Il portale italiano sulle allergie e sull'asma

  

 L'ALLERGOLOGO ON LINE .....

  Sono pubblicate le risposte alle domande selezionate nel mese di maggio ed aprile  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

materassi lattice asma
 Friday, 29 May 2009 10:56
Fabrizio
 
buuon giuorno volevo sapere se i materassi in lattice sono davvero efficaci contro gli acari della polvere.Fabrizio Z.

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile lettore, contro gli acari della polvere va bene qualsiasi materasso che non contenga lana e piume. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
 
 

Problemi respiratori
 Thursday, 28 May 2009 21:10
Fabio
 
Salve,da qualche tempo a questa parte mi si presentanodei problemi respiratori.E' come se mi si chiudesse l'esofago, con un fischioquando respiro, tosse e muco.come posso far e?

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile navigatore, per fare diagnosi di allergia respiratoria bisogna effettuare i prick test per inalanti (sono dei test che si effettuano sulle braccia la cui lettura viene eseguita in venti minuti). Consulti il suo allergologo di fiducia. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
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allergia
 Saturday, 23 May 2009 10:57
ciccia
 
gentile dottore mia figlia ha sei anni ed è allergica alla parietaria,alle graminace e all'ulivo. Da circa 6 mesi abbiamo iniziato il vaccino sublinguale ma da quando è iniziata la fioritura e cioè da circa un mese e mezzo prende zirtec. Il problema è questo che nonostante tutto continua ad avere tosse,rinite e prurito agli occhi. Purtroppo noi viviamo anche in un paesino dove la parietaria, la graminacia e gli ulivi crescono anche dentro casa cosa posso fare? Grazie per avermi ascoltato

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile signora, la terapia iposensibilizzante che sta eseguendo per via sublinguale produce risultati gradualmente. Nel frattempo contemporaneamente è bene eseguire terapia farmacologica per bloccare comunque i sintomi. Consulti il suo allergologo, descriva tutti i sintomi della sua bambina e riceverà le indicazioni più appropriate. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
 
 
 
allergia
 Tuesday, 19 May 2009 10:41
Tiziana
 
 Mio figlio ha 1 anno e mezzo e a quanto pare è un soggetto allergico: la notte non respira più, lacrimazione degli occhi e gli prude sempre il naso. Non se ne può più: oramai sono  quasi 3 mesi che stà così. Ma quanto dura?Tra poco dovrà fare una visita daal'allergologo: ma è vero che non serve a nulla e che è inattendibile?Due volte al giorno prende Zaditen sciroppo ma io non vedo risultati.E poi non esiste qualcosa che lo aiuti a respirare?Grazie

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile mamma, nelle allergie stagionali in genere i sintomi respiratori si atteuano con la stagione succesiva. Le consiglio di consultare l'allergologo perchè potrà darle tante indicazioni al riguardo e se lo deciderà potrà anche effettuare dei test. Se potrà sospenda l'antistaminico 7 giorni prima della visita. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
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Consiglio
 Monday, 18 May 2009 08:50
J - MC
 
Gentile Dott., ho 21 anni e da quando sono nato soffro di allergia a vari elementi, tra  cui pollini, paretarie, peli di animali, acari, polvere ecc.. Senza contare che qualunque  stimolo esterno mi causa fastidio e solletico, anche se non riscontro una qualunque  tipo di allergia (per esempio un pelo sotto il naso mi provoca una reazione di solletico  molto fastidioso che si protrae per tutto il naso, bocca, gole, orecchie e occhi).Da sempre faccio uso di un antistaminico giornaliero (xizal) che non interrompo mai  da quasi 10 anni (mentre prima lo prendevo solo nel periodo primaverile e fioritura  della paretaria) ma non risolve del tutto il problema, allevia solamente il fastidio.L'allergologo mi ha sconsigliato il vaccino dato che risulto positivo a troppi fattori per  cui il vaccino che è direzionale verso uno o comunque limitati fattori, mi risulterebbe  insufficiente o addirittura inutile.A volte il fastidio è insopportabile, il prurito diventa quasi un dolore in tutta la bocca,  la gola, le orecche, il naso e gli occhi. Quando non ce la faccio piu prendo una  compressa di Bentelan (che se non sbaglio è cortisone), ma un uso troppo frequente ne  diminuisce l'efficacia, quindi sono costretto a prenderla solo in casi di assoluta  necessità.Solo il mare mi giova, ma sono impossibilitato a recarmi spesso per problemi di orari  di lavoro. Il mio modico curante mi ha detto che probabilmente è lo iodio che mi  giova. E stavo pensando che se magari esiste qualche cura a base di iodio potrebbe  essere una soluzione.Altrimenti non ho più espedienti. I medici a cui mi sono rivolto non hanno mai saputo  darmi una cura efficace.Speranzoso in una vostra risposta, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti e  complimenti per il forum.

