L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettrice, l'orticaria di solito viene curata con antistaminici e/o cortisonici, a seconda dei casi. E' sempre l'attenta valutazione del singolo caso clinico che poi porta alla prescrizione di una terapia: quasi mai un caso può essere affrontato alla stessa maniera di un caso similare. Per quanto riguarda la sua domanda sull'età di comparsa delle allergie posso dirle che in effetti le allergie non compaiono solo alla nascita, possono comparire a qualsiasi età. Grazie della domanda e degli auguri.
|
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettrice, quando si va incontro ad una reazione avversa a farmaci si può effettuare il test di esposizione per identificare una molecola che possa essere assunta dal paziente. Quando il meccanismo che scatena la reazione non è allergologico, tutti i test risultano negativi. Ne parli con il suo allergologo di fiducia. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
|
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettore, i pazienti che soffrono di allergie respiratorie possono avvalersi sia della terapia sintomatica, che deve essere eseguita al bisogno (non ha senso che venga eseguita prima del periodo sintomatico), che della terapia immunologica (vaccino) che invece ha la funzione di interferire sul meccanismo che genera l'allergia. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
|
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile genitore, la dermatite atopica spesso compare nei primi mesi di vita e si localizza più di frequente sul viso, nelle pieghe di gomiti e delle ginocchia. Le consiglio di contattare il suo allergologo di fiducia per affrontare il percorso diagnostico e terapeutico più opportuno. Grazie della domanda e cordiali saluti.
Dott. Giuseppe Casale
|
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile genitore, per chi non soffre di allergie provocate da pollini non ci sono controindicazioni a frequentare luoghi nel verde, ancor più se curato, in quanto le specie più allergizzanti sono quelle selvatiche. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
|
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettrice, sono certo che le basterà esprimere la sua apprensione ai colleghi che dovranno effettuare l'esame perchè essi possano prendere la decisione più opportuna. Può anche riferire delle reazioni di cui ha sofferto sua madre. I colleghi decideranno se farle fare la preparazione a base di antistaminici e cortisonici da effettuare nelle 12 ore precedenti l'esame. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
|
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettrice, l'adrenalina autoiniettabile è un farmaco "ospedaliero". In altri termini lo può prescrivere un centro ospedaliero. Ne parli prima con il suo medico di base. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale



L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettore, in genere gli antistaminici devono essere presi prima che la reazione allergica inizi (quando è possibile). In genere sono molto efficaci nella terapia della rinite e della congiuntivite, sono molto meno efficaci nella terapia dell'asma: quindi non bisogna incorrere nell'errore di sentirsi sicuri di aver preso un farmaco protettivo ed esporsi senza cautele; può accadere che vengano bloccati i sintomi del raffreddore allergico e che invece compaiano i sintomi dell'asma. Magari si può anche provare ad adottare delle misure di profilassi ambientale, come vedersi in una stanza a cui non ha accesso l'animale domestico, effettuare l'aspirazione del pavimento della casa e così via (quando è possibile). Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
Erika