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PSEUDONIMO |
INIZIALI |
PROV |
SESSO |
ANNI |
RIF.TO |
ARGOMENTO |
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OTTOBRE |
PM |
RM |
F |
29 |
0228G |
ALLERGIE
INCROCIATE |
| DOMANDA |
Sono
allergica ad: acari della polvere, graminacee, ulivo e platano. In
alcuni mesi sto bene ed altri, qualsiasi cosa mangi, ho la pancia
gonfia e forte acidità di stomaco che non passa nonostante la
terapia con xxxxxx per un mese. Può dipendere dall'allergia? C'è
qualche cibo che devo evitare per le "allergie
incrociate"? Se si cosa e in che periodo? Grazie. |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
I disturbi che riferisce potrebbero anche non essere causati da
un meccanismo allergico (consulti al proposito il centro di
allergologia vicino). Per ciò che riguarda le allergie
incrociate posso riferiLe che le graminacee crossreagiscono con pomodoro,
kiwi, agrumi, melone, anguria, frumento, pesca, ciliegia,
prugna, mandorla,cereali; converrebbe limitarne l'assunzione
specie in primavera. Per tutte le altre allergie incrociate può
consultare la pagina Prevenzione
del nostro sito. Grazie della domanda
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PALLICIOTTO |
DA |
LT |
M |
3 |
0234G |
VACCINO |
| DOMANDA |
Allergia
agli acari domestici: si può fare il vaccino? quanti anni dura?
si potrà ripetere? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
I vaccini iposensibilizzanti possono essere eseguiti a partire
dall'età di 5 anni; in genere durano da 3 a 5 anni; non è
detto che debbano essere ripetuti. Grazie della domanda
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PIETRO |
PM |
CS |
M |
45 |
0213G |
ACARI |
| DOMANDA |
HO
45 anni da un paio di anni si manifesta raffredore ed arrossamenti
agli occhi nei mesi di primavera ed in autunno dai test risulto
allergico agli acari della polvere come mai gli altri mesi
dell'anno sto bene, se è la polvere non è presente sempre
nell'aria, oppure ci potrebbe essere qualche altro fattore di
allergia non scoperto io sospetto le fragole perchè in questo
periodo o arrossamenti cutanei sul corpo ed in più devo evitare
il sole per il formarsi di eritema solare . |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gli acari della polvere causano disturbi più intensamente in
autunno (è il periodo dell'anno in cui si moltiplicano); i
disturbi continuano fino a primavera inoltrata, poi, in estate,
la concentrazione degli acari si riduce notevolmente a causa
delle condizioni climatiche sfavorevoli alla loro sopravvivenza.
In genere i pazienti con allergia agli acari della polvere
riferiscono di stare meglio d'estate. Gli arrossamenti cutanei
probabilmente hanno diversa origine: consulti il Suo allergologo
di fiducia.Grazie della domanda
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PIPER |
DD |
EST |
F |
22 |
0307G |
CROSSREATTIVITA' |
| DOMANDA |
Buongiorno!
Ho allergie ai pollini e anche alimentari. Una delle mie allergie
é alla betulla e anche alla carota e alla mela. Ho visto che
nella vostra rubrica c'é effitavemnte scritto che questo é
possibile. Quindi mi sono chiesta, vista la relazione tra queste 2
allergie, se é possibile che una dieta particolare o un
determinato tipo di alimentazione può far
diminuire l'allergia ai pollini o se comunque quello che si mangia
può influire sulle varie allergie. Lo chiedo perché l'anno
scorso in primavera ho avuto meno fastidi che quest'anno e in più
l'anno scorso ho preso anche meno pastiglie. Grazie. |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatrice, Lei si riferisce alle crossreattività tra
pollini e alimenti: ciò è particolarmente importante nel
periodo stagionale in quanto si potrebbe con l'alimentazione
aumentare ulteriormente la quantità di allergene cui ci si
espone (per cui è corretto ridurre l'introduzione di alimenti
che appartengono alla stessa famiglia dei pollini cui si è
allergici). Circa la minor presenza di disturbi nella stagione
passata essa può essere anche dovuta ad una minore
concentrazione di pollini in quella stagione. Grazie della
domanda e continui a seguirci.