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile navigatore, in alcuni casi di pazienti sensibili a diversi allergeni si decide comunque di intraprendere la terapia iposensibilizzante scegliendo gli allergeni più importanti. A volte desensibilizzato il paziente per gli allergeni più sensibili, notiamo un ottimo miglioramento nella gestione complessiva dei suoi sintomi.Contatti il suo allergologo per valutare questa possibilità, alla luce della sua situazione di evidente insufficiente controllo dei sintomi da parte dei farmaci. Grazie della domanda, cordiali saluti e grazie per i complimenti.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
 
 

MEDICINE CHE NON HANNO PIU' EFFETTO
 Saturday, 16 May 2009 10:22
GIORGIA
 
Salve!Ho 26 anni e soffro di allergia da quasi 16 anni (c'è da dire che da piccola ho sofferto anche di dermatite atopica). E' iniziato tutto con un'allergia al pelo del gatto e alle graminacee. Non è stata mai intensa come negli ultimi anni. Dopo un test allergico con prelievo di sangue (e anche quello cutaneo) i punteggi più alti si sono verificati verso gatto, acaro della polvere, cipresso, piante selvatiche (la maggior parte con fiore). L'allergologo mi ha consigliato nel periodo primaverile una terapia a base di Singulair e Fristamin per 20gg poi sospendo per altri 30 e ricomincio per gli ultimi 20gg. Gli altri anni ho trovato giovamento, ma quest'anno non c'è nessun risultato: se prendo le pillole la sera, la mattina alle 6 sono già sveglia con l'allergia, se la prendo la mattina, cmq continuo a soffrire in modo più lieve fino alla prox compressa. Non soffro di sfoghi cutanei, ma solo di asma e poi prurito a occhi, orecchie, gola e rinite allergica: 24 h su 24 devo soffiarmi il naso e sciacquarmi continuamente bocca e viso. Devo dire che in estate e in inverno sto benissimo. Le premetto che ho 2 cani in casa a pelo corto ma dai test non è risultato assolutamente niente al pelo del cane, al contrario se entro in una stanza dove fino a poco tempo prima c'era un gatto vado in crisi asmatica.Vorrei sapere se devo fare ulteriori accertamenti e se c'è un farmaco più forte, dato che quelli che mi erano stati prescritti sono senza alcun effetto.Grazie 

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile lettrice, le allergie respiratorie possono essere curate associando alla terapia farmacologica la terapia iposensibilizzante (il vaccino). Consulti il suo allergologo di fiducia in modo da rivedere i test e per valutare se la riterrà indicata al suo caso. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
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prove allergiche
 Saturday, 16 May 2009 10:05
cinzia66
 
salve,il mio bambino,che ha 6 anni e 7 mesi,soffre di dermatite atopica da sempre,gli si presentano puntini o chiazze con vescicole sopratutto ai polsi,sulle gambe,a volte in viso e ora anche sulle natiche e gli prudono. una o 2 volte all'anno il nostro dermatologo di fiducia gli fa fare un ciclo di 20 giorni con lo ZIRTEC,e abbiamo provato anche con una cura trimestrale omeopatica...in entrambe i casi il problema si è attenuato ma mai risolto del tutto,e nessuno di noi in famiglia non ha mai avuto allergie di nessun genere,nè da parte di mamma nè di papà.2 anni fa Ho anche portato il bambino da un altro dermatologo visto che stranamente al mare il problema più che risolversi come ci avevano detto si era accentuato,al punto che il bimbo piangeva quando entrava in acqua e siamo tornati a casa...quando ho chiesto di fargli le prove allergiche entrambe i dermatologi mi hanno consigliato di farli a 7 anni perchè più attendibili!! ora è primavera e il mio piccolo si trova di nuovo alle prese col suo problema e sta prendendo ancora le goccie di ZIRTEC da 10 giorni e non si gratta più!!! ma mi dica queste benedette prove gliele posso fare senza problemi anche ora?...almeno sapremo come combattere questo fastidiosissimo problema. la ringrazio vivamente

