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Le risposte dell'allergologo

 

E' abbastanza difficile spiegare in termini semplici che cosa sia un'allergia, per cui possiamo farlo cercando di confermare o di smentire alcuni dei luoghi comuni che si possono ascoltare nella sala d'aspetto di uno studio allergologico.

 

LE REAZIONI ALLERGICHE SONO CAUSATE DA UNA RISPOSTA ESAGERATA DEL PROPRIO SISTEMA IMMUNITARIO VERSO UNA DETERMINATA SOSTANZA

Sfatiamo il primo luogo comune: non sono causate da un deficit del sistema immunitario! Il termine che nell'antichità fu utilizzato per la malattia allergica fu "ATOPIA", cioe' "fuori luogo", riferendosi a tal proposito ad una risposta immunitaria fuori luogo (ecco spiegato il nome del sito:"WWW.ATOPIA.IT"). Nelle malattie allergiche, infatti, vengono liberati in grande quantita' una classe di anticorpi, chiamati "IgE", che risultano dannosi allo stesso organismo. Quindi un paziente che ha una malattia allergica ha piu' anticorpi, di questa classe, rispetto ad una persona sana!

 

 

LE ALLERGIE SONO TRASMISSIBILI EREDITARIAMENTE

Potremmo dire meglio che si può trasmettere la predisposizione a diventare allergici; il resto lo fanno le situazioni cui si va incontro nella crescita, per cui potra' realizzarsi la situazione di un bambino che, ricevuta una forte predisposizione, la manifesta sin dai primi giorni di vita (dermatite atopica, asma, ecc.), o che, viceversa, manifesta i primi sintomi allergici all'eta' di 40 anni (rinite allergica) o ,persino, all'età di 60 anni! Per questo motivo spesso ci sono interi nuclei familiari colpiti dalle malattie allergiche (non necessariamente con gli stessi disturbi: per esempio, mamma con una rinite da pollini, figlio con asma da acari, figlia con dermatite allergica da contatto).

 

LE ALLERGIE NON SCOMPAIONO DOPO L'ADOLESCENZA

Prima della comparsa del sintomo, cioè della reazione vera e propria, c'e' un periodo di sensibilizzazione: il paziente non ha alcun disturbo, ma inizia a costruire la sua "allergia" verso una determinata sostanza (noi allergologi la chiamiamo "allergene"). Superato questo periodo incominciano a comparire i disturbi dell'allergia, i quali continueranno ad affliggere i pazienti regolarmente con il perpetuarsi del contatto con la sostanza verso la quale si e' allergici. In seguito ad alcune situazioni (per es. adolescenza, gravidanza,menopausa) talvolta i disturbi scompaiono, ma purtroppo, spesso, poi ricompaiono (proprio per la predisposizione ereditaria alle allergie). Quindi non bisogna sottovalutare le allergie dei bambini solo perche' "con l'adolescenza passano".  Capita di frequente di doversi occupare di pazienti con problemi rilevanti proprio perche' sono state rinviate le cure in attesa dell'adolescenza!

 

DUE PERSONE SU DIECI SONO ALLERGICHE

Le malattie allergiche negli ultimi anni hanno subito un notevole incremento, probabilmente per diversi fattori: sono migliorati gli strumenti per fare la diagnosi di una malattia allergica, l'allergologia ha fatto notevoli passi avanti, i fattori ambientali (inquinamento, conservanti alimentari,nuovi farmaci, ecc.) hanno aumentato le possibili fonti di allergia, e' aumentata l'attenzione verso la salute in genere, i mass media hanno incredibilmente aumentato i riferimenti alle allergie (si parla di allergie ormai regolarmente in tv, radio, stampa, persino nei film i personaggi sono allergici!)

 

IL MECCANISMO DELLA REAZIONE ALLERGICA E' PARAGONABILE A QUELLO DI UNA INFIAMMAZIONE 

Dopo il periodo di sensibilizzazione un nuovo contatto con la sostanza causa dell'allergia fa liberare gli anticorpi dell'allergia (IgE) i quali attivano una serie di reazioni a cascata che vedono coinvolte diverse cellule del nostro organismo con liberazione di sostanze che "attaccano" gli organi bersaglio dell'allergia (gli allergologi parlano di "immunoflogosi"). Quindi non sono mai causate da batteri o virus (i quali, per una volta, non hanno alcuna responsabilita'), per cui, se non ci sono complicanze che il Vs medico di fiducia sara' bene in grado di accertare, non servono assolutamente gli antibiotici.

 

 

 

   

 

 

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Aggiornato al 22/07/2010

 

 

 

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