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PIPPO |
BG |
CE |
M |
40 |
0182G |
CORTISONICI |
| DOMANDA |
Dopo
quanto tempo l'uso di cortisone puo' dare degli effetti
collaterali? ne faccio uso quasi per 90 giorni l'anno (xxxxxx da
0,5) esagero? PS: soffro di allergia al polline della
parietaria |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
I farmaci contenenti derivati cortisonici possono dare effetti
collaterali se usati per lunghi periodi e per dosaggi elevati (a
tal proposito non specifica il dosaggio giornaliero): in realtà
nelle allergie respiratorie l'uso dei cortisonici per via orale
viene preso in considerazione solo quando si verifica il
fallimento di tutte le altre terapie possibili. Le consiglio di
rivolgersi al centro di allergologia più vicino per ottenere
uno schema terapeutico di gestione della malattia adeguato al
Suo caso.
Grazie della domanda
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PISELLA |
LC |
BS |
F |
27 |
0198G |
SCLEROSI
MULTIPLA |
| DOMANDA |
Buon
giorno, sono allergica ad una marea di pollini, graminacee,
leguminacee, parietarie, ulivo, ecc... praticamente un disastro,
come se non bastasse sono affetta da sclerosi multipla a causa
della quale non posso fare vaccini, questa notte non ho dormito
per la difficoltà che ho a respirare, cosa posso fare?? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Nel Suo caso andrà fatta al meglio la terapia sintomatica. Le
consiglio di farsi visitare presso il centro di allergologia
vicino perchè possa essere stilato un protocollo di intervento
sui disturbi che porti ad un risultato soddisfacente: bisognerà
scegliere la molecola più adatta, il dosaggio , i tempi di
somministrazione, la via di somministrazione, la relativa
frequenza e la durata della terapia. Per raggiungere un tale
obiettivo non è quasi mai sufficiente una sola visita, ma
basterà effettuare qualche controllo per poter ottenere una
buona gestione dei disturbi allergici. Grazie della domanda
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PONI |
MF |
TO |
F |
5 |
0244G |
ANIMALI
DOMESTICI |
| DOMANDA |
Recentemente
ho verificato l'esistenza di un'allergia ad acari, cani e gatti
nella mia bimba di 5 anni. Nonostante aver assunto le precauzioni
ambientali consigliate la bimba pur non avendo più manifestazioni
di tosse asmatica produce una quantità notevole di catarro che la
costringe a forti crisi di vomito. Devo insistere coi farmaci e
imbottirla di mucolitici, antistaminici o peggio cortisonici
tutt'altro che benefici x la sua salute oppure ... mi dica lei ?
grazie volevo sapere se su una
bimba di 5 anni la somministrazione degli antistaminici per
allergie respiratorie può dare risultati in breve tempo o se per
raggiungere qualche effetto devono essere assunti per lunghi
periodi. Grazie della collaborazione. |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile signora, la prevenzione ambientale è una cosa
importante, ma non è sufficiente. L'asma bronchiale viene
curata con protocolli di terapia fondati sui cortisonici
inalatori (vorrei rassicurarLa: opportunamente prescritti,
somministrati solo per via locale (spray) e alle giuste dosi,
sono il presidio terapeutico più importante per il paziente
asmatico) e broncodilatatori (questi ultimi solo al bisogno).