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile mamma, i test cutanei per le allergie possono essere eseguiti tranquillamente. Si rivolga al suo allergologo e prima sospenda l'antistaminico almeno per 7 giorni. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
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allergia in gravidanza
 Friday, 08 May 2009 10:40
flinki
 
gentile dottore sono una ragazza di 28 anni alla prima gravidanza. In questo periodo mi scoppia la rinite e un leggero asma, sono allergica fin da piccina a graminacee, betulla, nocciolo, parietaria, acari della polvere e pelo di animali.  Il mio bambino è destinato a soffrire come me di questo disturbo? Quando ero piccola stavo veramente male. C'è qualcosa che posso fare per prevenirlo? Come posso accorgermi che è allergico anche lui, a che età i primi test? Grazie mille, la saluto CARLA

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentilissima navigatrice, vorrei tranzquillizzarla. Non è detto che il suo piccolo debba soffrire di allergie! Quando nascerà potrà fare la prevenzione di base. Prevenzione ambientale per la sua cameretta: non utilizzi lana e piume d'oca per il suo letto e adotti le solite misure precauzionali sulla polvere e sugli acari. Prevenzione alimentare: svezzamento ritardato. Ma consulterà poi il suo pediatra ed il suo allergologo in modo da fare il possibile per il suo bambino. Per quanto riguarda i primi test li potrà eseguire a qualsiasi età, ma solo se il bambino ne avrà bisogno, e cioè solo se evidenzierà sintomi, altrimenti lo lasci crescere tranquillo. Grazie della domanda ed i miei più cordiali auguri.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
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allergia respiratoria
 Wednesday, 06 May 2009 15:35
anto 83
 
 Salve dott., è da circa 20 anni su 26 che soffro di rinite allergica per tutto il periodo primaverile e inizio estate. I sintomi sono quelli classici: lacrimazione e prurito agli occhi, naso che cola continuamente e dà prurito. Ho consultato tanti medici, provato varie terapie farmacologiche (tra le quali vaccini) ma non ho risolto niente. Per quello che mi riguarda è un vero e proprio problema, perchè m'impedisce o per lo meno ostacola la mia vita sociale a partire dal lavoro dove ho a che fare con gente per tutte le ore lavorative e come può ben capire m'imbarazza un tantino oltre che darmi un sacco di fastidio. Se ha qualche consiglio da darmi la ringrazio anticipatamente. Grazie per il tempo dedicatomi. 

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentilissimo navigatore, le allergie respiratorie possono essere curate con terapie farmacologiche e con l'immunoterapia specifica (il cosiddetto vaccino che viene eseguito per 3-5 anni). Nel suo caso da quello che riferisce si deduce che la terapia farmacologica non produce effetti significativi sui suoi sintomi. Contatti il suo allergologo per valutare eventualmente l'immunoterapia specifica. Grazie della domanda e cordiali saluti.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
 
 

Allergie alimentari
 Friday, 01 May 2009 16:22
ARIANNA
 
Ieri ho ritirato le analisi prescritte dal mio med curante (soffro di orticaria da 20 gg), e sono risultate positive ad alcuni test alimentari:Ige specif:grano 4,32arachidi 4,10pomodoro 3,60carota 3,46cipolla 4,17tutti nettamente sup. ai parametri di riferimento che dovrebbero essere inf. a 0,70...Devo assolutamente evitarli o posso ogni tanto concedermi qualche piccola tentazione?

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

Gentile navigatrice, quando si sospetta un'allergia alimentare di solito si eseguono i test cutanei, il dosaggio ematico delle IgE specifiche ed infine si valuta la correlazione con l'assunzione degli alimenti stessi che il paziente riferisce. Quindi è consigliabile completare le indagini rivolgendosi al proprio allergologo e nel frattempo fare molta attenzione a non alimentarsi  con gli alimenti risultati positivi. Solo al completamento di tutti i test necessari potrà ricevere le indicazioni definitive sulla sua alimentazione. Grazie della domanda.

