Una mela al giorno toglie l’asma di torno. La vecchia
formula della mela viene rispolverata per sintetizzare un nuovo
risultato della ricerca e cioè: una dieta povera di vitamine e di
altri nutrienti essenziali peggiora i sintomi asmatici. Soprattutto
nei teenager e soprattutto se fumatori. A sostenerlo è uno studio
americano pubblicato sulla rivista Chest. «I micronutrienti
anti-ossidanti e anti-infiammatori presenti nella dieta – dice uno
degli autori, Jane Burns della Harvard School of Public Health –
riducono la tosse, le infezioni respiratorie e i sintomi asmatici. I
giovani che assumono poca frutta, poca vitamina E e pochi acidi
grassi omega-3 sono più a rischio di asma».
I DETTAGLI -
La ricerca ha tenuto sotto controllo 2.112 studenti canadesi e
americani di scuola superiore per la durata di un intero anno.
A tutti è stato sottoposto un questionario che riguardava le
abitudini alimentari, l’uso di medicinali e il fumo. Successivamente
tutti i partecipanti sono stati sottoposti a test respiratori.
Secondo Jane Burns, la ricerca si è focalizzata sui teenager, perché
la loro è l’età ideale per verificare la capacità polmonare e le
abitudini alimentari. «Durante l’ultima fase dell’adolescenza – ha
spiegato - la statura si è ormai stabilizzata e la crescita
polmonare pure. In questo momento la funzione respiratoria è molto
vicina a quella ottimale». Lo studio ha monitorato la dieta nel
corso di un solo anno, ma è probabile che le abitudini alimentari
riflettano quelle dell’infanzia. Un terzo dei ragazzi dello studio
era soprappeso e il 72 per cento non assumeva preparati
multivitaminici. Circa il 25 per cento, poi, fumava quotidianamente
e almeno un terzo non consumava le dosi giornaliere raccomandate di
frutta e vegetali, vitamine A e E, beta carotene e omega-3.
SUPPLEMENTI –
Secondo gli esperti i supplementi vitaminici potrebbero essere utili
ai teenager per raggiungere i livelli giornalieri raccomandati e, in
effetti, bastano piccole quantità di omega-3 per ridurre la gravità
dei sintomi asmatici. Meglio sarebbe comunque seguire una dieta più
equilibrata e ricordare che una corretta alimentazione è
indispensabile non soltanto per mantenere un buono stato di salute
generale, ma anche di quella respiratoria. Ultimo, ma non meno
importante: smettere di fumare.
Adriana Bazzi