Vedrà che se si rivolgerà al Suo allergologo di fiducia (che
prenderà in considerazione anche la possibilità di una terapia
iposensibilizzante) riceverà i consigli più opportuni e i
risultati saranno immediati. Per ciò che riguarda la
somministrazione degli antistaminici nell'asma vorrei chiarire
che essi hanno una funzione di contorno: in altre parole questi
farmaci non bloccheranno i disturbi dell'asma, in quanto non
sono sintomatici, però possono essere d'aiuto ai farmaci
antiasmatici per il controllo generale dell'allergia che è la
causa dell'asma stessa (ad esempio bloccano la rinite che è un
fattore che può far peggiorare l'asma). Grazie delle domande
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PRISMA |
RA |
BZ |
F |
36 |
0215G |
GRAMINACEE/ACARI |
| DOMANDA |
Da
3 anni soffro di allergia alle graminacee e agli acari.L'allergia
agli acari va meglio grazie ad un vaccino sublinguale,mentre
l'allergia alle graminacee richiede ogni anno una puntura di
xxxxxx.Cosa mi consiglia di fare per ridurre l'allergia verso le
graminacee,visto che gli antistaminici non mi aiutano,non posso
fare 2 vaccini(acari e graminacee)contemporaneamente e vorrei
evitare di farmi ogni anno una puntura?Mi potrebbe consigliare un
prodotto omeopatico? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatrice non spiega perchè non può fare due vaccini
contemporeaneamente; in teoria si possono fare; inoltre
bisognerebbe controllare i disturbi stagionali con altri farmaci
prima di arrendersi ad effettuare l'iniezione: contatti il
centro di allergologia più vicino, avrà di sicuro i consigli
più adatti. Non mi occupo di omeopatia per cui non posso
aiutarLa. Grazie della domanda
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RAFFALELE |
SP |
VE |
M |
21 |
0308G |
GENETICA |
| DOMANDA |
Sono
allergico alla polvere e agli acari da 5 anni ho fatto molte
visite e mi curo molto spesso.Le prime volte la mia allergia si
manifestava con molto mal di gola tosse febbre stanchezza e
respiro affaticato che durava per giorni.Mi sono accorto che con
il passare del tempo inizio a tollerare di più la mia allergia e
che i problemi prima citati durano meno tempo e sono meno intensi
.E' possibile che con gli anni il mio corpo inizi a conbattere la
malattia e un domani io non soffra più di tale disturbo ? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Di solito le malattie allergiche non migliorano se non si
attuano tutte le misure necessarie per ridurre l'esposizione
alla causa che le scatena, essendo le stesse fondate su una
predisposizione genetica. Grazie della domanda
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ROS |
LC |
CT |
F |
33 |
0332G |
TOSSE |
| DOMANDA |
Mia
figlia 5 anni da circa 8 mesi presenta una tosse
inizialmente secca che via via diventa grassa per tornare
nuovamente secca,solo la notte ,quando corre ,gioca e in
particolari condizioni climatiche abitiamo in una zona di
mare,alla tosse notturna e' spesso associato vomito a getto ,anche
lontano dai pasti,cosi come la tosse persiste appena sveglia per
circa 30 40 min poi passa,l'unica cura efficace e xxxxxx gocce, il
mio pediatra non da peso alla cosa cosa mi consigliate di fare? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatore, Le consiglierei di farLa visitare presso un
centro di allergologia ed immunologia clinica per capire se la
tosse è una forma di tosse asmaequivalente e quindi se ha
origine allergica: i colleghi potrebbero decidere di effettuare
i test cutanei; ovviamente la terapia verrà decisa solo dopo
aver effettuato una diagnosi precisa. Grazie della domanda
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SANDRA |
AI |
PA |
F |
30 |
0206G |
PARIETARIA
E OLIVO |
| DOMANDA |
Salve,
ho eseguito i test allergolocici cutanei (non ho fatto analisi del
sangue)e sono risultata allergica all'ulivo e alle parietarie,
entrambe con fattore 4. Vorrei sapere quali sono le paretarie e se
l'allergia all'ulivo può causare anche un'intolleranza alimentare
all'olio che in grandi quantità mi provoca la nausea da farmi
smettere di mangiare quella pietanza. Grazie e arrivederci |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
La parietaria è una pianta selvatica che può spuntare dai muri
(specie nei centri storici) e lungo i marciapiedi. Il suo nome
deriva proprio dal fatto che può spuntare dalle pareti. Il
polline che produce è responsabile di allergie respiratorie
quasi tutto l'anno (ad eccezione dei mesi più caldi e più
freddi). L'allergia al polline di olivo generalmente provoca dei
disturbi respiratori; ovviamente sarà bene allontanarlo se
provoca anche disturbi di tipo alimentare. Grazie della domanda
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SARASARA' |
SP |
|
F |
30 |
0243G |
GINNASTICA
RESPIRATORIA |
| DOMANDA |
Ho
sentito parlare di una tecnica basata su esercizi respiratori che
possono aiutare i bambini affetti d'asma, tempo fa era praticata
presso l'ospedae Bambin Gesù di Roma, ma ora non lo fanno più
vorrei sapere se ci sono centri in Italia che ancora sono in grado
di usare questa tecnica il cui nome forse è: family proges.
