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DOMANI LA GIORNATA NAZIONALE DELLA MALATTIA
Allergie in aumento, colpiti 45 irpini su
cento
I più esposti sono i bambini con
intolleranze ad acari, alimenti e farmaci
SONIA ACERRA
Avellino è tra le città scelte dalla Società Italiana di Allergologia ed
Immunologia Clinica, in quanto, come le altre, affronta diversi rischi di
allergie, a causa di fattori socio- ambientali. «I dati sulle allergie non
discostano di molto da quelli nazionali- spiega Luigi Grasso, responsabile
dell’Unità Operativa di Allergologia e Immunologia Clinica del «Moscati» di
Avellino - ma certo abbiamo delle peculiarità, come, ad esempio, una
maggiore presenza, rispetto ad altri centri, di allergie ai pollini di
nocciolo». Alto è il riscontro allergico sugli acari della polvere - su
cento persone ne soffrono circa quaranta - e sul polline di graminacee e
parietarie (piante da muri) hanno dei fastidi circa quarantacinque individui
su cento. Di un certo rilievo le altre forme allergiche legate ai pollini
(15% della popolazione), ma anche al veleno degli insetti con pungiglione
(3% della popolazione). Non sono da sottovalutare neppure le allergie ai
farmaci e agli alimenti. «Ogni forma allergica va individuata - aggiunge
Grasso - e va curata in modo specifico. Per quanto riguarda i farmaci si
devono trovare le medicine alternative, mentre per gli alimenti le allergie
sono molto varie».
«Le cause delle allergie sono da attribuire alla predisposizione genetica-
dice Antonio D’Avanzo, direttore del Dipartimento di Medicina Interna e
Specialistica - ma anche a fattori ambientali e l’inquinamento è uno di
questi. Ma le allergie sono in crescita, si calcola che uno su due sarà
allergico nel 2015».
E in occasione della prima edizione della Giornata Nazionale delle Allergie,
in programma domani, è stato organizzato un convegno sulla
immunoallergologia che si terrà, dalle 8 alle 14, presso l’Hotel de la Ville
di Avellino. Nella stessa mattinata, vicino alla Villa Comunale a Corso
Vittorio Emanuele, ci sarà un chiosco che distribuirà materiale informativo.
Il convegno sarà aperto da Luigi Giordano e da Vincenzo Castaldo,
rispettivamente direttore generale e direttore sanitario dell’azienda
ospedaliera «Moscati».
Dopo l’introduzione di Antonio D’Avanzo relazionerà Gianni Marone, direttore
e professore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria «Federico II» di Napoli.
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