MILANO - Il tipo di cane che dovrà andare ad
abitare alla Casa Bianca assieme alla famiglia Obama
- una promessa che il presidente fece alle figlie
durante la campagna elettorale - è diventato oggetto
di dibattito in America. E dopo che già nelle
settimane scorse si era dibattuto sulla questione e
sull'opportunità che il «first dog» fosse preso al
canile per dare un esempio alla nazione, c'è ora
addirittura un sondaggio effettuato dall'Associated
Press a sostenere questa tesi.
CANI E ALLERGIE - Da quanto emerge dal
sondaggio, sono stati soprattutto i proprietari di
animali a propendere per questa soluzione. Chi
invece non ne possiede preferisce non entrare nel
dibattito che invece infiamma tanto i cinofili. Nel
fine settimana il presidente eletto Barack Obama
aveva annunciato che l’attesa scelta del cane
presidenziale era vicina, in quanto la rosa dei
candidati si era ristretta a due razze: o un «labradoodle»,
una razza ottenuta dall’incrocio tra un labrador
retriver e un cane barbone, oppure un «Portuguese
water hound» (o Cao de agua), cane di media taglia
simile al «barbone francese». Una scelta, se fosse
confermata, che potrebbe contrariare molte delle
persone intervistate per il sondaggio, che
propendevano appunto per il «beau geste» con la
decisione di dare un tetto a uno dei tanti cani
abbandonati che affollano i canili. Ipotesi, questa,
che non era stata immediatamente scartata dal
«meticcio» Obama (madre bianca, padre di colore), ma
che, come lui stesso aveva spiegato, non era
praticabile in quanto la figlia più grande, Manlia,
10 anni, è allergica al pelo di cane. Se non sono
proprio anallergici (nessun cane lo è), pare invece
che gli esemplari delle due razze scelte perdano
poco pelo.
I RISULTATI - Comunque sia, oltre la metà
dei proprietari di un cane e il 33% degli americani
adulti ritiene opportuno che Obama adotti il suo
cane in un canile. Certo in questi posti è più
facile che il migliore amico sia «un bastardino come
me», come aveva detto lo stesso Obama. Il 23%
preferirebbe un cane di razza, il 38% non si
preoccupa del problema. L’opzione bastardino è
preferita anche dal 38% degli elettori democratici
contro il 32% dei repubblicani. Chb