti letterecci con le apposite fodere per, come ho letto, abbattere la carica allergenica del 80%.Cosa pensate del vaccino, visto che le manifestazioni cliniche sono episodi di asma di entità molto importante?
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile signora, è molto importante che attui al meglio l'igiene ambientale (può consultare la pagina Prevenzione del sito) perchè in tale maniera verrà limitata l'esposizione agli acari e quindi si cercherà di limitare l'aumento della sensibilizzazione verso gli acari. Per ciò che riguarda il vaccino ritengo che possa essere utile effettuarlo a partire dall'età di 5 anni: ovviamente dovrà consultare un centro di allergologia che possa valutare il caso nella sua interezza. Grazie della domanda

 

 

UMBI UR MI M 42 0241G CONVIVENZA COL GATTO
DOMANDA Da test effettuati risulto essere allergico al gatto (asma bronchiale).Essendo però io e i miei familiari amanti di quest'animale vorremmo procurarcene uno.Esiste un vaccino oppure esistono accorgimenti tali da permettere una "convivenza senza sofferenza" ? Grazie in anticipo per la risposta
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatore, esistono i vaccini per il gatto, ma il mio consiglio resta quello di evitare di tenere un gatto in casa (capisco quanto piacere si possa provare ad ospitarne uno in casa, ma so anche quanto difficile sia dover trovare una diversa sistemazione quando si realizza che non si riesce a vivere in condizioni di salute accettabili): Lei riferisce di soffrire d'asma, per cui anche la decisione di una vaccinazione andrebbe vagliata con molta attenzione in quanto risulterebbe più impegnativa del solito. Ad ogni modo senta il Suo allergologo di fiducia e quindi prenda la decisione. Grazie della domanda

 

 

ZAK PB TV F 29 0299G ALLERGIA AL GATTO
DOMANDA SONO ALLERGICA AI GATTI. VORREI SAPERE SE ESISTE UN VACCINO O CURA CHE POSSA ATTUTIRE QUESTO PROBLEMA. GRAZIE
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, esistono i vaccini per il gatto; come tutti i vaccini per le allergie devono essere eseguiti per un periodo minimo di tre anni, massimo di cinque anni; senta il Suo allergologo di fiducia, anche per una terapia sintomatica che riduca i sintomi finchè il vaccino cominci a produrre i risultati. Grazie della domanda
 

 

  070676   AB VI F 21 0106G POLLINOSI E VACCINI
DOMANDA Soffro da circa 5 anni di rinite allergica. Dalle prove allergometriche è risultata un'allergia alla parietaria, ma ho fatto quest'accertamento molto tempo fa e ho notato un incremento anno dopo anno dei sintomi. Faccio uso di antistaminici, ma a volte non li prendo perchè se non ho crisi gravi cerco di sopportare senza ricorrere a farmaci. Vorrei trovare una soluzione definitiva, ma in molti mi hanno sconsigliato una vaccinazione adducendo come motivazione il fatto che spesso sia inefficace. La cosa che mi spaventa, poichè sento spesso parlare di persone che a causa delle allergie soffrono d'asma, è il decorso futuro che avrà la mia malattia. Le mie domande sono: Peggiorerò sempre di più fino a soffrire inevitabilmente di asma anch'io, e in questo senso l'uso o meno degli antistaminici può pregiudicare negativamente o positivamente l'aggravarsi del problema?  Sarebbe il caso di rieseguire le prove allergometriche?  Posso sottopormi a vaccino senza essere costretta a fare la spola ogni settimana dall'ospedale, dal momento che sono impegnata tutta la settimana con l'università?
 Sono più facilmente di altri soggetta anche ad altre intolleranze (anche di altro tipo, alimentari per esempio)?  Grazie infinite.
RISPOSTA DELLO SPECIALISTA
Gentile navigatrice, La invitiamo a consultare un allergologo perchè possa essere curata! I pazienti allergici devono cercare di tenere sempre sotto controllo i loro disturbi (per evitare la cronicizzazione degli stessi). E' molto probabile che una rinite possa complicarsi con l'asma bronchiale (un documento internazionale del novembre 2001 ha sancito definitivamente questo aspetto). Sono in commercio da qualche anno i vaccini per via sublinguale (per coloro che non hanno la possibilità di recarsi periodicamente dall'allergologo ad eseguire la terapia iniettiva). Essendo un soggetto allergico, Lei è sempre più predisposta alle allergie rispetto agli altri, ma è impossibile poterlo prevedere. I soggetti allergici alla parietaria possono prestare maggiore attenzione agli alimenti crossreattivi con essa (vedi la pagina PREVENZIONE del nostro sito). Grazie della domanda

 

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Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

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