Dott. Giuseppe Casale

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
International member della AAAAI (Accademia Americana di Allergologia,Asma ed Immunologia)
 
 

Allergia ai crostacei
 Wednesday, 08 April 2009 21:05
Rox
 
Buona sera Dottore , sono Rosanna ho 35 anni e da circa 4 anni non posso più mangiare i crostacei .Tutto è nato dopo un pranzo di nozze nel quale ho consumato questo alimento e da quel momento ho iniziato ad aver una terribile orticaria , ovviamente non sono riuscita a capire immediatamente cosa mi fosse successo , ma andanto per esclusione ho capito che il mio "nemico" era il crostaceo .Potrà immaginare che ovviamente da llora non ho più consumato quell'alimento , ma da qualche giorno ho avuto delle leggere crisi di orticaria alle gambe con le stesse caratteristiche di allora e l'unico alimento "strano" che ho mangiato è un biscotto dolce fatto in casa che ha tra gli ingredienti l'ammoniaca ( cosa che ovviamente non consumo usualmente ). Leggendo su internet ho scoperto che i crostacei quando non sono freschissimi producono ammoniaca , può essere che io sia allergica all'ammoniaca e non ai crostacei di per se ? E per questo tipo di allergie che tipo di esami vanno fatti ? Grazie per l'attenzione prestatami .   

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 

Cara Rosanna,

il problema dell'allergia ai crostacei è particolarmente complesso, in quanto, se è vero che la reazione IgE-mediata è associata alle proteine tipiche di questi invertebrati, è altrettanto vero che frequentemente reazioni analoghe possono essere veicolate da acidi grassi poliinsaturi che determinano una risposta non allergica, ma con caratteristiche cliniche molto simili.

Queste ultime sostanze si possono trovare (e formare) anche in altre preparazioni, che quindi possono dare dei sintomi analoghi a quelli legati alla assunzione dei crostacei.

Consiglierei pertanto di contattare il tuo allergologo di fiducia per l'effettuazione di prick-test per alimenti, per stabilire se la sintomatologia è prevalentemente IgE-mediata, e se dovessero continuare i sintomi al di fuori dell'assunzione dei crostacei, e di patch tests per gli additivi alimentari.

 Dott. Emilio Serlenga

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
 
 

AIUTO DOTTORE!!!! le cose alcoliche mi fanno sentire malissimo anche a piccole dosi!!!
 Wednesday, 08 April 2009 14:19
vies preoccupatissima!!!
 
Salve dottore...le premetto che non sono nè sono mai stata un'accanita bevitrice e che al massimo mi concedo due volte alla settimana un bicchiere di birra o vino la sera. Le scrivo perchè ultimamente ho notato una cosa molto preoccupante: al primo sorso di qualsiasi sostanza alcolica inizio ad avvertire dei dolori al torace e tutt'intorno alla base del collo ed un forte senso di debolezza e delle volte rischio di svenire.. questi sintomi durano anche per quasi un'ora. Può essere qualche allergia legata all'alcol?cosa potrebbe essere? ho 26 anni ed è una cosa che mi sta succedendo solo da quest'anno... MI  AIUTIIIIIIIIIIIla ringrazio già da ora per la sua risposta

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 

Cara ragazza,

purtroppo le reazioni alle bevande alcooliche stanno diventando molto frequenti, essendo legate oltre che ai contaminanti naturali delle bevande, anche a conservanti e preservanti addizionati nella lavorazione industriale.

In questi casi, l'unica cosa utile da fare è la sospensione cautelativa dell'assunzione di alcoolici, riservandosi una verifica, caso per caso, della effettiva "nocività" della singola bevanda.

 Dott. Emilio Serlenga

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
 
 

DERMATITE ALLERGICA?
 Sunday, 05 April 2009 20:31
NADIA
 
Buongiorno, lo scorso anno nel mese di Aprile mi è venuta una forte dermatite alla base del collo e parte sup. del tronco. Mi sono recata dalla dermatologa la quale mi ha dato delle creme perchè riteneva fosse acne.Visto che non migliorava mi sono recata da un'altro dermatologo il quale mi ha prescritto gli esami del sangue(non per le allergie) da qui è risultato che ho un problema di ipotiroidismo di hascimoto.ora prendo 75m di eutirox.Il dermatologo mi ha prescitto il roaccutan perchè nel frattempo questa dermatite si è estesa al viso.O meglio mentre sul collo provocava prurito ed era rossa, sul viso si erano formati tantissimi brufoletti sottopelle.Dopo due mesi di terapia la pelle è migliorata ed ho sospeso il trattamento. Una settimana fa all'improvviso si è ripresentata questa dermatite con forte prurito alla base del collo e alla parte sup. del tronco. A questo punto mi è venuto un dubbio: visto che si è ripresentata sempre nel periodo primaverile non può essere una forma allergica? come devo comportarmi non voglio ridurmi come l'anno scorso....grazie mille

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 

Cara Nadia,

per quanto possa essere opportuno approfondire comunque la problematica dal punto di vista dermatologico, dato che dalla descrizione della periodicità di apparenza dei sintomi si può pensare alla correttezza del sospetto di una causa allergica, Ti consiglio l'effettuazione presso il tuo allergologo di un prick test per inalanti, volto a confermare (o a smentire) il Tuo dubbio.

