| MODENA |
| mercoledì 2
luglio 2003, SS. Ottone e Svituno |
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Iniziativa della clinica per malattie respiratorie
Corso autoeducativo
contro asma e allergie
La Clinica di Malattie dell'Apparato Respiratorio del Policlinico,
referente nazionale per le linee guida asma GINA (Global Iniziative on
Asthma), inizia oggi, 2 luglio, alle ore 18, una serie di iniziative per
educare i pazienti allergici e asmatici a convivere con la propria
malattia.
L'incontro si tiene nell'aula al primo piano della palazzina di
Pneumologia in via del Pozzo, 71. I corsi saranno introdotti dal
professor Leonardo Fabbri, direttore della struttura, e dal dottor
Lorenzo Corbetta, responsabile del modulo di allergologia. Relatrici
saranno la dottoressa Elisabetta Rovatti e la dottoressa Valeria
Porcaro.
L'incontro sarà strutturato come una vera e propria lezione
universitaria. Inoltre, tramite materiale audiovisivo, saranno
illustrate agli interessati le cause delle riniti allergiche e
dell'asma, indicando anche le armi che la medicina ha attualmente contro
queste diffuse patologie croniche.
A questo primo appuntamento ne seguiranno altri (il prossimo è previsto
per settembre): una buona opportunità di conoscere meglio la propria
patologia.
Per informazioni ci si potrà rivolgere all'ambulatorio di Allergologia
Respiratoria, telefono 059.422.2397, mandare una mail a porcaro unimo.it,
o collegarsi a www.pneumologia
unimo.it.
Gli asmatici sono circa il 5% della popolazione (percentuale che sale al
10% nei bambini). Le allergie sono molto diffuse nei paesi
industrializzati, dove raggiunge il 20% - 30%. Di questi, il 10-12% è
affetto da riniti. Nel 50% dei casi la rinite allergica è l'anticamera
dell'asma allergico, questa progressione è detta marcia allergica. Vi
sono comunque anche asmatici non rinitici, così come esiste un 40% di
pazienti affetto da asma non allergico, che colpisce soprattutto donne
dai 30 anni in su. A Modena, l'ambulatorio allergologico del Policlinico
visita annualmente un migliaio di pazienti con sospetta patologia
asmatica che viene confermata in circa 300 casi.
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