Grazie |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Vorrei precisare che l'asma deve essere controllata con le
terapie farmacologiche più opportune; fatta questa premessa per
ottimizzare la gestione della malattia si possono utilizzare
anche esercizi di ginnastica respiratoria secondo diverse
tecniche. Non conosco quella di cui parla, ma un qualsiasi
centro di allergologia, un centro di fisiopatologia respiratoria
o un centro di riabilitazione che si occupi nello specifico di
asma bronchiale saranno in grado di indicarLe gli esercizi più
adatti per Suo figlio, dopo aver attentamente valutato il caso
specifico. Grazie della domanda
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SCONOSCIUTA |
RF |
MI |
F |
35 |
0337G |
ANIMALI
DOMESTICI |
| DOMANDA |
Mio
figlio di 5 anni è allergico alla forfora di cane e epitelio di
gatto. Il gatto gli provoca crisi asmatiche e il cane pruriti su
tutto il corpo. Il padre ha 4 cani , non in casa , ma ogni volta
che torna dai week-end col padre è un grattarsi unico fino a
farsi a sanguinare. Che provvedimenti devono essere presi da parte
del padre ? e poi è il contatto diretto con l'animale o anche
semplicemente lo stare in un luogo dove sono transitati ? Per
esempio la macchina dove il padre trasporta i cani x allenarli può
dare problemi ? e la casa dove vive ? Medicinali usati
xxxxxx Creme xxxxxx, xxxxxx, xxxxxx, X lavarlo xxxxxx
RingraziandoVi anticipatamente porgo i miei saluti |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatrice, chi è allergico ai derivati epidermici di
un animale domestico, deve purtroppo evitare il contatto con
l'animale domestico e con i suoi derivati epidermici che vengono
lasciati dovunque transiti l'animale. Grazie della domanda
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SHUMY |
SS |
TA |
F |
22 |
0301G |
VACCINO |
| DOMANDA |
Salve,sono
serena,sono un soggetto allergico e da circa 4 mesi sto sempre
male.ho fatto circa 2 mesi fa gli analisi è mi hanno
diagnosticato una marea di allergie,es.acari,polline,graminace,ulivo,ecc.il
mio medico mi ha prescritto il vaccino da prendere subito e x 4
anni.ho saputo xò che la cura va iniziata a settembre è vero o
posso fidarmi del mio medico?ho preso anche x 1 mese degli
antistaminici che in realtà non mi hanno fatto ne caldo ne
freddo. p.s.rispondetemi al + presto saluti |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatrice, purtroppo non descrive i Suoi disturbi, ma
ritengo che abbia già contattato un allergologo che
evidentemente avrà valutato la necessità di vaccinarLa. I
vaccini possono essere iniziati in qualsiasi momento, evitando
la cosiddetta fase acuta (per esempio per i pollini si
preferisce iniziare dopo la stagione pollinica; ovviamente le
cose si
complicano quando ci sono diverse sensibilità, come nel Suo
caso). Per quanto riguarda gli antistaminici, dovrà riferire al
Suo allergologo dell'inefficacia, in modo che possa adeguare la
terapia sintomatica al meglio. Grazie della domanda e, per ciò
che riguarda i tempi delle risposte, abbiate pazienza e
continuate a seguirci.
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|
SISSI20 |
SC |
CZ |
F |
20 |
0146G |
TERAPIA
DELLA RINITE |
| DOMANDA |
Ho
scoperto di essere allergica nel 1997 all'ulivo, alla parietaria e
alla polvere ed è proprio da quell'anno che ho inziato a fare il
vaccino regolarmente.purtroppo i sintomi anche se in modo più
lieve ci sono ugualmente,ovvero un forte prurito alla gola, al
palato, al collo...e poi sono uno starnuto vivente...insomma
soffro di rinite allergica ecco tutto! vorrei sapere se dovrò
passare tutta la mia vita con i fazzolettini di carta in agguato!
spero di no! ah dimenticavo prendo ogni due, tre giorni una
compressa di xxxxxx ( e pensare che da piccola odiavo i farmaci...
in più sono pure studentessa in farmacia!mma!), non sò se ridere
o piangere! rispondetemi vi prego! |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentilissima quasi farmacista, mi preme farLe due osservazioni.
