Il Corriere delle Alpi

 
All'ospedale Santa Maria del Prato un ambulatorio specializzato: i 150 pazienti non hanno mai avuto problemi
L'allergia alle api? Curatela con il vaccino
Livio Simioni: «Deve essere trattata come una malattia cronica»



FELTRE. E' la prima cosa che si insegna a un bambino quando, come in questo periodo, cominciano a ripresentarsi gli imenotteri - «stai lontano da api e vespe» - nella speranza, ovviamente, che il pargolo non sia allergico. La percentuale di soggetti allergici alle punture di imenotteri è in crescita ovunque. Anche nel territorio dell'Usl 2.
Ma un ospedale per acuti si deve attrezzare. Ed è quello che ha fatto l'ospedale di Feltre che dal 1987, nell'ambito dell'ambulatorio di allergologia e immunologia clinica coordinato da Livio Simioni, pratica l'immunoterapia allergene-specifica, cioè il vaccino per le malattie allergiche come unico trattamento efficace rispetto alla crisi anafilattica indotta da puntura di imenotteri.
Non è un caso che non si sia verificato un solo evento negativo o infausto fra i pazienti feltrini che si sono sottoposti ogni anno al trattamento immunoprofilattico. «Tutti gli anni e per tutta la vita», è questo è il consiglio dell'allergologo Simioni che è ben consapevole di un rischio, quello dell'«autosospensione» del trattamento. «Dopo tre anni di somministrazione del vaccino, quando il paziente arriva a sperimentare sulla propria pelle che i risultati dell'immunoterapia si riscontrano oggettivamente, ha la tentazione di interrompere la terapia. E spesso lo fa. E' un errore che può avere ripercussioni anche gravi. L'allergia da puntura di imenottero viene tenuta sotto controllo nell'ambito della terapia vaccinale, ma deve essere trattata come una malattia cronica».
Ogni anno afferiscono al centro allergologico di Feltre circa 150 pazienti, la metà dei quali proviene da fuori provincia. E' importante individuare il tipo di veleno al quale si è più sensibili prima di impostare la terapia iposensibilizzante. Ma il vaccino può dare reazioni avverse? «Le reazioni sono modeste - dice Simioni - ma va sottolineato che le somministrazioni avvengono a dosi crescenti e in ambiente protetto, con l'assistenza dell'anestesista». Il messaggio è chiaro: chiunque, dopo la puntura di un'ape (che solitamente dà più problemi rispetto ad altri imenotteri) abbia manifestato chiari segni di reattività, che in alcuni casi possono essere anche fatali, è bene che si rivolga al centro di allergologia. Il centro feltrino, oltre a praticare l'immunoterapia specifica, prescrive i farmaci di cui ogni allergico dovrebbe essere dotato (antistamici, cortisonici e stimolanti delle funzioni respiratorie) e fornisce l'adrenalina a dosaggi contenuti in un iniettore a penna. L'adrenalina è considerata un salvavita, per gli allergici. Ma ci sono volute battaglie perchè la Regione la considerasse finalmente tale. Lo stesso allergologo Simioni è andato più volte in Regione a batter cassa, in questi anni.
Adesso dunque vengono interamente rifuse sia l'immunoterapia specifica - il vaccino costava fino a un milione di vecchie lire - sia le dosi di adrenalina del costo di 150 mila lire l'una. «A fronte di una crescita di soggetti allergici - conclude Simioni - il problema non va solo tamponato con il kit d'emergenza, ma può essere risolto alla base con il vaccino, purchè ripetuto per tutta la vita».

 

 

 

 

 

   

 

 

[ Home ] [ News ] [ Mappa ] [ FAQ ] [ Download ] [ Allergia nei bambini ] [La scuola dell'asma ] Il sito ][ Notizie utili ] [ Si legge sui giornali ] [ Epidemiologia ] [ Diagnosi ] [ Prevenzione ] [Vaccini][ Allergiocando ][ Immagini e suoni ] [ Reazioni a farmaci ] [ Previsioni dei pollini ]  [ L'intervista a.. ][Cos'e l'allergia  ][ I siti nel web ][ Occhi puntati su ][ Segnala il tuo sito ] [ La voce dei pazienti ] [ Conte polliniche ] [Test][Lezioni sulle allergie

Sito medico senza fine di lucro

/

No-profit medical Site

Webmaster: Katia P.

 Staff e Collaboratori del Portale

Le pagine per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza ed invitano al contatto diretto con lo specialista allergologo.

© Allergia2000 - Il portale italiano sulle allergie
Diritti di proprietà letteraria e artistica riservati.
 

E' vietata la riproduzione anche parziale.

Gli autori non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto. In nessun modo le informazioni presenti contengono messaggi pubblicitari.

Allergia 2000 non è  collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto.

Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

Hit Counter ( contatti conteggiati a partire dal 24/4/2002)