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L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettore, contro gli acari della polvere va bene qualsiasi materasso che non contenga lana e piume. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile navigatore, per fare diagnosi di allergia respiratoria bisogna effettuare i prick test per inalanti (sono dei test che si effettuano sulle braccia la cui lettura viene eseguita in venti minuti). Consulti il suo allergologo di fiducia. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile signora, la terapia iposensibilizzante che sta eseguendo per via sublinguale produce risultati gradualmente. Nel frattempo contemporaneamente è bene eseguire terapia farmacologica per bloccare comunque i sintomi. Consulti il suo allergologo, descriva tutti i sintomi della sua bambina e riceverà le indicazioni più appropriate. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile mamma, nelle allergie stagionali in genere i sintomi respiratori si atteuano con la stagione succesiva. Le consiglio di consultare l'allergologo perchè potrà darle tante indicazioni al riguardo e se lo deciderà potrà anche effettuare dei test. Se potrà sospenda l'antistaminico 7 giorni prima della visita. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile navigatore, in alcuni casi di pazienti sensibili a diversi allergeni si decide comunque di intraprendere la terapia iposensibilizzante scegliendo gli allergeni più importanti. A volte desensibilizzato il paziente per gli allergeni più sensibili, notiamo un ottimo miglioramento nella gestione complessiva dei suoi sintomi.Contatti il suo allergologo per valutare questa possibilità, alla luce della sua situazione di evidente insufficiente controllo dei sintomi da parte dei farmaci. Grazie della domanda, cordiali saluti e grazie per i complimenti.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile lettrice, le allergie respiratorie possono essere curate associando alla terapia farmacologica la terapia iposensibilizzante (il vaccino). Consulti il suo allergologo di fiducia in modo da rivedere i test e per valutare se la riterrà indicata al suo caso. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile mamma, i test cutanei per le allergie possono essere eseguiti tranquillamente. Si rivolga al suo allergologo e prima sospenda l'antistaminico almeno per 7 giorni. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentilissima navigatrice, vorrei tranzquillizzarla. Non è detto che il suo piccolo debba soffrire di allergie! Quando nascerà potrà fare la prevenzione di base. Prevenzione ambientale per la sua cameretta: non utilizzi lana e piume d'oca per il suo letto e adotti le solite misure precauzionali sulla polvere e sugli acari. Prevenzione alimentare: svezzamento ritardato. Ma consulterà poi il suo pediatra ed il suo allergologo in modo da fare il possibile per il suo bambino. Per quanto riguarda i primi test li potrà eseguire a qualsiasi età, ma solo se il bambino ne avrà bisogno, e cioè solo se evidenzierà sintomi, altrimenti lo lasci crescere tranquillo. Grazie della domanda ed i miei più cordiali auguri.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentilissimo navigatore, le allergie respiratorie possono essere curate con terapie farmacologiche e con l'immunoterapia specifica (il cosiddetto vaccino che viene eseguito per 3-5 anni). Nel suo caso da quello che riferisce si deduce che la terapia farmacologica non produce effetti significativi sui suoi sintomi. Contatti il suo allergologo per valutare eventualmente l'immunoterapia specifica. Grazie della domanda e cordiali saluti.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Gentile navigatrice, quando si sospetta un'allergia alimentare di solito si eseguono i test cutanei, il dosaggio ematico delle IgE specifiche ed infine si valuta la correlazione con l'assunzione degli alimenti stessi che il paziente riferisce. Quindi è consigliabile completare le indagini rivolgendosi al proprio allergologo e nel frattempo fare molta attenzione a non alimentarsi con gli alimenti risultati positivi. Solo al completamento di tutti i test necessari potrà ricevere le indicazioni definitive sulla sua alimentazione. Grazie della domanda.
Dott. Giuseppe Casale
L'ALLERGOLOGO RISPONDE
Cara Rosanna,
il problema dell'allergia ai crostacei è particolarmente complesso, in quanto, se è vero che la reazione IgE-mediata è associata alle proteine tipiche di questi invertebrati, è altrettanto vero che frequentemente reazioni analoghe possono essere veicolate da acidi grassi poliinsaturi che determinano una risposta non allergica, ma con caratteristiche cliniche molto simili.