1) Il vaccino, dopo 5 anni, va interrotto; inoltre, come mai
essendo allergica ad almeno tre allergeni fa un solo vaccino? E'
chiaro che se si vaccina solo per una sostanza, le altre Le
causano comunque la rinite. 2) I farmaci devono bloccare i
sintomi, specie se ci si sta vaccinando; evidentemente le
molecole, le formulazioni, i tempi e le dosi non vanno bene.
Quindi consulti un servizio di allergologia per avere le
risposte giuste. Grazie della domanda e ...basta fazzolettini di
carta!
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STFN |
SB |
AP |
M |
26 |
0141G |
TERAPIA
DELLA RINITE |
| DOMANDA |
Vorrei
sapere qual'è il farmaco più indicato al mio problema-ho
un'allergia al polline di graminacee e alla polvere-i sintomi sono
raffreddore forte con naso molto chiuso nel periodo della
fioritura: grazie |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatore, la rinite allergica deve essere gestita con
farmaci sintomatici (antistaminici in compresse o spray nasale,
e, se non sufficienti, cortisonici sotto forma di spray nasale)
per bloccare i disturbi e con terapia iposensibilizzante
specifica (il "vaccino") per ottenere risultati
duraturi nel tempo. Dovrà sottoporsi a visita allergologica
presso un centro vicino per la diagnosi precisa sull'agente
causale e per la terapia migliore per il suo caso. Grazie della domanda
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|
TOMMI |
PA |
RM |
M |
12 |
0156G |
TERAPIA
DELLA RINITE |
| DOMANDA |
Sono
una mamma di un bambino di 12 anni allegico alle graminace oltre a
queste con valori meno evidenti alla parrietaria, ulivo.Mio figlio
soffre di asma bronchiale allegica, dall'età di 4 anni, come di
consueto sono state fatte le solite prove allergiche e le varie
spirometrie, sta prendendo un vaccino sub-linguale della xxxxxx.
Quello che mi domando, è possibile che dopo 4 anni di vaccino il
risultato è quasi negativo. Che cosa si può fare di più. In
attesa di una vostra risposta, ringrazio cordialmente. |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile signora, vorrei sottolineare due aspetti. Ritengo che
vada indagato il cattivo funzionamento del vaccino, se di questo
si tratta: infatti, riferisce che Suo figlio è allergico anche
a parietaria ed olivo, ma che non si vaccina per questi
allergeni: ciò potrebbe spiegare l'apparente cattivo
funzionamento del vaccino; altrimenti va verificata la via di
somministrazione del vaccino stesso. Infine, per quanto attiene
ai disturbi, più volte in questa rubrica mi sono ripetuto nel
dire che una buona terapia sintomatica durante una vaccinazione
è importante: in altri termini, è preferibile curare i
disturbi dei pazienti con i farmaci fino a quando il vaccino non
sia capace di bloccarli di per sè. Ma tutte queste sono solo
supposizioni, bisognerà che si rivolga ad un servizio di
allergologia ed immunologia clinica per far visitare Suo figlio,
in modo che si possa avviare un programma di intervento a breve
termine per bloccare subito l'asma bronchiale e a lungo termine
per la gestione dei disturbi nei prossimi anni. Grazie della domanda
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|
TRONKO |
RM |
RM |
F |
37 |
0279G |
TERAPIA
DELL'ASMA |
| DOMANDA |
Il
mio bambino di 4 anni è allergico agli acari (+++). vi chiedo se
è sufficiente rivestire gli effetti letterecci con le apposite
fodere per, come ho letto, abbattere la carica allergenica del
80%.Cosa pensate del vaccino, visto che le manifestazioni cliniche
sono episodi di asma di entità molto importante? |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile signora, è molto importante che attui al meglio
l'igiene ambientale (può consultare la pag ina Prevenzione
del sito) perchè in tale maniera verrà limitata l'esposizione
agli acari e quindi si cercherà di limitare l'aumento della
sensibilizzazione verso gli acari. Per ciò che riguarda il
vaccino ritengo che possa essere utile effettuarlo a partire
dall'età di 5 anni: ovviamente dovrà consultare un centro di