 Dott. Emilio Serlenga

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
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bronchiolite
 Sunday, 05 April 2009 19:48
antonio
 
Egregio Dottore,ho un bambino di 9mesi che ha avuto la bronchiolite circa 10 giorni fa',e' stato ricoverato in ospedale perche' continuava ad avere tosse e quando respirava si sentiva il fischio.In ospedale gli hanno dato bentalan per la tosse e' un altro antibiotico a sciroppo che ora non ricordo il nome.Da quando siamo a casa ha avuto febbre a 38 che praticamente da ieri non ha piu',il pediatria mi ha detto che potrebbe essere allergico e mi ha prescritto il montegen 4mg per 28g dopo di che dovro' fare le prove allergiche,il bambino continua ad avere tosse e con mia moglie abbiamo noto un rigonfiamento degli occhi e raffredore,A questo punto mi chiedo se il suo problema respiratorio e tosse sia dovuto alla polvere o acari o alimenti?.infatti da quando siamo tornati dall ospedale abbiamo notato questo peggioramento...quali prove allergiche dovro' fare?grazie..Cordialita' Antonio

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 

Caro Antonio,

vista l'età, i sintomi e la stagione, la diagnosi di bronchiolite è assolutamente congrua. Di conseguenza, la terapia che Suo figlio ha praticato è, alla luce delle informazioni, stata prescritta in maniera appropriata; la persistenza dei sintomi potrebbe, pertanto, essere legata alle condizioni meteorologiche. Altro è, secondo me, vedere se alla base di questo problema può trovarsi una predisposizione allergica del bambino.

Consiglio di attendere un altro anno (per far crescere il bambino, e per vedere se si ripresenta la broonchiolite) per procedere alla effettuazione di prick tests per inalanti presso il vostro allergologo.

 Dott. Emilio Serlenga

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
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sostituzione di antistaminici
 Saturday, 04 April 2009 10:17
claudia
 
sono una ragazza di 24 anni,soffro di rinite allergica già da qualche anno.Negli ultimi due anni mi sono trovata davvero bene utilizzando cetirizina. L'ultima volta che sono andata dal mio medico di base,però mi ha prescritto ebastina,dicendomi che non potevo assumere sempre lo stesso antistaminico. Io sono un po' dubbiosa se iniziare questa nuova terapia oppure no,perchè non so se effettivamente troverò dei giovamenti. Quindi volevo chiederle se effettivamente ha un fondamento scientifico questo cambiamento di prescrizione,oppure potrebbe avere solo ragioni di mercato,anche perchè lui non essendo un allergologo non mi ha nemmeno fatto una visita approfondita.La ringrazio

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 

Cara Claudia,

la prescrizione di farmaci è, di morma, lasciata al gestore ultimo del rapporto con il paziente, di conseguenza non mi azzardo ad entrare nelle scelte del collega medico di MG. Certo, avrebbe potuto essere spiegata la necessità (opportunità??) di cambiare antistaminico, tanto più che l'effetto della cetirizina non si stava affievolendo, e quindi non sembra fosse indispensabile cercare un antiistaminico .

In conclusione, siccome Tu non sembri essere conscia di quale tipo di sensibilizzazione Ti abbia colpita, sarebbe opportuno effettuare una visita allergologica per precisare il problema, ed eventualmente  puntualizzare la terapia.

 Dott. Emilio Serlenga

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
 
 

thimerosal
 Friday, 03 April 2009 21:10
vincenzo
 
dottore il mio allergologo mi a detto di essere allergico al thimerosal cosa posso fare?

 

L'ALLERGOLOGO RISPONDE

 

Caro Vincenzo,

la sensibilizzazione al thimerosal (o tiomersale) interviene in presenza di contatti ripetuti con sostanze liquide per uso locale (disinfettanti, colliri, unguenti, ecc), o anche con saponi liquidi.

E' opportuno orientativamente fare molta attenzione a tutti i possibili contatti con prodotti di questo tipo, e con tutti quei prodotti che contengono composti di zolfo e mercurio con effetto disinfettante.

Il dermatologo (o l'allergologo) potranno comunque darti ulteriori informazioni sull'argomento.

 Dott. Emilio Serlenga

Medico Chirurgo
Specialista in Allergologia
ed Immunologia clinica
 

 

 
 
 
    
        
   

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Aggiornato al  10/09/2010

 

 

 

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