E' stato il mese
peggiore degli ultimi tre anni e intanto aumentano le allergie
respiratorie e dermatologiche
Aprile, record di inquinamento
Legambiente denuncia: «In quindici giorni ben 11 allarmi»
«I livelli di PM10 e di micropolveri sopra il livello ma il Comune non è
intervenuto» |
di Simonetta Zanetti
L'aprile 2003 è stato il mese più inquinato
degli ultimi tre anni. La nuova denuncia di Legambiente è resa ancor più
forte dalle dichiarazioni dei medici padovani secondo i quali
l'incremento dell'inquinamento associato ai pollini starebbe provocando
un aumento importante di allergie respiratorie e dermatologiche. Gli
ambientalisti fanno parlare i dati che vedono 11 superamenti del livello
di PM10 consentito dalla normativa negli ultimi 15 giorni, per un totale
di 82 picchi fuorilegge dall'inizio dell'anno.
Un risultato che vede un ulteriore
peggioramento dello stato ambientale rispetto allo stesso periodo del
2002. Sebbene le città fossero sostanzialmente vuote, l'andamento della
concentrazione delle polveri sottili ha avuto nel recente ponte pasquale
una nuova impennata, per cui non è stato sufficiente che il traffico
diminuisse per dare ossigeno alla città. In quel frangente i dati Arpav
indicano le micropolveri consecutivamente sopra al limite giornaliero
giornalierodi legge (fissato a 50 microgrammi per metro cubo)
praticamente per 6 giorni con un andamento che va da un massimo dei 59
microgrammi di mercoledì 16 aprile ai 51 di Pasquetta.
«Di fronte a questi dati la risposta del Comune è stata che non c'erano
motivi per intervenire» spiegano gli ambientalisti «Tuttavia gli ultimi
dati diffusi in queste ore dall'Arpav smentiscono le giustificazioni
dell'immobilismo dell'amministrazione e confermano che le preoccupazioni
di Legambiente non erano vane». Alla ripresa delle attività il trend
negativo è infatti proseguito. Il 22 aprile la media cittadina di
micropolveri si è attestata sui 62 microgrammi per metro cubo, salendo
fino ai 72 del 24 e rimanendo costantemente sopra i 50 microgrammi anche
nei giorni successivi, fino al 27, data degli ultimi dati diffusi dall'Arpav.
«Ebbene tra domenica 13 e domenica 27 sono stati registrati 11
superamenti del limite giornaliero. Si tratta di un filotto
preoccupante, tanto più in un mese come aprile, statisticamente meno
inquinato dei precedenti», precisano gli ambientalisti. «L'inquietudine
aumenta ulteriormente se mettiamo in relazione la media d'inquinamento
registrata nel mese di aprile, con il limite di legge annuale fissato a
40 microgrammi. In questo caso la media fu di 25 microgrammi nel 2001 e
di 37 nel 2002, mentre quest'anno lo stesso mese ha registrato la
preoccupante media di 48 microgrammi. L'aprile di quest'anno è stato
peggiore anche dal punto di vista dei superamenti del limite di legge
giornaliero che sono risultati 12, più del doppio rispetto ai 5
dell'aprile 2002».
Infine dunque i superamenti del limite di legge giornaliero dall'inizio
dell'anno, sono stati 82 contro i 71 dello stesso periodo dello scorso
anno, laddove la legge ammette al massimo 35 superamenti in un anno.
«Questi dati confermano che l'inquinamento da PM10 è una costante
permanente di Padova, anche con il riscaldamento domestico spento.
Questo senza che all'orizzonte si profilino concrete misure per cercare
di risolvere il problema, nonostante il nuovo allarme lanciato dei
medici» concludono gli ambientalisti.
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