allergologia che possa valutare il caso nella sua interezza. Grazie della domanda
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UMBI |
UR |
MI |
M |
42 |
0241G |
CONVIVENZA
COL GATTO |
| DOMANDA |
Da
test effettuati risulto essere allergico al gatto (asma
bronchiale).Essendo però io e i miei familiari amanti di
quest'animale vorremmo procurarcene uno.Esiste un vaccino oppure
esistono accorgimenti tali da permettere una "convivenza
senza sofferenza" ? Grazie in anticipo per la risposta |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatore, esistono i vaccini per il gatto, ma il mio
consiglio resta quello di evitare di tenere un gatto in casa
(capisco quanto piacere si possa provare ad ospitarne uno in
casa, ma so anche quanto difficile sia dover trovare una diversa
sistemazione quando si realizza che non si riesce a vivere in
condizioni di salute accettabili): Lei riferisce di soffrire
d'asma, per cui anche la decisione di una vaccinazione andrebbe
vagliata con molta attenzione in quanto risulterebbe più
impegnativa del solito. Ad ogni modo senta il Suo allergologo di
fiducia e quindi prenda la decisione. Grazie della domanda
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ZAK |
PB |
TV |
F |
29 |
0299G |
ALLERGIA
AL GATTO |
| DOMANDA |
SONO
ALLERGICA AI GATTI. VORREI SAPERE SE ESISTE UN VACCINO O CURA CHE
POSSA ATTUTIRE QUESTO PROBLEMA. GRAZIE |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatrice, esistono i vaccini per il gatto; come tutti
i vaccini per le allergie devono essere eseguiti per un periodo
minimo di tre anni, massimo di cinque anni; senta il Suo allergologo di
fiducia, anche per una terapia sintomatica che riduca i sintomi
finchè il vaccino cominci a produrre i risultati. Grazie della domanda
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070676 |
AB |
VI |
F |
21 |
0106G |
POLLINOSI
E VACCINI |
| DOMANDA |
Soffro
da circa 5 anni di rinite allergica. Dalle prove allergometriche
è risultata un'allergia alla parietaria, ma ho fatto
quest'accertamento molto tempo fa e ho notato un incremento anno
dopo anno dei sintomi. Faccio uso di antistaminici, ma a volte non
li prendo perchè se non ho crisi gravi cerco di sopportare senza
ricorrere a farmaci. Vorrei trovare una soluzione definitiva, ma
in molti mi hanno sconsigliato una vaccinazione adducendo come
motivazione il fatto che spesso sia inefficace. La cosa che mi
spaventa, poichè sento spesso parlare di persone che a causa
delle allergie soffrono d'asma, è il decorso futuro che avrà la
mia malattia. Le mie domande sono: Peggiorerò sempre di più fino
a soffrire inevitabilmente di asma anch'io, e in questo senso
l'uso o meno degli antistaminici può pregiudicare negativamente o
positivamente l'aggravarsi del problema? Sarebbe il caso di
rieseguire le prove allergometriche? Posso sottopormi a
vaccino senza essere costretta a fare la spola ogni settimana
dall'ospedale, dal momento che sono impegnata tutta la settimana
con l'università?
Sono più facilmente di altri soggetta anche ad altre
intolleranze (anche di altro tipo, alimentari per esempio)?
Grazie infinite. |
| RISPOSTA
DELLO SPECIALISTA |
Gentile navigatrice, La invitiamo a consultare un allergologo
perchè possa essere curata! I pazienti allergici devono cercare
di tenere sempre sotto controllo i loro disturbi (per evitare la
cronicizzazione degli stessi). E' molto probabile che una rinite
possa complicarsi con l'asma bronchiale (un documento
internazionale del novembre 2001 ha sancito definitivamente
questo aspetto). Sono in commercio da qualche anno i vaccini per
via sublinguale (per coloro che non hanno la possibilità di
recarsi periodicamente dall'allergologo ad eseguire la terapia
iniettiva). Essendo un soggetto allergico, Lei è sempre più
predisposta alle allergie rispetto agli altri, ma è impossibile
poterlo prevedere. I soggetti allergici alla parietaria possono
prestare maggiore attenzione agli alimenti crossreattivi con
essa (vedi la pagina PREVENZIONE
del nostro sito). Grazie della domanda
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