Queste ultime sostanze si possono trovare (e formare) anche in altre preparazioni, che quindi possono dare dei sintomi analoghi a quelli legati alla assunzione dei crostacei.
Consiglierei pertanto di contattare il tuo allergologo di fiducia per l'effettuazione di prick-test per alimenti, per stabilire se la sintomatologia è prevalentemente IgE-mediata, e se dovessero continuare i sintomi al di fuori dell'assunzione dei crostacei, e di patch tests per gli additivi alimentari.
Dott. Emilio Serlenga
Medico Chirurgo Specialista in Allergologia ed Immunologia clinicaL'ALLERGOLOGO RISPONDE
Cara ragazza,
purtroppo le reazioni alle bevande alcooliche stanno diventando molto frequenti, essendo legate oltre che ai contaminanti naturali delle bevande, anche a conservanti e preservanti addizionati nella lavorazione industriale.
In questi casi, l'unica cosa utile da fare è la sospensione cautelativa dell'assunzione di alcoolici, riservandosi una verifica, caso per caso, della effettiva "nocività" della singola bevanda.
Dott. Emilio Serlenga
Medico Chirurgo Specialista in Allergologia ed Immunologia clinicaL'ALLERGOLOGO RISPONDE
Cara Nadia,
per quanto possa essere opportuno approfondire comunque la problematica dal punto di vista dermatologico, dato che dalla descrizione della periodicità di apparenza dei sintomi si può pensare alla correttezza del sospetto di una causa allergica, Ti consiglio l'effettuazione presso il tuo allergologo di un prick test per inalanti, volto a confermare (o a smentire) il Tuo dubbio.
Dott. Emilio Serlenga
Medico Chirurgo Specialista in Allergologia ed Immunologia clinicaL'ALLERGOLOGO RISPONDE
Caro Antonio,
vista l'età, i sintomi e la stagione, la diagnosi di bronchiolite è assolutamente congrua. Di conseguenza, la terapia che Suo figlio ha praticato è, alla luce delle informazioni, stata prescritta in maniera appropriata; la persistenza dei sintomi potrebbe, pertanto, essere legata alle condizioni meteorologiche. Altro è, secondo me, vedere se alla base di questo problema può trovarsi una predisposizione allergica del bambino.
Consiglio di attendere un altro anno (per far crescere il bambino, e per vedere se si ripresenta la broonchiolite) per procedere alla effettuazione di prick tests per inalanti presso il vostro allergologo.
Dott. Emilio Serlenga
Medico Chirurgo Specialista in Allergologia ed Immunologia clinicaL'ALLERGOLOGO RISPONDE
Cara Claudia,
la prescrizione di farmaci è, di morma, lasciata al gestore ultimo del rapporto con il paziente, di conseguenza non mi azzardo ad entrare nelle scelte del collega medico di MG. Certo, avrebbe potuto essere spiegata la necessità (opportunità??) di cambiare antistaminico, tanto più che l'effetto della cetirizina non si stava affievolendo, e quindi non sembra fosse indispensabile cercare un antiistaminico .
In conclusione, siccome Tu non sembri essere conscia di quale tipo di sensibilizzazione Ti abbia colpita, sarebbe opportuno effettuare una visita allergologica per precisare il problema, ed eventualmente puntualizzare la terapia.
Dott. Emilio Serlenga
Medico Chirurgo Specialista in Allergologia ed Immunologia clinicaL'ALLERGOLOGO RISPONDE
Caro Vincenzo,
la sensibilizzazione al thimerosal (o tiomersale) interviene in presenza di contatti ripetuti con sostanze liquide per uso locale (disinfettanti, colliri, unguenti, ecc), o anche con saponi liquidi.
E' opportuno orientativamente fare molta attenzione a tutti i possibili contatti con prodotti di questo tipo, e con tutti quei prodotti che contengono composti di zolfo e mercurio con effetto disinfettante.
Il dermatologo (o l'allergologo) potranno comunque darti ulteriori informazioni sull'argomento.
Dott. Emilio Serlenga
Medico Chirurgo Specialista in Allergologia ed Immunologia clinica